Coronavirus, casi a Firenze e in Toscana: i numeri utili e le misure di precauzione

Coronavirus, casi a Firenze e in Toscana: i numeri utili e le misure di precauzione

Attualità Firenze Martedì 25 febbraio 2020

Firenze - Dopo la conferma da parte del Ministero della Sanità di due casi positivi al Coronavirus in Toscana, il primo è un informatico di 49 anni di Pescia, rientrato giovedì sera da Codogno dove ha soggiornato tre giorni per lavoro e il secondo è un imprenditore di 63 anni di Firenze che è stato condotto, lunedì 24 febbraio a Santa Maria Nuova con sintomi influenzali e difficoltà respiratorie ed è stato poi trasferito al Santa Maria Annunziata a Ponte a Niccheri in isolamento, nel reparto di malattie infettive, è bene ricordare le norme emanate dalla Regione Toscana.

Cosa fare in presenza di caso sospetto: i numeri da contattare 

In presenza di caso sospetto si consiglia di contattare il proprio medico o pediatra di base.
Per ogni utile informazione contattare il numero telefonico di pubblica utilità istituito da Ministero della Sanità 1500 attivo 24 ore su 24.

Per favorire una corretta informazione sul Covid-19, la Regione ha messo a disposizione dei cittadini un numero verde, presso il Centro di Ascolto Regionale, al quale rispondono operatori adeguatamente formati. Il servizio fornisce orientamento e indicazioni sui percorsi e le iniziative individuate dalla Regione sul tema del Coronavirus. Il numero verde a cui il cittadino può rivolgersi è 800.556060, opzione 1, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 15.

Per i soggetti che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di Covid-19 e per tutte le persone che negli ultimi 14 giorni sono rientrate in Italia dopo aver soggiornato nelle aree della Cina interessate all'epidemia o da zone sottoposte a quarantena della Regione Lombardia e della Regione Veneto, sono disponibili i seguenti numeri messi a disposizione dalle Aziende sanitarie:

  • Asl Toscana centro (Firenze, Prato, Pistoia, Empoli): 055.5454777
  • Asl Toscana nord ovest (Pisa, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Viareggio): 050.954444
  • Asl Toscana sud est (Arezzo, Grosseto, Siena): 800.579579

Misure precauzionali

Per arginare l’epidemia le autorità cinesi hanno adottato eccezionali misure di prevenzione e controllo. Alcuni casi sono stati esportati in altri Paesi del mondo inclusa l’Unione Europea, compresa l’Italia. 
Essendo una malattia nuova ancora non esiste un vaccino che protegge da questo tipo di virus. Per impedire la diffusione del virus, in Italia sono state adottate misure precauzionali di alto livello.

Raccomandazioni

Le raccomandazioni per ridurre l'esposizione e la trasmissione della possibile malattia sono analoghe a quelle previste per la sindrome influenzale:

  • lavarsi le mani, in assenza di acqua usare gel alcolici;
  • coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, usare il fazzoletto di carta e gettarlo nel cestino;
  • se possibile, rimanere in casa in presenza di malattie respiratorie febbrili, specialmente nella fase iniziale;
  • evitare di toccarsi occhi, naso o bocca; i virus possono diffondersi quando vengono toccate superfici contaminate.

I sintomi

I sintomi più comuni sono febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie.
Le informazioni attualmente disponibili suggeriscono che il virus possa causare sia una forma lieve, simil-influenzale, che una forma più grave di malattia come polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino morte.

In particolare si parla di caso sospetto se la persona ha sintomi respiratori gravi, febbre e tosse, e se nei 14 giorni prima della comparsa di tali sintomi è stato in una delle zone a rischio della Cina. Si considera caso sospetto anche chi è stato a contatto stretto con un caso probabile o confemato.

Potrebbe interessarti anche: , Lago di Vagli, svuotamento nel 2021: riemerge il paese sommerso dalle acque. Dove è e qual è la sua storia , Aeroporto Pisa: cancellazione voli, elenco Paesi e rimborso biglietti. Le info per viaggiare in aereo , Firenze, il sindaco Nardella in quarantena, dopo incontro con Zingaretti

Sostieni mentelocale.it

Care lettrici e cari lettori, sono quasi vent'anni che mentelocale.it è al vostro fianco per raccontarvi tutto quello che c'è da fare in città.

Stiamo facendo un grande sforzo e abbiamo bisogno anche di voi: attraverso un contributo, anche piccolo, potrai aiutare mentelocale.it a superare questo momento difficile.

La pandemia di Coronavirus ha messo in seria difficoltà il nostro lavoro: gli spettacoli e gli eventi di cui vi informiamo quotidianamente sono sospesi, ma abbiamo deciso comunque di continuare a informarvi su quello che accade e su come fare per superare questo momento storico senza precedenti.

Non vediamo l'ora di essere ancora accanto a voi, quando tutto questo sarà passato, per occuparci di tutto quello che ci rende felici: spettacoli, cinema, teatri, iniziative, passeggiate, cultura, tempo libero, nonché locali e ristoranti dove trascorrere di nuovo una serata con gli amici.

Ne siamo convinti: #andràtuttobene.

Grazie!

Scopri cosa fare oggi a Firenze consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Firenze.