Il Bello dell'Orrido 2020, incontri con scrittori e artisti - Como

Il Bello dell'Orrido 2020, incontri con scrittori e artisti - Bellano - Como

17/09/2020

Fino a sabato 12 dicembre 2020

Ore 18:00

CalendarioDate, orari e biglietti

Como - Attenzione: in ottemperanza alle norme previste dal Dpcm del 24 ottobre 2020, le presentazioni in programma a partire dal 26 ottobre 2020 si svolgono esclusivamente in streaming sul sito Archivi Vitali.


Como - Dal 26 settembre al 12 dicembre si svolge la seconda edizione della rassegna Il Bello dell’Orrido, la serie di incontri con gli autori sul tema-ossimoro del titolo, particolarmente legata a Bellano, paese affacciato sul lago di Como e famoso appunto per l’Orrido. Ideata da Armando Besio, l’iniziativa - organizzata da ArchiViVitali, in collaborazione con il Comune di Bellano - era stata sospesa a marzo, e riprende ora con quattro appuntamenti nel rispetto delle nuove norme.

Como - I cinque incontri del 2019 (con Stefano Zuffi, Cristina Dell’Acqua, Gioele Dix, Mauro Novelli e Giorgio Terruzzi) avevano appassionato il pubblico, come quello di apertura del 2020, a gennaio, con l’architetto Mario Botta. I prossimi incontri sono in programma sempre alle ore 18.00 al Cinema di Bellano (via Roma 3), con gli opportuni distanziamenti previsti e con la prenotazione via email fortemente consigliata per una migliore organizzazione della plate.

Il via è sabato 26 settembre con Chiara Gatti e un incontro che unisce arte e architettura, anarchia e spiritualità. La collina dei desideri: filosofi, vegetariani e balabiott a Monte Verità è la storia di una comunità di uomini liberi: intellettuali, artisti, danzatori, filosofi, poeti fuggiti dal caos della vita borghese di inizio Novecento per rifugiarsi in un paradiso anarchico, fedeli solo alla natura e ai suoi umori, in un luogo dello spirito, affacciato a picco sul Lago Maggiore. La leggenda popolare li ha battezzati balabiòtt, per la pratica del vivere nudi e danzare nel sole. Chiara Gatti - storica e critica dell’arte, direttrice di Palazzo Verbania a Luino - racconta quanto i rivolti mistici del loro ritorno alle origini siano densi di significato e cultura. Tanto da attrarre, nel corso del tempo, un fiume di seguaci, pensatori e teosofi che animarono uno straordinario cenacolo multidisciplinare, fervida culla della controcultura europea. Da Herman Hesse a Paul Klee, da Isadora Duncan a Walter Gropius, fino a Carl Gustav Jung che, negli anni Trenta, diede vita all’avventura intellettuale degli incontri di Eranos.

Sabato 31 ottobre il programma del Bello dell'Orrido prosegue con L’ossessione della lista. La nostra classifica dei film, dei brani musicali e dei libri, titolo dell’incontro con Severino Salvemini. Professore ordinario del dipartimento di Management e Tecnologia presso l'Università Bocconi, Salvemini è esperto di economia delle istituzioni culturali: da sempre sconfinatore in ambiti non suoi, è appassionato di arte, musica, cinema e cibo. Partendo dai suoi saggi Le liste degli altri: la musica amata da 139 italiani e Una vita in dieci film: 200 (e più) personaggi famosi intervistati sui film della loro vita racconta ad Armando Besio le liste di alcuni personaggi famosi, coinvolgendo il pubblico in sala.

Sabato 28 novembre l'ospite del Bello dell'Orrido è Edoardo Erba, che presenta il libro Ami: il romanzo narra la storia di una giovane donna marocchina in fuga verso l’Europa alla ricerca di una vita migliore per sé e per il suo bambino. La storia è ispirata a fatti di cronaca, dentro lo scenario dei problemi culturali e dei conflitti politici suscitati dall’emigrazione contemporanea, ed è scritto in prima persona, con un ritmo incalzante e poetico. Erba, qui al suo esordio narrativo, è uno dei maggiori autori di teatro italiani. Il suo testo più famoso - Maratona di New York - è stato tradotto in 17 lingue e messo in scena in tutto il mondo. Marito di Maria Amelia Monti, Erba è molto legato al lago di Como e in particolare a Bellano, paese di provenienza della famiglia dell’attrice. Maria Amelia Monti legge per l'occasione alcuni brani tratti dal romanzo.

A chiudere il programma del Bello dell'Orrido 2020 è, sabato 12 dicembre, l’artista Emilio Isgrò con la raccolta di poesie Quel che resta di Dio. Poesie e cancellature: il Maestro si racconta. Pittore e poeta, ma anche romanziere, drammaturgo e regista, Isgrò è uno dei nomi dell’arte più noti a livello internazionale: le cancellature che lo hanno reso celebre hanno aperto a un nuovo modo di intendere il valore della parola, sollevando una questione che va oltre i mondi dell’arte e della letteratura. Ovvero la possibilità della parola umana di sopravvivere in una società dominata dalla comunicazione virtuale.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 03/12/2020 alle ore 10:44.

Mentelocale.it indica in modo indipendente alcuni link di prodotti e servizi che si possono acquistare online. In questo testo potrebbero comparire link a siti con cui mentelocale.it ha un’affiliazione, che consente all'azienda di ricavare una piccola percentuale dalle vendite, senza variazione dei prezzi per l'utente.

Scopri cosa fare oggi a Como consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Como.