Coronavirus a Firenze: misure per anziani e persone deboli. Mense, centri e strutture aperte

Coronavirus a Firenze: misure per anziani e persone deboli. Mense, centri e strutture aperte

Attualità Firenze Martedì 10 marzo 2020

© Pixabay

Firenze - È scattato dalla mezzanotte di martedì 10 marzo il decreto del Governo che istituisce una Zona Protetta per emergenza Coronavirus in tutta Italia. Le misure estendono le restrizioni precedentemente indirizzate alle sole province cosiddette rosse a tutto il Paese, Toscana e Firenze comprese. Ricapitoliamo le disposizioni del decreto in merito ai luoghi pubblici e agli uffici comunali di Firenze, che ha fornito ai cittadini anche una serie di servizi dedicati ad anzani e alle persone fragili. Ricordiamo anche che è attivo su scala nazionale un servizio di consegna a domicilio gratuita di farmaci.

Cominciamo dalle principali misure di contenimento del contagio da Coronavirus in atto (anche) in Toscana e a Firenze. Il decreto reitera un divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione alle persone sottoposte alla misura della quarantena o risultate positive al virus, scoraggiando fortemente ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre maggiore di 37.5 gradi a lasciare il proprio domicilio. Come ulteriore disposizione, il decreto per la Zona Protetta stabilisce che è vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

Una misura che estende al 3 aprile la sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, comprese le Università. Sospese anche le cerimonie civili e religiose, matrimoni e funerali compresi. Chiusi i musei, le biblioteche e l'archivio storico, così come tutti gli istituti e luoghi della cultura in Toscana. Fra le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura (compresi i cinema e i teatri) in luoghi sia pubblici che privati, tutti rimandati, sono compresi anche gli eventi e le competizioni sportive di ogni disciplina. Gli unici a potersi allenare negli impianti (a porte chiuse) sono atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali.

Sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi. A questi luoghi chiusi in Toscana si aggiungono anche attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati. Le nuove disposizioni sono orientate con questo nuovo decreto anche le attività di ristorazione e bar, aperti solo dalle 6 alle 18 e con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

Consentite le attività commerciali diverse da quelle di cui al punto precedente, pur sempre a condizione che il gestore garantisca un accesso con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone, anche qui ne rispetto della distanza di almeno un metro.

Servizi per anziani e persone fragili

E la categoria degli anziani? La fascia è più a rischio in caso di contagio, ma è anche quella che risulterebbe più penalizzata dall'isolamento del singolo. Il Comune di Firenze predispone alcuni servizi per venire incontro alle persone fragili (anziani in primis):

  • I 26 centri dell’età libera, che accorpano oltre 1500 anziani, saranno chiusi per evitare assembramenti. Sarà in ogni caso garantita la continuità dell’attività dai centri diurni per minori e dai centri diurni a bassa soglia per persone fragili. 
  • Aperte le residenze assistite, le strutture sociali per anziani autosufficienti e i centri diurni per disabili
  • Nelle residenze sanitarie assistite per anziani, che proseguiranno con la loro attività, è prevista una limitazione all'accesso di parenti e visitatori. Se ritenuto necessario dalla direzione della struttura, saranno previste delle fasce orarie per gli ingressi.
  • Mense sociali: nelle mense per persone con disagio economico i pasti saranno consegnati in porzioni monouso.

La Direzione Servizi Territoriali Integrati di Firenze informa inoltre che agli uffici si accede solo e soltanto su prenotazione e per i seguenti motivi: esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. Anche l'accesso ai servizi anagrafici avverrà quindi con prenotazione obbligatoria attraverso il Contact Center 055055. Sospese le modalità di prenotazione tramite App Ufirst e Agenda Ministeriale almeno fino al 3 aprile.

Potrebbe interessarti anche: , Lago di Vagli, svuotamento nel 2021: riemerge il paese sommerso dalle acque. Dove è e qual è la sua storia , Aeroporto Pisa: cancellazione voli, elenco Paesi e rimborso biglietti. Le info per viaggiare in aereo , Firenze, il sindaco Nardella in quarantena, dopo incontro con Zingaretti

Scopri cosa fare oggi a Firenze consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Firenze.