Sfregi, la mostra di Nicola Samorì a Palazzo Fava - Bologna

Sfregi, la mostra di Nicola Samorì a Palazzo Fava - Palazzo Fava - Bologna

26/04/2021

Fino a domenica 25 luglio 2021

CalendarioDate, orari e biglietti

Bologna - Da lunedì 26 aprile riaprono i musei anche in Emilia-Romagna, con il passaggio di tutto il territorio regionale in zona gialla. Tra le sedi del circuito museale Genus Bononiae, la prima mostra ad aprire le porte al pubblico è Sfregi, di Nicola Samorì (Forlì, 1977) a Palazzo Fava. Si potrà visitare tutti i giorni, dalle 10.00 alle 19.00 (giovedì apertura serale: dalle 12.00 alle 21.00), compresi i weekend (sabato e domenica necessaria prenotazione).

Bologna - La mostra – circa 80 lavori che spaziano dalla scultura alla pittura, dagli esordi fino alle realizzazioni più recenti – offre una lettura esaustiva del percorso che l’artista, accreditato nel panorama internazionale, ha intrapreso negli ultimi vent’anni e illumina le opere più rappresentative della sua produzione, grazie a un progetto espositivo che Samorì ha studiato in esclusiva per le sale del Palazzo delle Esposizioni di Bologna, affrescate dai Carracci.

Bologna - Sfregi, mostra curata da Alberto Zanchetta e Chiara Stefani, immerge lo spettatore in un affascinante percorso nel quale le opere di Samorì, formatosi all’Accademia di Bologna e diventato uno degli artisti più originali e apprezzati della sua generazione, innescano una stretta e intensa relazione di rimandi, suggestioni e analogie con i preziosi fregi che decorano le pareti del Piano Nobile e con alcune opere individuate all’interno delle Collezioni d’Arte della Fondazione Carisbo. Un’intenzione esplicitata fin dal vestibolo, dominato da una statua neoclassica di Apollo e, di fronte, da una scultura lignea realizzata da Samorì con un tronco antico, che già fa intravedere la sua meticolosa ricerca sulla materia. Una costante del lavoro dell’artista, che accompagna il visitatore in tutte le sale, in un racconto non cronologico ma fatto di richiami e significati, come accade ad esempio nel salone con il Mito di Giasone e Medea, in cui il gioco di connessioni si irradia dal centro della sala, con la magnifica Maddalena Penitente del Canova, fino alle pareti che ospitano i dipinti di Samorì. Le opere maestose del piano nobile, tra cui l’affresco monumentale Malafonte, lasciano spazio al secondo piano a lavori prevalentemente di piccolo e medio formato, che permettono allo spettatore di abbracciare la vasta e complessa produzione di Samorì.

Per favorire le visite in mostra – nel rispetto di tutti i protocolli sanitari – Palazzo Fava proporrà anche un orario di visita seraletutti i giovedì, infatti, il museo aprirà dalle ore 12.00 alle 21.00, mentre resta inviato l’orario 10.00-19.00 nelle altre giornate.

Nelle giornate di sabato e domenica è obbligatoria la prenotazione, da effettuarsi entro il venerdì, acquistando il biglietto su www.genusbononiae.it, chiamando lo  051 19936343 o scrivendo a esposizioni@genusbononiae.it.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 14/05/2021 alle ore 20:42.

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