Domenica Regazzoni Lucio Dalla a 4 mani, la mostra - Bologna

Domenica Regazzoni Lucio Dalla a 4 mani, la mostra - Palazzo d'Accursio - Bologna

16/01/2020

Fino a giovedì 19 marzo 2020

Domenica Regazzoni e Lucio Dalla

CalendarioDate, orari e biglietti

Da martedì a domenica ore 10-18.30 | venerdì ore 14.30-18.30 | chiuso lunedì

Bologna - A Bologna la suggestiva mostra Domenica Regazzoni Lucio Dalla a 4 mani, dedicata al grande amico Lucio Dalla, presenta nella Sala d’Ercole di Palazzo d’Accursio, in Piazza Maggiore, da martedì 3 a giovedì 19 marzo, una selezione di trenta opere per la gran parte inedite realizzate da Domenica Regazzoni e a cura di Silvia Evangelisti.

Bologna - Si ricorda che fino a domenica 8 marzo l'ingresso alla mostra è consentito con entrate contingentate come indicato nel DPCM del 1° marzo. 

Bologna - L’esposizione, organizzata in collaborazione con il Comune di Bologna e la Fondazione Lucio Dalla, si concentra sulla stretta relazione tra arte e musica che caratterizza da sempre la poetica di Regazzoni e, come suggerisce il titolo derivato da una dichiarazione dello stesso Dalla di vent’anni fa, esprime il profondo e lungo legame tra il cantautore e l’artista, la quale vuole ricordarlo simbolicamente proprio nel periodo dell’anno in cui ricorrono nascita e scomparsa dell’indimenticabilemusicista bolognese (4 marzo 1943 - 1 marzo 2012).

Le opere esposte, realizzate dal 1998 al 2019, restituiscono sulla tela le emozioni suscitate dalle liriche di Lucio Dalla, amico di sempre. Quattordici sono le canzoni scelte che hanno ispirato i lavori (e i loro titoli) - da Henna a Com’è profondo il mare, da Milano a Scusa, da Cosa sarà a L’ultima luna, per citarne alcuni - di cui nell’atmosfera raccolta, intima e avvolgente dell’allestimento, leggiamo brevi pensieri riportati sulla base dei pannelli espositivi, per creare un’esperienza artistica totale grazie all’intreccio di luce, suono, colore e parola. Il visitatore è quindi chiamato a lasciarsi coinvolgere dal dialogo ininterrotto tra le immagini, i versi e la musica diffusa nella sala, vera e propria colonna sonora della mostra che propone un inedito arrangiamento, nato dalla collaborazione tra Lucio Dalla e Cesare Regazzoni, fratello dell’artista, di Nun parlà e Occhi chiusi, scritta da Dalla per Gianni Morandi.

Nei lavori esposti risalta immediatamente all’occhio lo spessore materico, restituito da juta, gesso e colori a olio, che caratterizza la cifra stilistica di questa collezione e svela, tra le righe, la sperimentazione scultorea intrapresa dall’artista a partire dal 2003 in memoria del padre, maestro liutaio, scomparso qualche anno prima. Ne derivano così creazioni fortemente liriche, come Caruso (2019, olio su tela e collage, cm 150x120) ispirata dal verso ma quando vide la luna uscire da una nuvola / gli sembrò dolce anche la morte dell’omonima celeberrima canzone del 1986, universalmente riconosciuta tra i capolavori della musica contemporanea con i suoi nove milioni di copie vendute in tutto il mondo in decine di versioni e di cui resta memorabile l’interpretazione di Luciano Pavarotti; oppure Le rondini (2000, pastello su tela, cm 125x135), i cui tenui colori sembrano rappresentare l’invocazione E con la polvere dei sogni volare e volare della canzone di Dalla del 1990.

«Sono quadri sorprendenti, svelano delle sfumature dei miei brani che io stesso non conoscevo. Aggiungono significato e completano le mie canzoni », sosteneva Lucio Dalla in un’intervista nel 2000. In conclusione, nei quadri di Domenica Regazzoni è possibile leggere paesaggi, ispirati alle parole delle sue canzoni, come evidenzia la curatrice Silvia Evangelisti, testimone del legame tra artista e musicista dal 2001, anno in cui lo stesso Lucio le presenta entusiasticamente l’arte di Domenica. Completa il percorso espositivo un breve filmato che raccoglie significative interviste in cui lo stesso Dalla dà sentita testimonianza della profonda amicizia con Regazzoni.

Ingresso libero.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 02/07/2020 alle ore 11:05.

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