Sconfinate, festival La Violenza Illustrata - Bologna

Sconfinate, festival La Violenza Illustrata - - Bologna

21/11/2022

Fino a sabato 10 dicembre 2022

Bologna - Settantatre eventi tra presentazioni di libri, mostre, seminari, spettacoli, musica, film e tanto altro, per creare spazi di discussione ed approfondimento dove discutere di violenza contro le donne ed elaborare strategie comuni. È Sconfinate: la XVII edizione del festival La Violenza Illustrata, organizzato da Casa delle Donne per non subire violenza, lo storico centro antiviolenza di Bologna e Città metropolitana, che dal 1991 risponde al numero 051 333173 e da allora ha dato ascolto o accolto 14.668 donne.

Bologna - Casa delle donne ha scelto questo titolo facendosi testimone dell’attitudine femminile e femminista a sconfinare, a deludere l’aspettativa della società patriarcale e a rivendicare i diritti di autodeterminazione e libera scelta. Sconfinare per le donne significa anche lasciare le proprie terre perché segnate da guerra, povertà, violenza e morte.

Bologna - Anche il calendario degli eventi sconfina, con un Festival Off già in corso, mentre l'inizio ufficiale è in programma per il 25 novembre, giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, con un cartellone di oltre 10 eventi nell’arco della giornata, tra questi: l’inaugurazione della mostra I muri parlano in Piazza Galvani; la performance artistica Domestic(h)ated di graziosaegarbata in Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio; il monologo teatrale Ogni donna tratto da I monologhi della vagina di Eve Ensler, prodotto dal Teatro dell’Argine e a cura del Comune di Monte San Pietro

Sabato 26 novembre la programmazione del Festival proseguirà con eventi sul territorio metropolitano ma anche con la partecipazione alla manifestazione nazionale contro la violenza di genere organizzata da Non Una Di Meno a Roma. La vocazione transnazionale delle lotte femministe si riflette anche nella programmazione del Festival, con diversi eventi dedicati alla lotta delle donne irachene al femminismo islamico.

Sarà inoltre presentato in anteprima il 6 dicembre l’Atlante dei femminicidi, progetto di mappatura interattiva sui femminicidi in Italia,  dove a ogni punto corrisponde un ritratto d'artista e una storia di una donna uccisa, ed è possibile eseguire ricerche in base a più parametri, tra cui la relazione con l’assassino, le violenze pregresse, le denunce presentate, l’età e la provenienza di vittima e aggressore. 

Il Festival accoglierà la mostra itinerante libere di…VIVERE a cura di Global Thinking Foundation, organizzazione impegnata nell’alfabetizzazione finanziaria e nel contrasto alla violenza economica. La mostra, legata all’Agenda 2030 dell’Onu per la Sostenibilità, consta di circa 65 tavole con illustrazioni originali realizzate da giovani fumettiste/i, visitabile tutti i giorni dal 29 novembre al 4 dicembre nella Sala Cavazza in via Santo Stefano 19.

Tra gli eventi in programma, molte anche le iniziative serali, con spettacoli teatrali e proiezioni di film come il documentario Backlash: Misogyny in the Digital Age, un’immersione nel vortice della misoginia online che racconta l’odio verso le donne seguendo l’esperienza di quattro donne “pubbliche” in Europa e negli Stati Uniti, tra cui l’ex presidente della Camera dei deputati italiana, Laura Boldrini.

Non mancano poi i laboratori pratici, come Fuori Binario, laboratorio lesbotransfemminista di autodifesa verbale a cura di Arci Bologna e Comunicattive. Una palestra collettiva per allenarsi insieme a rispondere alle micro aggressioni e violenze verbali che attraversiamo quotidianamente, condividendo esperienze e strategie "per smettere di autogiudicarci se la risposta non viene subito, e al contrario empoderarci collettivamente".

Moltissime anche le presentazioni di libri, tra cui il libro Addio, a domani che verrà presentato il 5 dicembre presso il Centro Sociale Ricreativo Culturale Giorgio Costa in compagnia dell’autrice Sabrina Efionayi.

Il Festival non sarebbe vede la partecipazione di oltre 50 associazioni e Enti del territorio metropolitano, tra cui associazioni di donne, associazioni culturali, scuole, Università, Comuni, Ausl, Biblioteche, Librerie e molti altri. La grafica di quest’anno è stata realizzata dall’illustratrice bolognese Sara Garagnani, autrice dell’opera originale che rappresenta il titolo del Festival.

Info e programma

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 29/01/2023 alle ore 07:11.

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