Martedì 22 aprile 2025 alle ore 20.45 va in scena al Teatro Odeon Prandelli di Lumezzane (Brescia), in via Marconi 4, lo spettacolo di danza Graces di Silvia Gribaudi.
Da oltre dieci anni, la coreografa e danzatrice Silvia Gribaudi si interroga, con intelligenza e ironia - non scevre di aguzza critica - sugli stereotipi di genere, sull’identità, sul concetto di virtuosismo nella danza e nel vivere quotidiano. Le sue creazioni vanno allegramente oltre ogni pregiudizio e stereotipo, affrontano l’idea archetipica o diffusa di bellezza e giocano con humour con le trasformazioni fisiche, l’invecchiamento o l’ammorbidirsi dei corpi nel tempo.
Graces è un progetto che parte da una ispirazione: le Grazie, ossia la scultura che Antonio Canova realizzò tra il 1812 e il 1817. L’ispirazione è dunque mitologica. Le tre figlie di Zeus - Aglaia, Eufrosine, Talia - erano creature divine che diffondevano splendore, gioia e prosperità. In scena tre danzatori e Silvia Gribaudi che ama definirsi autrice del corpo perché trasforma in modo costruttivo le imperfezioni elevandole a forma d’arte con una comicità diretta, crudele ed empatica in cui non ci sono confini tra danza, teatro e performing art, cercando la leggerezza e l’ironia nelle trasformazioni fisiche e nell’ammorbidirsi dei corpi in dialogo col tempo.
Gribaudi si confronta con i concetti di bello e di natura del grande scultore e li ribalta in un viaggio, ben strutturato di abilità e tecnica, che porta lo spettatore in un luogo e un tempo sospesi tra il concreto e l’astratto. Così, l’imperfezione umana, al di là di ogni cliché, si rivela essere il fulcro di un percorso in cui il corpo, finalmente liberato da obblighi e doveri, vibra per quel che è: un omaggio alla vita.
In scena, tre performer e danzatori quali Siro Guglielmi, Matteo Marchesi e Andrea Rampazzo affiancano Silvia Gribaudi in questo felicissimo incastro di danze, tableaux vivants, gag e intermezzi lirici sorprendenti.