Genova Lunedì 28 febbraio 2005

In difesa dei rifugiati

Genova - Nel 2004 sono state oltre 9.000 le domande di asilo politico presentate alla Repubblica Italiana da cittadini non comunitari, giunti sul suolo nazionale con i mezzi più disparati. Ad oggi il tempo medio impiegato dalla nostra burocrazia per dare una risposta a tali richieste - nella maggioranza dei casi negativa - varia tra i 12 e i 24 mesi. Le domande sono infatti esaminate da un’unica Commissione Centrale per lo Status di Rifugiato a Roma, composta da 5 funzionari. Coloro i quali giungono in Italia in fuga da situazioni economiche e sociali critiche, quando non da guerre e genocidi, si trovano quindi a dover attendere un lasso di tempo indefinito per conoscere il proprio destino.

Inoltre il permesso di soggiorno temporaneo rilasciato dalla questura non permette loro di lavorare e quindi di essere economicamente autosufficienti. Per fare fronte a questa situazione, nel 2001 è stato varato il Programma Nazionale Asilo, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Fondo per i Rifugiati della Comunità Europea. Esso è realizzato dal Ministero dell’Interno in collaborazione con l’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) e UNCHR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati).
Lo scopo di tale programma è garantire accoglienza, protezione e strumenti di integrazione ai richiedenti asilo politico, ai rifugiati e a coloro che hanno ottenuto il permesso di soggiorno per motivi umanitari. Concretamente, l’accoglienza viene realizzata dalle maggiori organizzazioni non governative presenti sul territorio, vale a dire Caritas, CIR e ICS.

A Genova la Fondazione Auxilium Onlus di Caritas provvede all’accoglienza di 26 uomini, 3 famiglie e diverse donne che si avvalgono del programma di protezione per le vittime dello sfruttamento e della prostituzione. In Via Lazzaro Gagliardo è situato il reparto maschile che provvede in modo completo al vitto e all’alloggio degli ospiti, offrendo anche lezioni di Italiano, consulenza ed assistenza legale e medica, orientamento per l’inserimento nel mercato del lavoro dei pochi fortunati che ottengono lo status di rifugiato. A differenza di altre organizzazioni, Caritas garantisce l’accoglienza fino alla risposta definitiva da parte dello Stato sulla domanda di asilo.
Si possono incontrare quindi ospiti “giovani”, appena giunti nella struttura, ed altri “anziani” presenti anche da due anni. Ai tempi della risposta bisogna infatti aggiungere quasi sempre quelli del ricorso in caso di “diniego”, ovvero di rifiuto della richiesta di asilo. Il risultato è una parentesi nella vita di queste persone, impossibilitate per un periodo di tempo indefinito a progettare il proprio domani, a lanciare “un ponte tra il presente e il passato”. Molti imparano la lingua - soprattutto i bimbi - apprendono le nostre abitudini grazie ai programmi di integrazione che Auxilium si sforza di proporre.
Nella grande maggioranza dei casi la risposta dello Stato è negativa: sulle oltre 9000 domande del 2004, 8150 sono state rifiutate.


Volontario presso la Fondazione Auxilium

Potrebbe interessarti anche: , Associazione San Marcellino: dall'accoglienza ai laboratori, per ritrovare il gusto della vita , Premio per esperienze innovative di partnership sociali 2017 al progetto Smart Home , Il mago dei bambini speciali: una fiaba per parlare di disabilità , 150 anni di Azione Cattolica Diocesana: una veglia per festeggiare , Mondo in pace 2017 a Palazzo Ducale: il programma

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.

Oggi al cinema a Genova

Calcutta Tutti in piedi Di Giorgio Testi Musica 2018 6 agosto 2018. Calcutta riempie l’Arena di Verona con un sold out annunciato mesi prima. La serata che ha emozionato 13.000 persone si trasforma in un evento cinematografico per tutti quelli che avrebbero voluto esserci.Calcutta - Tutti... Guarda la scheda del film