A Firenze un Museo Nazionale della Lingua Italiana. «Grande, ricco e tecnologico», il progetto

A Firenze un Museo Nazionale della Lingua Italiana. «Grande, ricco e tecnologico», il progetto

Cultura Firenze Mercoledì 12 febbraio 2020

Firenze - Era il novembre 2019 quando Carlo Antonelli, professore ordinario di Linguistica italiana all'Università di Pavia, rilanciava su Change.org la petizione del gruppo di lavoro coordinato dal linguista Luca Serianni per richiedere al Ministero per i Beni Culturali l'apertura di un Museo della lingua italiana. Un polo culturale di aggregazione, raccolta e documentazione per celebrare la nostra lingua, la sua storia, la sua evoluzione, la sua estetica, che proprio a Firenze troverebbe la sua casa naturale. E quale occasione migliore del 700 anniversario dalla morte di Dante Alighieri? Tre mesi dopo, il ministro Dario Franceschini e il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte sembrano aver colto con entusiasmo la proposta, rilanciando il progetto (ancora in cantiere ma ben motivato) di un Museo della lingua italiana a Firenze.

Grande, ricco e tecnologico. Così si presenta l'idea di questo monumento alla lingua italiana. A dicembre a Roma la prima riunione del gruppo di lavoro per «un Museo Nazionale della Lingua Italiana» ha gettato le fondamenta per questo progetto, che trova nella città di Firenze una candidata ideale per ospitare l'apertura di questo museo, in quanto culla della cultura linguistica d'Italia. La provincia si prepara infatti a celebrare già nel 2020 il sommo poeta toscano con una serie di mostre e installazioni, fra le quali Dante il poeta eterno di Felice Limosani. Il 2021 sarà inoltre il 700esimo compleanno dell'Università di Firenze, e il rilancio della proposta di un Museo per la nostra lingua cade anche in occasione dell'istituzione del Dantedì, la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri che da quest'anno si celebrerà ogni 25 marzo.

A raccogliere l'appello di Antonelli, primo firmatario della petizione che già aveva teorizzato una struttura museale disposta su  tre piani, rispettivamente per l'italiano antico, l'italiano moderno e l'italiano contemporaneo, tanto il ministro Franceschini quanto il premier dunque. Del gruppo di promotori di questo Museo Nazionale della Lingua Italiana fanno parte anche i rappresentanti dell’Accademia della Crusca, dell’Accademia dei Lincei, della Società Dante Alighieri, dell’associazione per la Storia della Lingua Italiana e dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani.

«La lingua è da sempre lo specchio di una società e l’italiano non fa eccezione. Porta in sé – stratificati – secoli e secoli di storia, ma continua a riflettere – giorno per giorno – l’evoluzione del nostro costume, della nostra mentalità, delle nostre abitudini. La lingua italiana rappresenta non solo uno straordinario patrimonio culturale, ma un bene comune di cui è fondamentale prendersi cura. L’italiano siamo noi». Così Antonelli reclama il progetto per un Museo dinamico e interattivo, che ai documenti storici accosterebbe allestimenti multimediali ed esperienze interattive.

Un Museo per la lingua italiana: dove e quando?

A Firenze per celebrare il 200esimo compleanno del Gabinetto letterario Vieusseux, Franceschini ha difatti confermato l'intenzione di portare a Firenze un Museo Nazionale della Lingua Italiana, raccogliendo l'istanza dei gruppi di lavoro e rilanciando l'assenso del presidente del Consiglio, che si era già espresso nel corso della cerimonia d'apertura dell'anno accademico dell'Ateneo di Firenze. Per quanto riguarda il dove, nel corso di un vertice con il sindaco di Firenze Dario Nardella e l'assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, Franceschini ha confermato che il Museo Nazionale per la Lingua Italiana potrebbe trovare spazio nel complesso di Santa Maria Novella, nell'ex monastero in piazza della Stazione.

E le tempistiche? Il gruppo di lavoro promotore del progetto del Museo è incaricato di svilupparne gli aspetti scientifici ma anche quelli tecnici, amministrativi e gestionali. La relazione finale verrà poi presentata entro il 31 maggio 2020: la realizzazione del Museo Nazionale della Lingua Italiana è dunque stimabile, imprevisti permettendo, per il 2021.

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