Concerti Genova Lunedì 21 febbraio 2011

Tra Iron Maiden e Genesis, il nuovo album dei Runaway Totem

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Genova - Al di là della favola (discutibile) mitologico-space narrata nel concept, questo lavoro dei Runaway Totem, dal titolo Manu Menes (Lizard, 2009), è un album poderosamente difficile. Un orecchio poco attento avrebbe potuto liquidarlo come il solito tentativo velleitario di servirsi delle grandi forme per allungare il brodo. Ma non è così. È certo vero che bisogna armarsi di pazienza, perché oltre 70 minuti di musica, spartiti per tre tracce, non sono impresa facile per qualsiasi ascoltatore.

Però, a lungo ascoltare, si percepisce come Manu Menes sia infarcito di quanto la contemporaneità musicale d'avanguardia sia stato ricevuto in ambito popular dagli anni Cinquanta a oggi. Anche le derivazioni rock e jazz (zappiano nell'incipit di Ph-Ur) devono molto a un ancoraggio ben saldo tra gli scogli dello Sprechgesang e di un certo melodramma moderno (per quanto riguarda l'uso delle voci) senza trascurare elementi più free, aleatori, tesi a valorizzare il timbro atmosferico di ogni singolo strumento (pensiamo alla lunga introduzione pianistica per accordi nell'opener Alle soglie di Kronos).

Non mancano allusivi tributi al Novecento storico (in Aevum l'incedere ipnotico del ritmo dà sempre più forma a una trama raveliana da Bolero, pur tra il canto allucinato e le modulazioni dissonanti dei sintetizzatori). Mentre, quando il rock arriva, è sanguigno: lo dimostra la contagiosa cavalcata sempre in Aevum: siamo in bilico tra i Genesis di The Musical Box e gli Iron Maiden di Rime of the Ancient Mariner.

Manu Menes è sicuramente uno tra i prodotti più originali del panorama italiano odierno, avvicinabile - per spinta visionaria e ricerca - al suggestivo Magus dell'Universal Totem Orchestra (liason non casuale, visto che alcuni componenti suonano in questo Cd); anche perché il pretesto epico del plot (con tutti gli artifici retorici del caso) passa in secondo piano rispetto alla complessità qualitativa delle dettato musicale. Se vogliamo proprio scomodare qualche reminiscenza, un filo di collegamento potremmo rintracciarlo nei Pholas Dactylus o nei francesi Magma.

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