Concerti Genova Martedì 22 luglio 2008

Maria Schneider: il grande jazz all'Expò

© Andrea Baroni

Genova - Parte con il botto il Gezmataz festival. Dopo il prologo di domenica 20 luglio con gli applauditissimi Cluster e il loro vocalese, ieri sera - lunedì 21 luglio - il grande jazz ha invaso il palco dell’Arena del Mare, al Porto Antico, con la big band di Maria Schneider. E la musica è stata davvero large in tutti i sensi, grazie ai diciotto componenti l’orchestra ed alle raffinate composizioni della musicista americana, qui in veste di conduttrice.

Maria Schneider è un piccolo fenomeno nell’ambito della musica jazz: sei album pubblicati, considerata fra le più autorevoli compositrici contemporanee, lavori commissionati dalle maggiori istituzioni musicali statunitensi, l’anno scorso vincitrice di un Grammy Award per la migliore composizione strumentale, Cerulean sky, dall’ultimo cd Sky blue. Il tutto con una filosofia della creazione e distribuzione musicale affidata completamente ad internet, grazie al canale Artist Share e ai concerti, per privilegiare il contatto e la partecipazione degli appassionati i quali, volendo, possono contribuire in qualità di co-produttori alla realizzazione dei suoi lavori.

Dal vivo Maria conducendo l’orchestra, sembra modellare con i gesti delle mani le forme delle composizioni, ricche di sfumature, colori e movimenti, e arricchite dalla sequenza di assoli di sassofoni, trombe, piano ed accordion. E illustra l’approccio espressionistico della sua musica spiegando quali sensazioni, quali ricordi o emozioni voleva esprimere quando ha scritto quelle note, giungendo ad attribuire specifica identità e significato al singolo solo di sax o di tromba.

L’apice del concerto è proprio Cerulean sky, dedicato al fenomeno delle migrazioni degli uccelli, altra grande passione di Maria Schneider, che inizia con le voci dei volatili e si sviluppa per oltre venti minuti in un volo davvero suggestivo ed avvincente. Stupenda anche Rich’s Piece, ispirata e condotta dal sax di Rich Perry che, insieme a Steve Wilson, Scott Robinson, Donny Mc Caslin e Charles Pillow costituisce la sezione ottoni della band.
Menzione d’obbligo anche per il chitarrista Ben Monder e l’accordion del brasiliano Toninho Ferraguti, ma tutti sono stati veramente da applausi.

L’intesa fra i musicisti e la condivisione del progetto musicale della leader è palpabile: raramente capita di avvertire così distintamente da sotto il palco il piacere di suonare insieme e di scambiare questa emozione con il pubblico. «Suonare per una platea aperta e generosa – spiega Schneider - crea una meravigliosa relazione, il calore che ricevi ti spinge a dare sempre di più». E a Genova quello che Maria e i suoi musicisti hanno dato è stato veramente tanto.

Potrebbe interessarti anche: , Paganini Genova Festival 2018: il programma completo tra concerti ed eventi , Da Cornigliano il gruppo Braccio 16100: Genova scopre la musica trap , La Voce e il Tempo: Cantar di flauti, un singolare concerto con il giapponese Atsufumi Ujiie e il casertano Alessandro De Carolis , Gog, la stagione 2018/2019 della Giovine Orchestra Genovese: programma e concerti , Festival del Mediterraneo 2018: suoni, ritmi e voci provenienti dall’Italia e dal mondo a Genova

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.

Oggi al cinema a Genova

Venom Di Ruben Fleischer Azione U.S.A., 2018 Venom, il protettore letale, uno dei personaggi Marvel più enigmatici, complessi e tosti arriva sul grande schermo. Guarda la scheda del film