Concerti Genova Venerdì 28 marzo 2008

La rabbia delle banlieu in rima

Genova - NioSiddharta è una vecchia conoscenza di mentelocale.it. Artista hip-hop, dj eclettico, mc e produttore, attivo sin dai primi anni '90, col suo gruppo Zero Plastica vanta collaborazioni con rappers internazionali, e una quantità indecifrabile di demo, mixtapes, dischi.
All'anagrafe Erik Rosa, classe 1980, Nio è un grande appassionato di viaggi. Ed è da questo che partiamo per presentare il suo ultimo lavoro, Tour de Hexagone, che si può scaricare gratuitamente dal sito di Zero Plastica.

Parlaci di questo cd
«Si tratta di una mixtape, cioè una compilation, che fa parte di una serie chiamata I Viaggi di NioSiddharta, in cui concilio la mia passione di viaggiare ed il mio gusto musicale: vado all'estero, compro un po' di dischi rap e reggae e, tornato a Genova, creo questi mix per far conoscere la musica di quel determinato Paese al resto del mondo».

Sei stato in Francia, quindi?
«Sì, diverse volte a Parigi, Marsiglia e Nizza. Questo cd è ciò che sono riuscito a spremere di meglio dai nostri "cugini", tutte canzoni che radio e tv non passano perché troppo esplicite».

In che senso?
«In Francia l'Hip-Hop è un fenomeno di massa, non una musica trendy o una moda come spesso viene considerato qua in Italia. Là si sente ovunque rap ed rnb francese -anche grazie ad una legge che tutela la musica nazionale a scapito di quella straniera-: tuttavia, viene meno la qualità, tanto che la musica mainstream è una copia di quella americana, quella che io definisco "plastica". Con questo cd ho voluto dare voce soprattutto alle canzoni di denuncia sociale e di protesta delle banlieu, ai pezzi più censurati e, al contempo, più ascoltati da quei ragazzi che ogni tanto mettono a ferro e fuoco le periferie».

Ti riferisci a quei roghi e che si sono visti l'anno scorso nei telegiornali di tutto il mondo?
«Pensa che, anni fa, dei ragazzi di origine algerina, a Parigi, mi dissero che nel loro quartiere non potevano entrare neppure ambulanze e pompieri perché oggetto di sassaiole. Non mi è del tutto chiaro questo fenomeno, ma credo che sia il governo ad aver gran parte della responsabilità per l'insofferenza che si respira tra i francesi delle classi meno abbienti (per non dire "povere"!)».

Ho ascoltato bene Tour de Hexagone, e ho sentito canzoni che parlano delle violenze gratuite della polizia, dell'inefficienza dello stato, di episodi di razzismo e di altri argomenti piuttosto scottanti...
«Alcuni tra gli artisti che ho inserito nel disco sono stati addirittura incarcerati perché hanno insultato pubblicamente forze dell'ordine o rappresentanti del governo. Il rap è questo: libertà assoluta di pensiero, ad ogni costo».

Ritorniamo un attimo a quella legge a cui hai accennato, poco fa.
«Può sembrare una legge nazionalista, ma è uno dei pochi mezzi di difesa contro un mercato discografico soggiogato alle canzoni anglofone. In Francia i media possono trasmettere solo una piccola percentuale di musica straniera: la maggior parte delle canzoni devono essere produzioni francesi, indipendentemente dal genere. Inoltre, lo stato francese sovvenziona con fondi speciali progetti che riguardino la musica, la cultura ed i giovani. Secondo te, avremo mai leggi simili in Italia?»

Chi sono Dudu e Lure?
«Sono i rappers che mi hanno accompagnato nella mixtape, introducendo i pezzi e arricchendo il mio lavoro. Lure è il mio partner-in-rhyme, l'altra metà di Zero Plastica; Dudu è mc-cantante senegalese che ha fatto parte di un gruppo storico di Dakar, Janta B, e che ora canta insieme a me in un altro progetto, Ohimemì. Tutti noi dobbiamo fare enormi sacrifici per continuare a fare musica: ci tengo a sottolinearlo».

Quali saranno i prossimi viaggi di NioSiddharta, dunque? ...Senegal?
«Magari!!! Il Portogallo è la prossima mixtape di questa serie, uscirà a breve. Poi, non so: ho un paio di altre mete in ballo... Comunque, per avere notizie a riguardo, e per conoscere tutte le novità ed i progetti miei, di Zero Plastica (e di Ohimemì, della nostra crew -Zena Art Core-, per scaricare gratis un po' di sano rap underground zeneise), e per sapere le serate dove ballare musica hip-hop e reggae a Genova, si può visitare il sito Zero Plastica. Iscrivetevi alla nostra newsletter! Ah, dimenticavo: guardate L'odio di Kassovitz; è un ottimo film per capire qualcosa di più sulle periferie francesi. One love».

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