6° (Sei Gradi), con Giobbe Covatta

Un evento imperdibile a Brescia
giovedì30gennaio2025

Teatro Lolek, Rezzato Cerca sulla mappa
Giovedì30Gennaio2025
Evento terminato

Giovedì 30 gennaio 2025 alle ore 21.00 il Teatro Lolek di Rezzato (Brescia), in via Tommaso Alberti 8, ospita lo spettacolo 6° (Sei Gradi) di Giobbe Covatta e Paola Catella, interpretato da Giobbe Covatta con la partecipazione di Ugo Gangheri.

Ancora una volta è un numero il titolo del nuovo spettacolo di Giobbe Covatta, dopo 7 (come i sette vizi capitali) e 30 (come gli articoli della carta dei diritti dell’uomo), tocca ora al numero 6: aache in questo caso il numero ha un forte significato simbolico e rappresenta l’aumento in gradi centigradi della temperatura del pianeta. Tutto ciò si vede nel corso dello spettacolo è collocato nel futuro in diversi periodi storici nei quali la temperatura media della terra sarà aumentata di uno, due, tre, quattro, cinque e sei gradi. I personaggi che vivono  in queste epoche sono i nostri discendenti (figli, nipoti o pronipoti che siano) ed hanno ereditato da noi il nostro patrimonio economico, sociale e culturale, ma anche il mondo nello stato in cui glielo abbiamo lasciato.

Ma come sarà il mondo la cui temperatura media sarà più alta di un grado rispetto ad oggi? E quando i gradi saranno due? E riuscire ad evitare aumenti superiori che porterebbero inevitabilmente alla nostra estinzione? Giobbe Covatta se lo è chiesto: modelli matematici applicati all’ecologia creati con solide basi scientifiche fanno nettamente pensare che i nostri più stretti discendenti avranno seri problemi e si dovranno adattare a (soprav)vivere in un pianeta divenuto assai meno ospitale, se i problemi dell’ambiente, della sovrappopolazione e dell’energia non verranno risolti sin da oggi.

Certo l’uomo non perderà il suo ingegno e Giobbe si diverte ad immaginare le drammatiche e stravaganti invenzioni scientifiche, sociali e politiche, che verranno messe a punto per far fronte ad una drammatica emergenza ambientale e sociale. Ne emergeranno personaggi di grande verve comica indaffarati a realizzare all’ultimo momento quello che noi avremmo dovuto fare da anni. E probabilmente i nostri discendenti ce l’avranno un po’ con i loro genitori, nonni e bisnonni; forse ci giudicheranno severamente e probabilmente troveranno estremamente ridicolo e pericoloso il nostro modo di vivere.

In questo nuovo spettacolo comicità, ironia e satira si accompagnano alla divulgazione scientifica su quelli che sono senza dubbio i grandi temi del nostro secolo: sostenibilità del pianeta e delle sue popolazioni. Un’occasione di divertimento ma anche per comprendere i motivi per cui è necessario agire oggi per evitare la nostra fine probabilmente entro un solo secolo.

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