Concerti Genova Martedì 22 luglio 2008

Goa Boa: non solo Manu Chao

Genova - Il Goa-Boa Festival ha inaugurato la decima edizione con due nuove location, circondate dal mare e collegate tra loro dai battelli del porto di Genova, per un totale di tre palchi all’attivo: uno al Porto Antico (Arena del Mare, dietro i magazzini del cotone) e due nell’area della Nuova Darsena alla Fiera.
Dopo i concerti di Linea 77 e Shaggy il festival prosegue e chiude con due date piene zeppe di ospiti. Andiamo con ordine.
Sabato 26 alla Nuova Darsena arriva Manu Chao (unica data italiana insieme a quella della serata di domenica del Tombolatour) con Radio Bemba Sound System (ore 24). Lo precedono sul palco Tonino Carotone & Arpioni, Magnifico & Turbolenza, The Hormonauts e Co' Sang (apertura porte ore 17).
Sul Palco 2 sempre in Fiera si esibiscono dal tramonto all’alba Ex-Otago, Autokratz (Kitsune), La Valigetta, Club Pogo, Radicicaballanu, Dj Kamo & Fct.
Al Porto Antico suonano i Bluvertigo (ore 21) e gli Hermitage (ore 20). Al temine del concerto si può raggiungere la Fiera imbarcandosi in battello (ormeggiato a pochi metri) in tempo per l'inizio del concerto di Manu Chao (i posti sono limitati per cui è necessario prenotare presso l'Arena del Mare durante le serate di programmazione).

Domenica 27 alla Nuova Darsena Manu Chao replica con un secondo concerto - data l’altissima richiesta - (ore 23.15) protagonista della serata conclusiva insieme a Tonino Carotone, Sud Sound System, Emir Kusturica No Smoking Orchestra (ore 21), Aparecidos e Fetish Calaveras (apertura porte ore 18).
Sul Palco 2, ancora musica non stop fino alla prima luce del mattino con lo Special Closing Party capitanato da The Puppini Sisters, Mange-Tout, Dj Ultravixen e Dj Scout.
Al Porto Antico i protagonisti dell’ultima serata di festival sono Peter Hook (New Order, ore 20), Le luci della centrale elettrica, The Banshee, Spleenveil e Bugo.
L’ingresso giornaliero passpartout costa 18 Eu.

Adesso che avete date e location alla mano diciamo due parole su chi vedrete alternarsi sui palchi del Goa Boa in queste due serate conclusive.
Manu Chao non ha bisogno di grandi presentazioni: mezzo francese e mezzo galiziano cresciuto a Parigi ma abitante di Barcellona, l’ultima volta che è stato a Genova era il 2001 e si è esibito alle contromanifestazioni in protesta del G8. Musica e testi sono un meltin’ pot d’eccezione: reggae, punk, ska, rock in un lingua che parla d’amore e d’immigrazione in francese, spagnolo, arabo, galiziano, portoghese, italiano, inglese e Wolof senza soluzione di continuità. Era il 1998 quando è uscito Clandestino, album d’esordio. L’ultimo è La Radiolina.

Amico di Manu Chao e con lui sul palco del Goa Boa in entrambe le serate, troviamo Tonino Carotone aka Antonio de la Cuesta, per tutti Toñin, originario di Pamplona. A Granada incontra Manu Chao e inizia con lui una collaborazione sempre più stretta, mentre ascolta i dischi di Luis Aguile, Trini Lopez, Peret e dei cantanti italiani come Mina, Adriano Celentano, Rita Pavone, Albano & Romina. Toñin diventa Tonino Carotone (in omaggio al nostro Carosone) dopo essere stato per la prima volta in Italia nel 1995. Il botto arriva con il singolo Me cago en el amor era il 1999. Chi non ricorda il tormentone È un mondo difficile: vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto?

Gli Ex-Otago, genovesi doc, non sono nuovi al Goa Boa. Si sono imposti di recente all'attenzione generale come una delle nuove band italiane tra le più divertenti e originali in circolazione. Dopo Tanti Saluti (2007) e freschi di un nuovo batterista, arriva la cover rivisitata di The Rhythm Of The Night, il tormentone dance di Corona datato 1993, contenuta nella compilation Post Remixes vol.1, pubblicata in questi giorni da La Valigetta.

