Festival di Internazionale a Ferrara 2019: il programma degli eventi da non perdere

Festival di Internazionale a Ferrara 2019: il programma degli eventi da non perdere

Weekend Ferrara Giovedì 3 ottobre 2019

© Internazionale

Ferrara - Dal 2007Internazionale, settimanale che dal 1993 pubblica i migliori articoli dei giornali di tutto il mondo, organizza a Ferrara da venerdì 4 a domenica 6 ottobre il Festival Internazionale, un weekend con dibattiti, incontri, laboratori e proiezioni sui temi più vari e attuali: dal clima, all'attivismo politico, alla questione di genere, all'identità europea, etc.

Il programma è fitto e molto articolato. Per non perdersi nel ricco calendario di appuntamenti, mentelocale.it vi propone questa selezione giornaliera di tutto quello che c'è da vedere e ascoltare assolutamente a Ferrara. 

Venerdì 4 ottobre

Si inizia alle 11.00 con il tema ambientale al cinema Apollo, dove si terrà il talk in inglese con traduzione simultanea dal titolo La notizia del secolo. La giornalista di Internazionale esperta di temi ambientali Marina Forti dialogherà con la reporter nigeriana Augustina Armstrong-Ogbonna sul tema del cambiamento climatico, che colpisce soprattutto le popolazioni più povere, che spesso non hanno voce: compito dei giornalisti è farla sentire al mondo.

Alle 14.00 si rimane al cinema Apollo con Profilo destro, in inglese con traduzione simultanea. Il dibattito, per cui è previsto l'ingresso con tagliando, sarà introdotto e moderato dalla giornalista di Internazionale Annalisa Camilla, che dialogherà con colleghi di testate ungheresi (Márton Gergely del Heti Világgazdaság), polacche (Katarzyna Brejwo del Gazeta Wyborcza), austriache (Nina Horaczek del Falter) e tedesche (Christian Jakob del Die Tageszejtung). Il tema sarà quello del populismo e della sua diffusione in Europa.

Alle 17.00 ci si sposta in piazza Municipale per Macchine al lavoro, che tratterà di come l'automazione stia cambiando profondamente il mondo del lavoro, non per forza in peggio. La giornalista e saggista Roberta Carlina introduce e modera l'incontro, in italiano e inglese con traduzione simultanea, dove interverranno il segretario generale della Cgil Maurizio Landini e il giornalista britannico Paul Mason.

Internazionale non significa soltanto dibattiti e conferenze, ma anche fotografie, audio e film. Alle 18.00 al cinema Apollo interverrà Tommaso Protti, vincitore del premio di fotogiornalismo Carmignac 2019 con il reportage Amazzonia in fiamme, che documenta la crisi sociale e umanitaria che in Brasile accompagna la distruzione delle foresta. Protti dialogherà con Martina Forti e l'incontro sarà introdotto e moderato da Elena Boille, di Internazionale.

Spostandosi al Circolo Arci Bolognesi alle 19.30 sarà possibile ascoltare Le voci dentro, nel quale Niger Pool ed Earlonne Woods, autori del podcast americano Ear hustle, raccontano come nasce un podcast nel carcere californiano di San Quentin. All'incontro, in inglese con traduzione consecutiva, introdotto e moderato dall'autore radiofonico Jonathan Zenti, parteciperà anche Julie Shapiro, produttrice esecutiva di Radiotopia, una selezione di podcast narrativi di qualità che produce, tra gli altri, lo stesso Ear hustle.

L'ultimo appuntamento è alle 22.00 al cinema Boldini con il film in inglese con sottotitoli in italiano XY Chelsea (Regno Unito 2014, 94'). Il regista Tim Travers Hawkins racconta la complessa vicenda del soldato americano Bradley Manning, che nel 2010 ha causato la più grande fuga di segreti militari nella storia statunitense, fornendo a Wikileaks quasi 800mila documenti rivelatori delle pratiche illegali e degli abusi commessi dall'esercito statunitense in Iraq e in Afghanistan. Manning, in carcere con una condanna a 35 anni, afferma di voler essere chiamata Chelsea e di voler iniziare il processo di transizione al sesso femminile. Nel 2017 la sua sentenza è stata commutata dall'ex presidente Obama e Manning è tornata in libertà.

Sabato 5 ottobre

La giornata inizia alle 11.00 in Sala estense con Questioni di sguardi: Giulia Zoli introduce e modera un incontro in italiano e inglese con traduzione simultanea che ha per tema l'immagine delle donne e il divario di genere nell'industria culturale. Intervengono Christina Knight, direttrice dell'agenzia pubblicitaria svedese The amazing society e autrice di Mad women. A herstory of advertising; Livia Podestà, responsabile della comunicazione e delle pubbliche relazioni al Swedish Institute di Stoccolma e l'imprenditrice svedese Ellen Tejle, che nel 2018 è stata inserita dalla Bbc nella lista delle cento donne più influenti del mondo.

Alle 13.00 ci si sposta al cinema Apollo per l'ascolto della puntata Louis, Can of Cola – Maeve, Lamppost, che fa parte del podcast Everything is alive, nel quale Ian Chillag intevista gli oggetti della nostra quotidianità. Cosa succederebbe se una lattina di Coca-Cola e un lampione potessero parlare?

