Polittico Griffoni, la riscoperta di un capolavoro - Bologna

Polittico Griffoni, la riscoperta di un capolavoro - Palazzo Fava - Bologna

29/05/2020

Fino a lunedì 15 febbraio 2021

CalendarioDate, orari e biglietti

Bologna - Dal 18 maggio apre a Palazzo Fava la mostra Il Polittico Griffoni rinasce a BolognaUn viaggio di ritorno travagliato, ma finalmente il capolavoro ritrovato è pronto a rivelarsi. 

Bologna - Un lavoro di oltre due anni, un evento straordinario di respiro mondiale che per la prima volta riunisce a Bologna, dopo 300 anni, le 16 tavole originali del Polittico Griffoni grazie agli straordinari prestiti di tutti i Musei proprietari: National Gallery di Londra, Pinacoteca di Brera di Milano, Louvre di Parigi,  National Gallery of Art di Washington, Collezione Cagnola di Gazzada (Va), Musei Vaticani, Pinacoteca Nazionale di Ferrara, Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam, Collezione Vittorio Cini di Venezia.

Bologna - La mostra è costituita da due sezioni: Il Polittico Griffoni rinasce a Bologna focalizzata sulla pala d’altare e curata da Mauro Natale in collaborazione con Cecilia Cavalca, con il sostegno della Basilica di San Petronio, nella quale sarà possibile vedere da vicino le singole tavole originali del Polittico. L’altra “La Materialità dell’Aura. Nuove Tecnologie per la Tutela“, sull’operato di Factum Foundation e l’importanza delle nuove tecnologie nella tutela e nella condivisione del patrimonio culturale, curata da Adam Lowe, Guendalina Damone e il team della Fondazione.

Al Piano Nobile di Palazzo Fava saranno esposte le tavole del Polittico Griffoni, la pala d’altare dedicata a San Vincenzo Ferrer che commissionata intorno al 1470-1472 da Floriano Griffoni al ferrarese Francesco del Cossa, già attivo in quegli anni nel capoluogo emiliano, per la sua cappella nella Basilica di San Petronio a Bologna. Il Polittico segnò l’inizio della sua collaborazione con il più giovane Ercole de’ Roberti, uno dei più formidabili sodalizi artistici del secondo Quattrocento italiano. Assieme ai due artisti lavorò l’intagliatore Agostino de Marchi da Crema che realizzò la cornice, oggi purtroppo andata perduta. L’opera venne smembrata nel 1725 dal nuovo proprietario della cappella, Monsignore Pompeo Aldrovandi, e le parti figurate entrarono nel giro del mercato antiquario e del collezionismo, prima di giungere nei 9 Musei internazionali che oggi sono i proprietari.

Al secondo piano i visitatori potranno vedere il lavoro di Factum Foundation che dal 2012 attraverso la registrazione ad alta risoluzione e le nuove tecnologie digitali di visualizzazione, ha ri-materializzato le più importanti opere d’arte del passato, tra cui il Polittico Griffoni. Un’occasione per il pubblico di capire e approfondire da vicino il lavoro di tutela e condivisione del patrimonio dalla ri-materializzazione dell’opera in mostra fino alla ricostruzione di opere e documenti andati perduti.
Sarà possibile anche vedere per la prima volta la scannerizzazione digitale del celebre Compianto sul Cristo Morto di Niccolò dell’Arca, conservato presso la chiesa di Santa Maria della Vita, esemplare unico di statuaria in terracotta rinascimentale.

La possibilità di radunare per la prima volta, dopo oltre 500 anni, i pannelli superstiti del Polittico Griffoni, rappresenta un’occasione di grande fascino dal punto di vista storico, artistico e culturale non solo per i bolognesi, ma per tutto il pubblico nazionale ed internazionale.

Orari

Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato, Domenica: 9.00 - 22.00

Info, biglietti e sicurezza

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 26/01/2021 alle ore 00:01.

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