Attualità Cuneo Martedì 10 luglio 2018

Ferrovia Cuneo-Ventimiglia, la riapertura il 13 luglio. Gli orari dei treni

© Marta Manassero

Torino - Chiusa dal settembre 2017, dopo quasi un anno, lavori di ammodernamento e messa in sicurezza, e qualche polemica, la tratta ferroviaria Cuneo-Ventimiglia è pronta a riaprire. La data ufficiale comunicata da Rfi di concerto con Sncf è venerdì 13 luglio, una data attesa dai tanti utenti della linea, soprattutto in vista della stagione estiva. La Cuneo-Ventimiglia avrebbe infatti dovuto riaprire il 1 maggio, data poi slittata a causa dei lavori, che in tutto hanno portato a diverse migliorie tra cui il rinnovamento di 7 chilometri di tracciato su rotaia, l’installazione di 9 reti di protezione dalla caduta massi e il posizionamento di alcune griglie di protezione. Non è mancato il rinnovamento di 5 ponti ferroviari, per un’operazione lunga ma altrettanto importante, costata 29 milioni di euro.

Già nota come ferrovia delle meraviglie, la Cuneo Ventimiglia è un piccolo gioiello ferroviario per gli appassionati, nonché pagina di storia radicata – letteralmente – sul confine della macroregione costituita da Piemonte, Francia e Liguria. Una linea panoramica, che per buona parte del suo percorso da una regione italiana all’altra attraversa la Francia, sul solco di un’area linguistica unica, e sul percorso di una geografia antica, mutata dagli eventi politici dal diciannovesimo secolo in avanti. Allora infatti la Val Roya, e con essa i piccoli centri montani di Briga e Tenda, nonché la più grande Nizza, erano territorio italiano. Solo dopo l’Unità di Italia e il secondo conflitto mondiale il confine si modificò, inglobando nell’attuale Francia territori e comuni che, di fatto, mantengono caratteristiche, tradizioni e storie italiane, vicine al cuneese o alla Liguria di Ponente.

Non manca, naturalmente, un legame con il regno sabaudo, sotto la cui giurisdizione la ferrovia delle meraviglie, chiamata così perché arroccata sui crinali delle Alpi Liguri, fu costruita per meglio raggiungere la Costa Azzurra e la Liguria. A volerla e incentivarla fu il Conte Cavour, che ne riconosceva l’utilità come collegamento verso il mare. La costruzione vera e propria della linea, caratterizzata da accordi bilaterali tra Italia e Francia – gli stessi che hanno fatto slittare gli attuali ammodernamenti e ancora stuzzicano polemiche sui ritardi – è novecentesca. Una sfida non banale, sia per gli ostacoli fisici – il percorso è in montagna – che hanno portato ad argute soluzioni ingegneristiche, sia per il periodo storico, scosso da conflitti e tensioni. Ma una sfida che tuttavia portò all’inaugurazione nel 1928, con una linea in via eccezionale gestita dalla società italiana, le Ferrovie dello Stato, e da quella d’oltralpe. Il percorso parte da Cuneo e scende verso San Dalmazzo, Roccavione, Robilante, Vernante, Limone passando, dopo il tunnel di Tenda, in territorio francese con Vievola, Tende, La Brigue, Saint Dalmas de Tende, Fontan Saorge, Breil sur Roya. È qui che la linea prevede un bivio, da una parte si arriva a Nizza, dall’altra si scende verso la costa passando da Olivetta san Michele, Airole, Bevera e concludendo il viaggio sul mare, a Ventimiglia.

Lungo il tragitto, che conta un centinaio di chilometri, si sfiorano i mille metri di quota tra le vette, con viadotti mozzafiato sospesi tra le Alpi e tunnel elicoidali, soluzioni alla verticalità della strada ferrata. Una sorta di valico alpino su binari, che segue la suggestione offerta dalla reale e antichissima via di comunicazione tra il Piemonte e la Liguria, già battuta in epoca romana. Ecco dunque il valore storico della ferrovia, che oltre alla suggestione delle sue vedute vanta una doppia nazionalità e l’appartenenza a un territorio caratterizzato da una solida identità geografico-antropologica.

Ma c’è anche un valore più prosaico, e pratico: arrivare comodamente al mare senza spostare l’auto e restare intrappolati in lunghe code autostradali. Ecco dunque gli orari estivi della ferrovia Cuneo-Ventimiglia diffusi da Trenitalia per tutti coloro che vorranno arrivare al mar Ligure anche dal capoluogo Torino, con apposite coincidenze:

Per Ventimiglia:

Cuneo (6,41) – Ventimiglia (9,20), circola nei weekend fino al 2 settembre
Fossano (7,25) – Cuneo (7,50) – Ventimiglia (10,27), circola tutti i giorni
Cuneo (14,41) – Ventimiglia (17,20), circola tutti i giorni

Per Cuneo:

Ventimiglia (10,37) – Cuneo (13,11), circola tutti i giorni
Ventimiglia (16,42) – Cuneo (19,02) – Torino P. N. (20,45), circola nei weekend fino al 29 luglio
Ventimiglia (17,34) – Cuneo (19,47) – Torino P. N. (21,15), circola nei week end dal 4 agosto al 2 settembre
Ventimiglia (18,37) – Cuneo (21,15), circola tutti i giorni

Per chi invece volesse raggiungere la provincia di Savona, più comoda e veloce è la linea Torino-Savona, ecco i collegamenti di Trenitalia per l'estate 2018.

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