Anche loro sono già passati per il Goa Boa. Gruppo musicale di dancehall reggae originario del Salento, i Sud Sound System combinano i ritmi giamaicani col dialetto salentino e le sonorità pugliesi della pizzica e della taranta. Sono tra i pionieri del raggamuffin italiano. Lunga carriera per i Sud che inizia nel 1991 con Fuecu/T’a sciuta bona fino all’ultima fatica Dammane ancora (2008).

Dopo avere deliziato il pubblico con album come Acidi e basi, era il 1995, e Metallo non metallo (1997), tornano insieme i Bluvertigo, complice il recente successo mediatico di Morgan. La band si ricompone lo scorso aprile, dopo sette anni di progetti solisti, in occasione di una puntata di MTV Storytellers. Nel corso della trasmissione Morgan annuncia alla conduttrice Paola Maugeri la loro tournee estiva (il ReTour) e il progetto di realizzare un nuovo album con brani inediti, previsto per il 2009.

Emir Kusturica e la No Smoking Orchestra tornano ospiti del Goa Boa. La band, fondata dal regista serbo nel 1980, definita dai critici come tecno-rock tzigano, diventa esponente musicale di riferimento dei New primitives, un movimento di resistenza culturale sorto negli anni della transizione dopo la dittatura di Tito, con la quale Kusturica si esibisce in giro per il mondo, registrando anche le colonne sonore dei propri film.

Concludiamo questa brevissima carrellata con le Puppini Sisters, trio fondato da Marcella Puppini, bolognese trasferitasi a Londra che, dopo aver visto il film d'animazione Appuntamento a Belleville, chiama con sé due compagne di studi e dà vita a The Puppini Sisters che, appunto, sorelle non sono. A un sound che sta tra boogie-woogie e swing-pop uniscono un outfit stile pin up anni 40 con corpetti e make up autoprodotti.

Il concerto di Manu Chao di sabato 26 è occasione per Genova di celebrare il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e per invitare tutti a fare qualcosa di concreto per difenderli e promuoverli.
L'iniziativa è sostenuta dal Comitato nazionale per il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani promosso dalla Tavola della Pace, dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i diritti umani, dal Centro diritti umani dell'Università di Padova, dal Comitato per la promozione e protezione dei diritti umani, dal organizzatori del Goa Boa, l’Associazione Psyco e da centinaia di associazioni ed enti locali.
Il concerto del 26 luglio ospiterà interventi di attivisti dei diritti umani e di personalità della cultura e dello spettacolo.
Verrà inoltre realizzato il film collettivo no-profit All Human Rights for All: 30 corti ispirati ai 30 articoli della Dichiarazione Universale, prodotto dall’Associazione Rinascimento nell’ambito del progetto Human Rights Day 2008 che ha come principale obiettivo quello di coinvolgere nella campagna di sensibilizzazione anche il mondo del cinema, della televisione, della musica e dello spettacolo.

Potrebbe interessarti anche: , Paganini Genova Festival 2018: il programma completo tra concerti ed eventi , Da Cornigliano il gruppo Braccio 16100: Genova scopre la musica trap , La Voce e il Tempo: Cantar di flauti, un singolare concerto con il giapponese Atsufumi Ujiie e il casertano Alessandro De Carolis , Gog, la stagione 2018/2019 della Giovine Orchestra Genovese: programma e concerti , Festival del Mediterraneo 2018: suoni, ritmi e voci provenienti dall’Italia e dal mondo a Genova

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.

Oggi al cinema a Genova

Sogno di una notte di mezza età Di Daniel Auteuil Commedia 2018 Daniel è molto innamorato di sua moglie ma ha molta immaginazione e un miglior amico che a volte è fin troppo ingombrante. Quando questi insiste per una cena "tra coppie" per presentare la sua nuova amichetta, Daniel si ritrova bloccato... Guarda la scheda del film