Still Alive, la mostra di strumenti antichi ad arco della Collezione Vázquez - Bologna

Still Alive, la mostra di strumenti antichi ad arco della Collezione Vázquez - San Colombano - Bologna

16/06/2020

Fino a domenica 10 gennaio 2021

CalendarioDate, orari e biglietti

Bologna - Una collezione unica al mondo, già esposta in prestigiosi musei in Austria, Francia, Spagna, Germania, arriva a Bologna nel Museo di San Colombano, gioiello del circuito museale Genus Bononiae. Musei nella città e sede della Collezione Tagliavini di strumenti musicali antichi.
Si intitola Still Alive la mostra di strumenti antichi ad arco della Collezione Vázquez (Orpheon Foundation) in programma dal 16 giugno al 10 gennaio prossimiOltre 200 tra strumenti ad arco ed archetti provenienti dalla collezione del Maestro José Vázquez, databili dal 1550 al 1780, tutti restaurati e riportati alle loro condizioni originali, esposti accanto ai clavicembali e alle spinette della collezione del Maestro Luigi Ferdinando Tagliavini, in un dialogo ideale tra strumenti ad arco con quelli a corde pizzicate e percosse. Un percorso espositivo di strumenti ancora “vivi” nella loro funzionalità e fruizione, regolarmente utilizzati in occasione di concerti, registrazioni, masterclass e concorsi.

Bologna - L’intera Collezione Vázquez, la più grande al mondo di questo genere, comprende strumenti quali viole da gamba, viole d’amore, violini, viole, violoncelli, violoni e baryton. Tra gli strumenti più pregiati della mostra bolognese spiccano un violoncello costruito da Simone Cimapane (1692) che è stato suonato nell’orchestra di Arcangelo Corelli a Roma, una pregiatissima viola da gamba di William Bowelesse (Londra, c. 1590), probabilmente appartenuta alla Regina Elisabetta I d’Inghilterra, una viola da gamba di Gasparo da Salò (Brescia, c. 1570), una viola da gamba di Jakob Stainer (1671), due di Joachim Tielke (1683, 1697), strumenti realizzati dal liutaio milanese Giovanni Grancino (c. 1700) e una viola da gamba di Pietro Guarneri (Mantova, c. 1700). Oltre a numerosi strumenti italiani, un ampio spazio verrà dato agli strumenti costruiti in Inghilterra nell’epoca di William Shakespeare e Henry Purcell, e nell’Impero Asburgico dalle dinastie di liutai come Thir, Leidolff, Stadlmann e Posch. Fra gli archi originali si distinguono due archi gemelli appartenuti al grande compositore e virtuoso di violino Giuseppe Tartini, e due archi veneziani, anch’essi gemelli, dell’epoca di Antonio Vivaldi. Ci saranno inoltre archi di Tourte, Dodd ed altri. 

Bologna - Come ideale omaggio alla città ospite saranno esposti alcuni strumenti di scuola bolognese, come un violino realizzato da Gian Antonio Marchi (c. 1770) o una viola da gamba di Giovanni Fiorino Guidantus (XVIII sec.).

A partire dal mese di settembre la mostra sarà arricchita da un ricco calendario di eventi, con concerti, conferenze e visite guidate, oltre a una serie di appuntamenti dedicati alle scuole, alle università e ai conservatori.

Orari

Da martedì a domenica, ore 11.00 - 13.00 e 15.00 - 19.00

Biglietti

Ingresso: intero 7Euro, ridotto 5Euro

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 29/11/2020 alle ore 21:13.

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