Alle 15.00 sempre al cinema Apollo c'è Noi siamo tempesta, incontro con tagliando in cui la scrittrice Michela Murgia dialogherà con diverse personalità a proposito della possibilità di un cambaimento dal basso nel mondo economico e finanziario. Interverranno la presidente di Banca Etica Anna Fasano, Alexander Fiorentini, esponente del movimento di Fridays For Future e Jordi Ibáñez, direttore della Fundación finanzas éticas, la succursale spagonla di Banca Etica. Il talk sarà in italiano e spagnolo con traduzione simultanea.

Alle 16.30 si rimane al cinema Apollo dove la fotografa e artista spagnola Laia Abril presenta il suo progetto On abortion, un'inchiesta multimediale sui rischi e le conseguenze dell'aborto illegale. All'incontro, in italiano e spagnolo con traduzione simultanea, parteciperanno anche gli studenti del liceo Dosso Dossi di Ferrara e farà da moretarice la photo editor di Internazionale Rosy Santella.

Il programma prosegue in Piazza Verdi alle 18.00 con Vivere felici senza plastica. Gli attivisti canadesi Chantal Plamondon, fondatrice e direttrice di Life without plastic, e Jay Sinha – autori di Vivere senza plastica. La guida definitiva (Sonda, 2019) – dialogheranno con Adriano Turrini di Coop Alleanza 3.0 e Giorgio Osti, dell'Università degli Studi di Trieste. L'incontro, in italiano e inglese con traduzione consecutiva, sarà introdotto e moderato da Fabio Ciconte di Terra! Onlus.

Si conclude alle 21.30 nei Giardini della Stazione con la proiezione del film Ride (Italia 2018, 95'), che sarà presentato dal regista Valerio Mastandrea.

Domenica 6 ottobre

La giornata inizia alle 10.15 al cinema Apollo con l'ascolto di Moon Graffiti – Meet Cute di Jonathan Mitchell, autore del podcast The Truth, che ha rilanciato il genere del radiodramma. Moon graffiti immagina uno sbarco sulla Luna alternativo, in cui le cose non vanno esattamente come ci hanno sempre detto. Meet Cute invece racconta come affrontare il lutto di qualcuno che abbiamo appena conosciuto.

Alle 11.00 ci si sposta in Sala estense per La rivolta delle periferie, in cui si parlerà delle proteste di Hong Kong e della resistenza di Taiwan all'intromissione della Cina di Xi Jinping. All'incontro, in inglese con traduzione simultanea, introdotto e moderato da Junko Terao di Internazionale, interverranno il giornalista, scrittore e traduttore taiwanese Brian Hioe, tra i fondatori del sito di notizie New Bloom, Louisa Lim, che per dieci anni è stata corrispondente dalla Cina per Bbc e Npr e ora insegna giornalismo alla University of Melbourne e Jeffrey Wasserstrom della University of California.

Si prosegue alle 14.00 al cinema Apollo con Roba da maschi, un invito per gli uomini a riflettere sulla loro identità e sul prezzo che pagano per i loro privilegi. Verrà proiettato il documentario in francese con sottotitoli in italiano La virilité di Cécile Denjean (Francia 2018, 71'), che affronta il tema di cosa significa essere uomini e come lo si diventa: potere, sesso, desiderio, violenza, consenso ed emozioni che segnano i nuovi confini dell'identità maschile ai tempi del #Me Too. A seguire i ragazzi di Occhio ai media intervisteranno la scrittrice, giornalista e conduttrice radiofonica Giulia Blasi, il sociologo Stefano Ciccone, fondatore di Maschile plurale (associazione di uomini impegnati nella decostruzione degli stereotipi di genere e ridefinizione dell'identità maschile) e il campione di nuoto sincronizzato Giorgio Misini.

Alle 16.00 nel padiglione di Arte Contemporanea ci sarà la visita guidata (con prenotazione obbligatoria presso l'Infopoint del Festival) della mostra World press photo 2019 con Margherita Ferro.

Alle 16.30 ci si sposta al Teatro Comunale per l'incontro con tagliando Noi ci saremo, in italiano, inglese, francese con traduzione simultanea e in Lis. Saranno i giovani a vivere maggiormente le conseguenze dell'emergenza climatica, per questo la loro volontà è forte e vogliono fare qualcosa. Al talk parteciperanno Daze Aghaji, attivista ambientalista britannica che fa parte del movimento ecologista Extinction rebellion, Alexander Fiorentini di Fridays For Future, il giornalista francese Maxime Lelong, tra gli organizzatori delle prime marce sul clima in Francia, e Jaap Tielbeke del De Groene Amsterdammer. L'incontro sarà introdotto e moderato da Marino Sinibaldi, direttore di Rai Radio 3.

La giornata termina alle 17.45 al cinema Boldini con la proiezione di Midnight Traveler di Hassan Fazili (Stati Uniti/Qatar/Canada/Regno Unito 2019, 86'). Il film, in farsi, pashtu e inglese con sottotitoli in italiano, è il racconto in prima persona dei rischi, delle speranze e delle paure che vivono i profughi in cerca di asilo, ma anche dell'amore che lega la famiglia di Fazili. L'uomo, temendo per i propri cari, decide di lasciare Kabul e di fuggire in Tagikistan con la moglie e le due figlie. Quando la loro domanda di asilo viene respinta, la famiglia decide di affrontare l'odissea del viaggio verso l'Europa e di documentarlo con i cellulari.

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