Concerti Genova Mercoledì 19 gennaio 2011

Baccini canta Tenco: il tour parte dal Politeama

© Luca Giarola
Altre foto

Genova - È emozionato Francesco Baccini, ha la stessa aria pensierosa di un ragazzo che ha appena finito la scuola con voti brillanti e che ora sta per sedersi ai banchi dell'università. Lo spettacolo Baccini canta Tenco, in fondo, sembra proprio il superamento della maturità artistica per il cantautore genovese. Un passo delicato, da compiere però con la massima determinazione. E così è.

A poche ore dal debutto assoluto al Politeama Genovese di giovedì 20 gennaio (ore 21), Baccini parla a ruota libera della sua scoperta di Tenco. Una passione che ha radici lontane: «a 13/14 anni i primi dischi che ho ascoltato erano quelli di De Andrè e Tenco», racconta. Poi, come spesso capita, per un po' di tempo certe canzoni si lasciano da parte, si ascolta altro, si fanno altri viaggi. Ma alla fine loro ritornano. Trent'anni dopo o giù di lì, Baccini si ritrova per caso a suonare Vedrai vedrai in studio. «Il fonico mi ha registrato», ricorda, «e alla fine Vedrai vedrai l'abbiamo inserita nell'album antologico Ci devi fare un goal».

L'idea vera e propria del tour arriva di lì a breve. «La morte di Tenco ha schiacciato la sua vita» spiega Francesco: lo spettacolo ha dunque lo scopo di «far riscoprire certe canzoni che le nuove generazioni non conoscono per niente, e di parlare del Tenco vivo, non di quello della sua morte da gossip (avvenuta durante il Festival di Sanremo del 1967, ndr)».

«La prima scelta fatta con Francesco», conferma il coautore dello spettacolo Marzio Angiolani, «è stata quella di spegnere questa fonte luminosa per mettere in risalto quello che c'era prima». Ovvero, «testi di una qualità sconcertante». Oltre a pezzi noti come Se stasera sono qui o Mi sono innamorato di te in scaletta ci sono brani meno conosciuti, che lo stesso Baccini ha riscoperto solo di recente: «per esempio Se ci diranno, una vera e propria canzone manifesto».

«A sentirle oggi», afferma Baccini, «le canzoni di Tenco sono ancora attualissime. Solo che molte sono un po' datate, sembrano suoni in bianco e nero del secolo scorso: basti pensare che quando sono state scritte il rock non esisteva neanche. Tenco è morto nel 1967, Woodstock è venuto due anni dopo». È per questo che nelle nuove versioni il taglio è decisamente più moderno: «ho cercato di dargli un vestito nuovo con arrangiamenti minimalisti e suoni da terzo millennio, pur rimanendo fedele ai brani originali».

Un Tenco in salsa rock, insomma. Ma lo spettacolo non è solo musica, c'è anche una parte parlata: «tra una canzone e l'altra racconto aneddoti della sua vita, cito frasi che ha detto» afferma Baccini. E tiene a sottolineare che «Tenco non era solo una persona cupa, introversa e depressa: questa è l'etichetta che gli hanno affibbiato. In realtà lui era anche molto ironico, uno che non stava lì a piangersi addosso». Basti ascoltare con attenzione Ballata della moda e Giornali femminili.

Infine, una vera chicca: la versione originale di Ciao amore ciao, con cui si chiude il concerto. Presentata al Festival di Sanremo durante il quale Tenco morì, era nata come canzone di denuncia contro la guerra, col sottotitolo Li vidi tornare. Sembra che Tenco, però, sia stato costretto a cambiare le parole pochi giorni prima di cantarla al Festival, e da allora la prima versione cadde nel dimenticatoio. Non si tratta di una scoperta assoluta (esistono, per dire, le registrazioni originali), però questa è una delle prime volte in cui viene eseguita pubblicamente: «nessuno prima ha mai voluto metterla in circolo» afferma Marzio Angiolani.

Dopo la prima al Politeama Genovese, il recital Baccini canta Tenco ha già almeno una trentina di date confermate in giro per l'Italia. In Liguria farà sicuramente tappa a Savona, Imperia e La Spezia. «Ma vorremmo anche riportare Tenco a Sanremo» rivela il regista e sceneggiatore Pepi Morgia: «per cui al prossimo Festival saremo presenti alla rassegna di eventi collaterali SanremOff. E in più, l'anno prossimo, puntiamo alla città dei fiori per la data di chiusura del tour».

Potrebbe interessarti anche: , La Voce e il tempo: il programma dei concerti di marzo 2019 , C'è da fare: canzone per Genova di Paolo Kessisoglu con 25 artisti, da Giorgia a Morandi , A Genova la nave di Vasco Rossi personalizzata per il tour: destinazione Cagliari , Sanremo 2019. I Testi delle Canzoni in gara , La Voce e il Tempo 2019, un gennaio e febbraio tra concerti e incontri: il programma

Fotogallery

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.

Oggi al cinema a Genova

Modalità aereo Di Fausto Brizzi Commedia Italia, 2019 Diego è un imprenditore bello, ricco, famoso. Tutta la sua vita è dentro un cellulare di ultima generazione. Ivano pulisce i bagni dell’aeroporto, non è bello, non è ricco, non è famoso. Un giorno, poco prima di... Guarda la scheda del film