Sanremo 2020, vincerà Gabbani o Pelù? Da Masini a Irene Grandi e Nigiotti: i toscani al Festival - Firenze

Sanremo 2020, vincerà Gabbani o Pelù? Da Masini a Irene Grandi e Nigiotti: i toscani al Festival

Musica Firenze Sabato 8 febbraio 2020

Firenze - La Toscana protagonista (ancora una volta) al Festival di Sanremo. Infatti la settantesima edizione condotta da Amadeus ha visto esibirsi sul palco del teatro Ariston cinque big della canzone italiana con passaporto toscano.

A guidare la truppa i fiorentini Marco Masini, veterano alla sua nona partecipazione al Festival (con una vittoria), Irene Grandi, che festeggia il suo ritorno all'Ariston (e i suoi 50 anni) con una canzone scritta da Vasco Rossi, ePiero Pelù, con quaranta anni di storia alle spalle eppure per la prima volta a Sanremo.

A fargli compagnia ci sono Francesco Gabbani, il cantautore di Carrara vincitore nel 2017 con Occidentali’s Karma (quella de “la scimmia nuda balla”, ndr), che promette di essere tra i candidati alla vittoria anche quest’anno.

Ed il livornese Enrico Nigiotti, forte del successo dello scorso anno con la canzone dedicata al nonno scomparso, che torna al Festival per cercare una conferma.

Si afferma, quindi, il cantautorato toscano in ogni sua forma, che riesce ad abbracciare ed esaltare un pubblico vasto riscuotendo successi anche nel giudizio della critica.

Marco Masini, già vincitore nel 2004 con L'uomo volante, porta il suo Confronto al Festival, un bilancio senza filtri della sua vita attraverso un brano intenso e introspettivo, che riporta il cantante fiorentino sul palco dell'Artiston da protagonista. Così ci ha raccontato il significato del brano che ha portato sul palco: «Molti uomini a mio parere prima di confrontarsi con gli altri, dovrebbero confrontarsi con se stessi, perchè ritrovarsi dentro, accettarsi, capire la verità, capire chi sei davvero credo che sia l'unica maniera per poi poter regalare qualcosa agli altri». A maggio sarà nella sua Firenze:  «Saremo al Teatro Verdi il 15 16 e 24 maggio, proprio perchè la mia città mi ha regalato tanto affetto, ed io ne sono innamorato pazzo, la difenderò sempre in ogni occasione. Ho sentito il bisogno di aprirmi tanto con questa città, come senso di appartenenza e non solo, per tutto l'amore che Firenze mi ha fatto vivere in questi anni».

Finalmente io è il brano scritto da Vasco Rossi appositamente per Irene Grandi e scelto per il suo ritorno al Festival. Una canzone che regala l’immagine di una donna consapevole, matura ma al tempo stesso ancora immersa nelle difficoltà quotidiane della vita. Il ritratto di una Irene Grandi che si sente completa, felice e realizzata quando sale sul palco. «Quando canto sto da Dio» è proprio una strofa del brano della 50enne fiorentina.

Un Gigante al Festival di Sanremo. Un gioco di parole tra il titolo della sua canzone, Gigante, e la personalità esplosiva di Piero Pelù, il rocker fiorentino che celebra i suoi 40 anni di carriera con la sua prima partecipazione al Festival. Un brano che ha già fatto scatenare l'Ariston e che lo vede tra i candidati al podio della serata finale. «Sto lavorando da due anni a questo progetto e al mio ventesimo album sono riuscito a trovare un nuovo sound, è davvero un bel momento musicale» ci ha spiegato. Poi parla di sé stesso e del testo della sua canzone. «Sono abituato a mettermi sempre in discussione e non gioisco mai troppo di quello che mi accade, e cerco sempre di migliorare, o meglio di cambiare e lo spirito di Gigante è proprio questo».

Chi torna al Festival (per vincere) è Francesco Gabbani con la sua Viceversa. In testa tra le preferenze di pubblico e giuria demoscopica, il cantautore di Carrara vuole far dimenticare l'immagine della scimmia che tanto gli aveva portato fortuna tre anni fa, nella vittoria-tormentone che ha fatto ballare mezza Italia. Sul testo della sua canzone, scritto con Pacifico, Gabbani ha dichiarato: «È un brano molto sincero, parla della mia vita e tante persone si possono ritrovare». Una dichiarazione d’amore sincera e che arriva dritta al cuore. E in cima alle classifiche.

Chi è arrivato sul palco dell'Ariston in cerca di conferme, è Enrico Nigiotti. Il cantautore di Livorno, che arriva dalla scuola di Amici di Maria De Filippi, dopo il successo di critica e vendite dell'anno scorso con Nonno Hollywood, porta al Festival Baciami adesso, un brano che descrive un'esperienza personale del cantante e che racconta di un rapporto molto intimo, ormai concluso. La canzone sarà contenuta in Nigio, il suo quinto album di inediti in uscita il 14 febbraio.

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