Uffizi a Firenze: biglietti e salta fila. Cosa vedere, opere e orari, senza fare la coda

Mostre Firenze Venerdì 7 febbraio 2020

Uffizi a Firenze: biglietti e salta fila. Cosa vedere, opere e orari, senza fare la coda

© Chris Bentley/flickr

Firenze - Nessuno nel 1560, al momento della loro costruzione per mano di Giorgio Vasari, avrebbe pensato che le Gallerie degli Uffizi di Firenze potessero, un giorno, diventare il museo italiano più visitato. Un trend di continua crescita come i dati del 2018 e del 2019 ci raccontano, e che classifica il gioiello fiorentino tra i top dieci musei mondiali. Lo sanno bene i turisti temprati dalle estenuanti code, ma anche i visitatori più furbi che si servono dei biglietti saltacoda per gli Uffizi. Ma le Gallerie e la collezione dei Medici valgon bene un'attesa: meglio prepararsi in anticipo e annotare le cose da non perdere, dai quadri alle collezioni alle mostre temporanee.

Cominciamo con una precisazione: il Palazzo degli Uffizi con la sua Galleria delle Statue e delle Pitture è solo uno dei componenti del complesso museale dell'omonima Galleria, che comprende al suo interno anche le collezioni di Palazzo Pitti (a poco più di cinque minuti a piedi dagli Uffizi, attraversando Ponte Vecchio) e il Corridoio Vasariano. Quest'ultimo, chiuso alle visite nel 2016 per motivi di sicurezza, riaprirà al grande pubblico in via ordinaria a partire dal 2021, una volta ultimati i lavori di ristrutturazione e ammodernamento del percorso.

Cosa vedere agli Uffizi, le opere e le sale

Dal Medioevo all'età moderna, attraversando la Galleria delle Statue e delle Pitture degli Uffizi si ripercorrono la storia, il gusto e l'inventiva di secoli di arte in Italia e in Europa, distribuiti lungo i primi due piani del grande edificio. Si comincia così dalle pale d'altare dei primitivi, Duccio, Cimabue e Giotto, nella Sala 1. L'età dei Comuni trova preziosi riferimenti negli Uffizi, dove è ad oggi esposto anche il dittico dei Duchi d’Urbino di Piero della Francesca, con il celeberrimo profilo aquilino del Duca di Montefeltro (Sala 8); nella stessa location anche il Filippo Lippi della Madonna col Bambino e angeli.

Le due gemme del Botticelli, la Nascita di Venere e l’Allegoria della Primavera, sono esposte nell'accorpamento delle sale 10-14, poco distanti dalla splendida Annunciazione giovanile di Leonardo, che è anche l'unico dipinto autografo del genio di Vinci, alla quale è dedicata la Sala 15. La pittura del Cinquecento fiorentino e veneziano si mostra all'incantato ospite degli Uffizi con un totale di oltre cento opere, fra le quali almeno 40 mai viste o lontane dalla scena espositiva da anni, come alcune chicche del Commodi e del Barocci. Tra gli artisti veneti menzione speciale a Tiziano, che negli Uffizi ritroviamo (fra gli altri quadri) con l'ammiccante Venere di Urbino (Sala 28).

Non siete ancora sazi? Passeggiando per le Gallerie degli Uffizi ci si imbatte in altri grandi nomi dell'arte. Full immersion nel Cinquecento anche nel nuovo allestimento della sala interamente dedicata a Michelangelo Buonarroti e Raffaello Sanzio: quattro pareti contengono alcuni dei capolavori più identificativi del periodo artistico, dal Tondo Doni (Sala 25) affiancato ai ritratti dei coniugi Doni precedentemente esposti a Palazzo Pitti, ai ritratti di Guidobaldo da Montefeltro e di Elisabetta Gonzaga.

E ancora Pietro Aretino, Beato Angelico, Mantegna, Correggio, Caravaggio, Parmigianino, Artemisia Gentileschi, Giorgione e i maestri della pittura fiamminga, tedesca e olandese: nella Sala 49 la fa da padroni Rembrandt, nella Sala 20 il maestro indiscusso del Rinascimento tedesco Dürer, nella Sala 22 i capolavori del Rinascimento delle Fiandre e un fiammingo italiano come Antonello da Messina.

Pane anche per i denti degli appassionati di scultura nelle Gallerie degli Uffizi, ancora oggi abbellite dalla collezione privata dei Medici di sculture romane antiche e copie da originali greci andati perduti. Passeggiando, non ci si può infatti limitare ad ammirare i dipinti esposti. Vere e proprie opere d'arte da non perdere della collezione degli Uffizi sono anche le vedute dal Corridoio sull'Arno, dal quale si gode di una panoramica vista sul fiume e sulle colline di Firenze, e il Corridoio Ovest, entrambi dai soffitti affrescati e addobbati con rari esemplari di statue.

Biglietti saltacoda per visitare gli Uffizi: un must have

Il consiglio di approfittare dei biglietti saltacoda per gli Uffizi può tornare utile a chi è a Firenze di passaggio e non vuole (o non può!) dedicare due giornate alla visita della Galleria. Sconsigliate le corse contro il tempo: le meraviglie da vedere agli Uffizi sono troppe per un frettoloso check lungo le stanze principali; preferibile, in assenza di tempo o di biglietti saltacoda, soffermarsi più a lungo sui capolavori esposti in poche sale precedentemente selezionate.

I biglietti saltacoda per gli Uffizi garantiscono un ingresso prioritario alla Galleria con app per l'audioguida in inglese. Si raccomanda di raggiungere il museo degli Uffizi 15 minuti prima dell'orario assegnato e di portare con sé un documento d'identità.

Orari di ingresso, prezzi e visita agli Uffizi

Qualche info pratica per visitare le Gallerie degli Uffizi a Firenze. Il museo è aperto dalle 8.15 fino alle 18.50, dal martedì alla domenica; gli ingressi vengono aperti ogni 15 minuti. Ultimo ingresso con il biglietto saltacoda alle 16.45. La biglietteria chiude alle 17.45.

Le tariffe dei biglietti seguono due fasce di prezzi distinti per stagione: dal primo novembre al 28/29 febbraio 12 euro intero, 6 euro ridotto; dal primo marzo al 31 ottobre 20 euro intero, 10 euro ridotto. Sono previsti costi aggiuntivi per la prenotazione dei biglietti più commissioni per gli acquisti online e i saltacoda. Gli Uffizi sono chiusi il lunedì, il primo gennaio, il primo maggio e il 25 dicembre.

Potrebbe interessarti anche: , Tomas Saraceno a Firenze, dalla mostra Aria all'installazione a Palazzo Strozzi , Tomàs Saraceno a Palazzo Strozzi con Aria dopo il successo di Natalia Goncharova , Dante il poeta eterno, la mostra di Felice Limosani a Firenze

Scopri cosa fare oggi a Firenze consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Firenze.