Coronavirus: nasce Uffizi Decameron. Le Gallerie di Firenze in mostra su Facebook

Coronavirus: nasce Uffizi Decameron. Le Gallerie di Firenze in mostra su Facebook

Mostre Firenze Mercoledì 11 marzo 2020

I novellieri fiorentini del XIV secolo

Firenze - Fioccano già le iniziative portate avanti da musei e istituti culturali per promuovere opere e bellezze attraverso la rete. Non mancano in prima fila le Gallerie degli Uffizi di Firenze, che terranno compagnia agli italiani (e non) per tutta la durata del decreto Io sto a casa per emergenza Coronavirus. Il museo pubblicherà ogni giorno sui suoi profili social Instagram, Twitter, Facebook e Youtube foto, video e storie dedicate ai capolavori custoditi in tutto il plesso espositivo, nella Galleria delle Statue e delle Pitture, in Palazzo Pitti e nel Giardino di Boboli. Il nome dell'iniziativa? Uffizi Decameron.

Una campagna che trae ispirazione proprio dalla celebre opera trecentesca di Giovanni Boccaccio, nella quale 10 giovani sfuggono al contagio della peste nera rifugiandosi in una villa sui colli sopra Firenze: per combattere la noia del ritiro forzato ciascuno di loro racconta una novella al giorno, ispirandosi ogni volta a un tema diverso. È così che anche gli Uffizi, ai tempi del Coronavirus, diventano un rifugio virtuale. Per avvicinarsi ancora di più alle persone le Gallerie di Firenze hanno anche aperto un nuovo canale social su Facebook.

Il progetto di arte social Uffizi Decameron prevede anche una serie di iniziative, come La mia Sala, serie di minitour virtuali nei quali gli assistenti museali illustreranno in video alcuni più suggestivi angoli delle Gallerie, con i loro segreti e le loro opere. Il tutto condito con immagini, video e contenuti dedicati a Raffaello e ai suoi capolavori, celebrati nella ricorrenza del cinquecentenario dalla sua morte. Un gesto per consolare anche il pubblico rispetto alla grande mostra sul pittore urbinate alle Scuderie del Quirinale a Roma, temporaneamente sospesa come tutte le esposizioni in corso in Italia.

Immagine simbolo della campagna Uffizi Decameron il dipinto I Novellieri del XIV secolo di Vincenzo Cabianca (1860) custodito alla Galleria di Arte Moderna di Palazzo Pitti a Firenze. «Anche se i musei hanno dovuto chiudere le loro porte, l’arte non si ferma» ha spiegato il direttore degli Uffizi di Firenze Eike Schmidt - «I tesori degli Uffizi, di Palazzo Pitti e del Giardino di Boboli vi terranno compagnia in queste settimane di comune impegno contro il diffondersi del virus. Evitiamo ogni contagio, tranne quello della bellezza».

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