Genova Martedì 16 settembre 2008

Il Lido compie 100 anni e guarda avanti

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Genova - Nel giorno in cui compie 100 anni il Lido, storico stabilimento di corso Italia, festeggia guardando avanti, con la presentazione del suo assetto futuro. Accanto alla memoria dei fasti e delle grandi celebrità che negli anni sono passate dallo stabilimento più grande d’Europa, c’è un forte stimolo per stare al passo con i tempi.
Il progetto che darà nuova vita e nuova identità al Lido è di ampio respiro e in grande stile, in linea con lo status symbol dello stabilimento e della famiglia Rizzo, che ne è proprietaria dal lontano 1948. «Sono fiera e soddisfatta di questo progetto - dice Francesca Rizzo - mi interessava lo sviluppo del Lido, come da un seme di albicocca ci si aspetta di vedere nascere l’albero». L’accordo con Mario Corica, partner dell’iniziativa e capo della Value Services, sembra rispondere al desiderio di Francesca di puntare su idee innovative nel rispetto della sua anima verde.

A mettere nero su bianco la visione condivisa dalla famiglia Rizzo e dall’imprenditore genovese, ci hanno pensato gli architetti Paolo Brescia e Tommaso Principi dello studio OBR di Genova, che hanno illustrato le tavole del progetto e spiegato l’approccio che li ha guidati nell’elaborazione del nuovo volto del Lido. «Il progetto non è compiuto, ma è un work in progress in attesa dell’approvazione delle autorità», spiega Brescia.
Il progetto è imponente e coinvolge un team interdisciplinare di architetti, ingegneri e professionisti in ambito energetico-ambientale ed economico-finanziario e cambierà non solo il corpo dello stabilimento, ma parte della zona circostante, per un totale di 40 mila metri quadrati d’area d’intervento. Il progetto dunque non è di interesse esclusivo degli storici abbonati del Lido e di chi in futuro frequenterà lo stabilimento, ma coinvolge tutta la città, a cui verrà restituita un’area pubblica di 13.600 metri quadrati.
«Dopo mesi in cui siamo andati avanti e indietro - spiega il sindaco Marta Vincenzi - adesso stiamo andando avanti. Quando ho visto il progetto non ho più avuto niente da dire. Ora comincerà finalmente il dibattito istituzionale. L’idea è bella e affascinante e credo che ci siano le premesse per un’opera di qualità e di promozione di Genova, che è una città di mare, non solo di porto».

Il progetto si inserisce appieno nella filosofia dell’Urban Lab di Renzo Piano (di cui Brescia e Principi sono allievi) e prende le mosse da alcune linee guida come la decementificazione, come presupposto alla rinaturalizzazione del complesso edilizio, e l’apertura della città al mare, attraverso la ritrovata percorribilità di 4000 metri quadrati di battigia e all’estensione della promenade di corso Italia verso il mare grazie a coperture praticabili.
Il nuovo complesso architettonico è pensato per svilupparsi su più livelli decrescenti dal piano di corso Italia, nel rispetto delle dinamiche visuali dalla passeggiata.

Ci sarà spazio anche per nuovi esercizi: negozi specializzati in attrezzatura sportiva, zona ristorazione, hotel con beauty farm e nuove residenze. Altra novità e fiore all’occhiello dell’attività futura del Lido sarà un Centro Velico sistemato all’estremità ponente del complesso, anch’esso sviluppato su più livelli e completo di servizio foresteria e terrazza panoramica.
Tutto questo sarà pronto per essere inaugurato, previa approvazione degli enti, nell’estate 2011. Gli abbonati non si devono preoccupare perché lo stabilimento rimarrà aperto anche durante i lavori e il numero di cabine non subirà variazioni.
A garanzia della fattibilità economica del progetto, che ha una previsione di budget di circa 90 milioni di euro, c'è la multinazionale di consulenza strategica Bain & Company.

«Nel 2009 - assicura Francesca Rizzo - verrà ripristinato lo storico Premio Caravella e forse anche il titolo di Miss Lido» (l’ultima a vestire questa fascia fu Sabrina Salerno nel 1983, come ricorda la Rizzo).
Stasera a festeggiare i 100 anni del Lido e a brindare al suo futuro, dopo attenta opera di restyling, frequentatori di vecchia data tra cui Paolo Villaggio («era l'incubo di mia madre perchè cercava sempre di entrare senza pagare», ricorda ironica la Rizzo), Vittorio De Scalzi che si esibirà nel concerto Il suonatore Jones, Wilma Goich, Jimmy Fontana, Edoardo Vianello. A presentare la serata Tullio Solenghi, affiancato da Paola Saluzzi. E poi torta a 100 candeline e fuochi d’artificio per il compleanno di un pezzo di storia della città.

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