Musei gratis a Brescia ad agosto 2021: quali, per chi e fino a quando

Musei gratis a Brescia ad agosto 2021: quali, per chi e fino a quando

Mostre Brescia Lunedì 9 agosto 2021

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Pinacoteca Tosio Martinengo
© Fondazione Brescia Musei

Brescia - Dal 10 al 22 agosto 2021 i residenti a Brescia e tutti coloro che sono nati a Brescia possono accedere gratuitamente alle strutture museali cittadine. Un invito a riscoprire le proprie radici e quella brescianità che orgogliosamente è tratto distintivo di chi vive e nasce a Brescia e che, inevitabilmente, si specchia e scorre attraverso il patrimonio culturale cittadino. Un marchio di fabbrica che ha permesso alla città di emergere a testa alta dal periodo appena trascorso e che, con determinazione e caparbietà, le ha consentito di aggiudicarsi il titolo, insieme alla confinante Bergamo, di Capitale della Cultura 2023.

«Il 2023 ci porterà all’attenzione di tutta Italia e e oltre, ma è prima di tutto all’interno della comunità cittadina che vogliamo condividere l’orgoglio di appartenere a una città d’arte e cultura», osserva la vicesindaco e assessora alla Cultura Laura Castelletti. «Questa apertura straordinaria gratuita dedicata ai bresciani», aggiunge Francesca Bazoli, presidente della Fondazione Brescia Musei, «è un modo di condividere il lungo percorso che nell'ultimo anno ci ha visti rinnovare fortemente la proposta culturale, sia negli spazi, con lo straordinario recupero della cella orientale del Capitolium e la collocazione della meravigliosa Vittoria Alata nell’allestimento di Juan Navarro Baldeweg, sia nel recupero degli spazi espositivi temporanei di Santa Giulia con l'apertura del Quadrilatero rinascimentale: due occasioni per ricordare che, anche in un anno pesantemente condizionato dall’emergenza pandemica, i musei non sono stati fermi e con loro non è stata ferma neanche l’attività culturale di animazione grazie a centinaia di eventi».

Un’occasione da non perdere quindi per visitare gratuitamente le ricchezze del complesso monastico di origine longobarda del Museo di Santa Giulia e compiere un viaggio attraverso la storia, l’arte e la spiritualità della città, dall’età preistorica a oggi. Un’opportunità unica per perdersi nel cuore storico di Brescia antica, tra i resti archeologici di Brixia e gli edifici monumentali di uno dei centri più importanti dell’Italia settentrionale in età romana, riconosciuto Patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco, nel 2011, e arricchito ora dalla Vittoria Alata, una delle più straordinarie statue di epoca romana, ricollocata nella cella orientale del Capitolium, grazie allo scenografico allestimento museale curato dall’architetto spagnolo Juan Navarro Baldeweg, concepito per esaltare le caratteristiche materiche e formali messe in risalto dalla complessa azione di restauro.

Un parco archeologico unico nel suo genere, arricchito ulteriormente dall’inedito progetto espositivo site-specific Palcoscenici Archeologici: interventi curatoriali di Francesco Vezzoli, anch’esso visitabile gratuitamente dal 10 al 22 agosto 2021. Una mostra nata per coniugare il grande patrimonio storico e archeologico con le più interessanti voci dell’arte contemporanea.

E ancora: le due settimane di gratuità regalano la chance di riscoprire la collezione della Pinacoteca Tosio Martinengo, con la sua ricchezza di opere - Raffaello, Foppa, Savoldo, Moretto, Romanino, Lotto, Ceruti, Hayez, Thorvaldsen, Canova per citare i nomi più noti - che narrano della pittura bresciana del Rinascimento. A chiudere il ventaglio di possibilità per il pubblico si inserisce il Museo delle Armi Luigi Marzoli: una delle più ricche raccolte europee di armature e armi antiche, che ripercorre la storia di un artigianato che tocca i confini dell’arte.

Continua intanto al Museo di Santa Giulia, la mostra Alfred Seiland: Imperivm Romanvm (Fotografie 2005-2020), la prima retrospettiva italiana dedicata al fotografo austriaco Alfred Seiland: eccezionalmente, dal 10 al 22 agosto 2021, è possibile visitarla con un biglietto speciale a tariffa agevolata di euro 7. Il progetto illustra, con fotografie talvolta iperrealiste e pop, talvolta simboliste e minimali, l'inestricabile e vitale rapporto tra le tracce residue della cultura romana e i luoghi della modernità. Le rovine emergono così in tutta chiarezza quali patrimonio comune di un immaginario collettivo, una sorta di minimo comune denominatore continentale tra passato, arte moderna e architettura contemporanea. Le altre tre mostre del Brescia Photo Festival - ovvero Palmira: una memoria negata di Elio CIol, Roma in Africa di Donata Pizzi ed Eros di Bruno Cattani - sono tutte visitabili gratuitamente. 

Ricordiamo che dal 6 agosto 2021 per l'accesso ai musei è obbligatorio il Green Pass. Resta fermo l'obbligo della mascherina all'interno delle sale a partire dai 6 anni di età e il rispetto del distanziamento interpersonale. Come di consueto, è fortemente consigliata la prenotazione del proprio ingresso nella fascia oraria preferita sul sito bresciamusei.com. Ulteriori informazioni via email o telefonando ai numeri 030 2977833 e 030 2977834.

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