Le tagliatelle di Juri Risso su Rai1 - Genova

Food Genova Lunedì 3 aprile 2006

Le tagliatelle di Juri Risso su Rai1

Nella foto: Juri Risso @ mentelocale

Genova - Genova. «E pensare che, all’età di 21 anni, odiavo cucinare…». A parlare è Juri Risso, il giovane cuoco genovese che, grazie al successo della trasmissione - in onda tutti i giorni su Rai 1 all’ora di pranzo – è diventato uno degli chef più apprezzati, in Liguria e non solo.
La sua favola ha inizio quando, ancora adolescente, Juri sceglie di frequentare la scuola alberghiera, «per avere la possibilità di viaggiare e di guadagnare qualche soldo per comprarmi la moto», racconta. Detto, fatto: la prima esperienza è in un ristorante di Santo Stefano D’Aveto, dove Juri impara a stare dietro ai fornelli e ad apprezzare la cucina regionale. «Io e un mio compagno di scuola ci siamo spacciati per due cuochi bravissimi. In realtà avevamo solo 15 anni e tanta voglia di imparare». Così, tra patate da pelare e polli da spennare, Juri ha imparato a cucinare “alla vecchia maniera”, «la preparazione della cima era un vero e proprio rito, disossare la carne un’operazione chirurgica. Una volta cucita, poi, la cima doveva cuocere 5 o 6 ore… tutto questo oggi non si fa più».

A 16 anni Juri prende un aereo per gli Stati Uniti. «Lì era tutto diverso: 600 coperti a serata e un cuoco creativo da cui ho imparato molto». Dopo l’America c’è stata l’Arabia Saudita, poi l’Inghilterra e il Belgio. Quando torna a Genova, Juri è pronto per gestire un ristorante. L’occasione capita nel 1999, quando suo cognato gli propone di diventare lo chef del nuovo ristorante , nell'omonima località che si trova a pochi chilometri da Busalla. «Ho cominciato così a “giocare” con la cucina, un po’ come un musicista fa con la sua chitarra».
Alcuni anni dopo, ecco che la fortuna bussa alla porta: «”La prova del cuoco” era alla sua seconda edizione e la redazione era alla ricerca di nuovi chef. A quel tempo li cercavano tramite le Pagine Gialle…». Un semplice provino e per Juri si accendono le luci della ribalta. «Oggi la trasmissione ha festeggiato il suo quinto anno, ed io sono fiero di far parte del cast». Ma Juri ha dovuto imparare le regole e i linguaggi televisivi: «bisogna essere chiari, chiacchierare con Antonella mentre si cucina, mettere a proprio agio i concorrenti ed essere seri, ma non troppo: un mix di equilibrio e professionalità».

In trasmissione sono nate anche delle belle amicizie: «ho un ottimo rapporto con Paolo Zoppolatti, che è stato il mio primo “avversario”…». Ecco come si svolge la gara: i concorrenti si sfidano a colpi di ricette. Due cuochi dirigono i lavori suggerendo il menù da preparare in 20 minuti. «"La prova del cuoco" è una trasmissione di qualità fatta con ironia». La tv fa parte ormai della vita di Juri, che ha pensato bene di chiedere la mano della sua ragazza Simona in diretta televisiva: «volevo dirglielo cucinando! D’altra parte è ciò che so fare meglio. Lei si è commossa quando in gara, tra gli ingredienti, ha trovato l’anello. Lo scorso febbraio ci siamo sposati».
Juri, che ama cucinare con fantasia e creatività, è diventato in questi anni “il cuoco dei bambini”: «ogni sabato curo una rubrica dedicata ai più piccoli, che imparano a cucinare e a mangiare in allegria. Preparare un piatto deve essere soprattutto un gioco e un momento di incontro. La parola d’ordine è: sporcarsi! Ma anche manipolare e utilizzare cibi colorati. I bimbi capiscono, così, il valore di ciò che mangiano».

Juri dedica molto del suo tempo anche al ristorante di Busalla. Al Santuario di Bastia assaggerete piatti davvero unici ed originali: specialità della cucina regionale italiana, straniera e piatti di cucina creativa.
Ecco per voi una ricetta creata da Juri, che assaggerete al Santuario di Bastia ma che potete provare a realizzare a casa:

1 litro di acqua
300 g di farina di ceci
sale qb
Frullare e bollire il tutto
Far raffreddare e impastare con 250 g di farina 00, 100 g di parmigiano e 2 uova
Fare degli gnocchetti e condire con speck, uvetta, zafferano e semi di papavero
Rosolare il tutto nel burro
Mantecare con acqua di cottura e parmigiano.

Potrebbe interessarti anche: , A Genova presso Minuto Caffé in Albaro arriva la scuola in caffetteria certificata Aicaf , I Ravioli di Paganini, una ricetta tutta genovese: come prepararli in casa , Mentelocale Bistrot in piazza Leo: serate a tema e aperitivi nel cuore di Albaro , Aperitivo Messicano a Mentelocale Bistrot di Palazzo Ducale, tra nachos e margarita , Recco: Focaccia col formaggio del Consorzio miglior cibo di strada. Il premio

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.