Concerti Genova Venerdì 23 gennaio 2009

Fludd, tra elettronica e poesia

Genova - Molto intenso, nella sua semplicità, True Temper mostra una struttura ben definita e basata sull'esperienza dei Fludd che, attivi dalla fine del '70, dimostrano di saper creare atmosfere sonore particolari e poetiche.
Suoni di sintetizzatori classici si arrampicano secondo dopo secondo sopra le lente parti ritmiche, costruite con mattoni un po' glitch, e onde che richiamano un'elettronica naif, alla Orbital, dove il suono prende parte principale e deve essere ascoltato fino in fondo per assaporare meglio l'intera composizione.

Atmosfere aliene, romantiche e lontane si susseguono a seconda del brano: con Frozen (richiama ritmicamente Egypt dei F.S.O.L.) si segue una scia elettronica più cupa, con Blizzard si entra in un mondo fiabesco circondato da un bellissimo pad che si svolge per tutto il brano respirando lentamente, mentre in Claw-spike qualcosa di tribale, primitivo, il suono di marimba e le tablas ci catapultano in un'ancora differente dimensione che muta ancora al cambiare della traccia; in Liquid slush troviamo forme più minimali, ritmo cadenziato suoni un po' più sperimentali e dark-dub.
Con Living numbers ci si avvicina invece a un mondo sonoro più videoludico e aggressivo, acido per spezzarsi l'ennesima volta nella successiva composizione, The silence of exile, morbida, dominata da un pad splendidamente intrecciato con suoni periferici che giocano tra i canali e suoni dal sapore naturale pressochè silenziosi sullo sfondo di una scenografia fantasy.

Dal punto di vista stilistico, l'accuratezza di quest'album è scontata data la poliedrica natura artistica dei Fludd, che si occupano di suono, immagini e parole a 360° nei confini della poesia (ed oltre).
Chi ha presente lavori come ISDN, Snivilisation od Orblivion, di sicuro apprezzerà tutte le dodici tracce, mentre chi è un po' restio alle musicalità elettroniche più pure potrebbe storcere in un primo momento il naso, ma tutto sommato, obiettivamente, questo True Temper è uno splendido lavoro.

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