Concerti Genova Lunedì 21 giugno 2010

Ska‑P, Punkreas e Fratelli di Soledad a Villa Serra

© Edgardo Genova
Altre foto

Genova - Concerto alluvionato, concerto affaticato.
Il triplo appuntamento con lo ska-punk di sabato 19 giugno a Villa Serra viene omaggiato da uno degli acquazzoni più incisivi della stagione: fango, melma e membra fradicie saranno il leitmotiv della serata.

Tra un inconveniente tecnico e l'altro, mentre la minacciosa pioggia resta pericolosamente appesa ai nuvoloni temporaleschi, salgono sul palco i torinesi Fratelli di Soledad, una delle formazioni italiane che ha fatto la storia dello ska nazionale, declinandolo con interessanti incursioni di deriva cantautorale.
Dopo un periodo di fermo produttivo, iniziato nel 1996, sono tornati ufficialmente nel 2005 con l'album Mai dire mai ed ora sono nuovamente in pista con un greatest hits, Fratelli senza paura.
Una manciata di brani (tra cui, Gridalo forte, Torna all'indice, Silvia), per riscaldare adeguatamente gli animi infradiciati.

Arrivano i Punkreas (con un inserto delle Porno Riviste a sostituire un elemento infortunato) e si scatena seriamente il casotto, perdinci.
Incurante dell'acqua che riprende a scendere dall'alto, il pubblico poga e si agita come se sul terreno di Villa Serra non ci fossero ghiaia e fanghiglia, ma carboni ardenti.
I ragazzacci lombardi inanellano una serie di brani tiratissimi: Voglio armarmi, l'inaspettata Occhi puntati e poi le storiche Aka, Toro!, Sosta e La canzone del bosco.
Sotto il palco, però, gli animi sono eccessivamente agitati e se perfino Cippa e soci li bacchettano e si stufano di accogliere le comparsate dei fan sul palco, vuol dire che le cose, complici le avverse condizioni meteorologiche, si stanno mettendo male.

Gli Ska-P compaiono sul palco a venti minuti dalla mezzanotte. I redivivi spagnoli, riunitisi tre anni fa dopo una considerevole pausa di riflessione, sono rumorosi e molto irriverenti: è quasi naturale che piacciano senza troppe remore.
Trattano argomenti di interesse sociale e storico (antifascismo, anticapitalismo, antisionismo) senza troppi peli sulla lingua e il loro impegno comunicativo è innegabile, ma sfiorano inutilmente la blasfemia quando - su Crimen Sollicitationis- lo showman Pipi, con sottana da chierico e maschera da medico della peste, sfrutta gratuitamente una croce cristiana.
Per il resto, è routine punk.

Potrebbe interessarti anche: , La Voce e il Tempo: i Carmina Burana alla Chiesa di santo Stefano , Salmo in concerto a Genova nell'estate 2019 , Genova: «Il Museo del Jazz non esiste più», la lettera di Dado Moroni , Note dal Cuore: una serata di musica e tango al Carlo Felice, a favore di Gaslini Onlus , Da Cornigliano il gruppo Braccio 16100: Genova scopre la musica trap

Fotogallery

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.

Oggi al cinema a Genova

Il grinch Di Yarrow Cheney, Scott Mosier Animazione 2018 Guarda la scheda del film