Villa Medicea della Petraia, un gioiello da scoprire nei dintorni di Firenze

Villa Medicea della Petraia, un gioiello da scoprire nei dintorni di Firenze

Cultura Firenze Giovedì 5 dicembre 2019

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Firenze - Sognate da sempre di fare un salto nel tempo? Allora vi basta visitare la Villa medicea della Petraia (via della Petraia 40), una splendida residenza situata a pochi passi dal centro storico di Firenze, per tornare nel passato e immaginarti in un’altra epoca. La Petraia fu costruita per volere di Cosimo I de’ Medici nel Cinquecento come luogo di svago, divertimento e villeggiatura. Ferdinando I vi coltivò il più importante laboratorio botanico mediceo, con infinite varietà di agrumi e piante da bulbo. Lorenzo de’ Medici vi istituì una piccola cittadella delle lettere, dove ospitare filosofi, artisti e intellettuali. Negli anni di Firenze Capitale questo gioiello suburbano passò al re Vittorio Emanuele II che elesse la Petraia a sua residenza di caccia e di riposo. Nelle lussuose stanze, arredate con fini tessuti di seta, mobili di fattura locale, tendaggi di broccato e pregiati manufatti, visse stabilmente l’amante del re, Rosa Vercellana, chiamata anche la Bella Rosina, insieme ai figli e alla corte.

Oggi la villa, patrimonio Unesco dal 2013, restituisce una storia secolare fatta di trasformazioni, usi e costumi mutati nel tempo e oggetti d’arte di eccezionale valore. Entrando nella villa non si può che rimanere stupefatti dalla visione del suo cortile interno, vale una visita anche solo per questo!
L’antica corte, chiusa da un soffitto a vetri nel 1872, ospita uno dei più importanti cicli di affreschi barocchi fiorentini: i Fasti Medicei, realizzati nel 1630 dal Volterrano. La visita si snoda all’interno delle stanze: salotti, camere da letto, studi, cappelle, stanze da gioco, sale da pranzo. Un tripudio di arredi, perfettamente conservati, che evocano immagini di un’Italia ottocentesca dedita al lusso e all’intrattenimento. Alcuni degli ambienti sono stati destinati all’esposizione di statue cinquecentesche originali provenienti dal vicino Giardino di Castello, come L’Ercole e Anteo dell’Ammannati e la Fiorenza del Giambologna. Inoltre, dal 2015, la villa ospita la serie completa delle Lunette di Giusto Utens, una rassegna su tela di tutte le ville medicee rappresentate dall’artista fiammingo con la tecnica a volo d’uccello.

Conclude la visita il giardino all’italiana, ancora oggi coltivato con tecniche antiche, che cambia colori e profumi con il passare delle stagioni, e il parco all’inglese, più di 30 ettari di bosco incontaminato, dove vivono cerbiatti, tassi e volatili indisturbati. Un paradiso terreste, a pochi passi dalla capitale italiana dell’arte.

Informazioni utili per visitare la Petraia

Il museo è aperto ogni giorno con ingresso gratuito. Le visite nella villa si svolgono ogni ora con l’accompagnamento dei custodi. Per gli orari di apertura si consiglia di consultare il sito ufficiale della Petraia o telefonare a: 055 452691.

Da Novembre a Febbraio
8.30 – 16.30
Giardino: ultimo ingresso 15.30
Villa: ultimo ingresso alle 15.40/Last entrance at 3.40 pm

Da Marzo a Ottobre
8.30 – 17.30 
Giardino: ultimo ingresso 16.30
Villa: ultimo ingresso 16.40
Il Parco della villa sarà aperto tutti i venerdì di ottobre.

Da Aprile a Settembre
8.30 – 18.30
Giardino: ultimo ingresso 17.30
Villa: ultimo ingresso alle 17.40

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