La vita nuova di Romeo Castellucci, Special Project 2020 di Art City Bologna 2020

La vita nuova di Romeo Castellucci, Special Project 2020 di Art City Bologna 2020 - Dumbo (Ex scalo Ravone) - Bologna

08/12/2019

Tutti gli eventi di Arty City Bologna 2020

Fino a sabato 25 gennaio 2020

Ore 19:00, 21:00

CalendarioDate, orari e biglietti

Bologna - L’ottava edizione di ART CITY Bologna, il programma istituzionale di mostre, eventi e iniziative speciali promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con BolognaFiere in occasione di Arte Fiera, dal 24 al 26 gennaio 2020, conferma il format degli ultimi due anni, con un main program articolato in uno Special project e una selezione di progetti curatoriali - tra mostre, installazioni e performance - che spaziano tra le più diverse espressioni del contemporaneo.

Bologna - Special project 2020 è la performance in prima nazionale La vita nuova di Romeo Castellucci, regista teatrale, autore, artista visivo, insignito del Leone d’Oro alla carriera dalla Biennale di Venezia nel 2013, della laurea ad honorem in Discipline della Musica e del Teatro dall’Università di Bologna nel 2015, premiato con l’Oscar della lirica 2018-19 (miglior spettacolo, miglior regista e miglior scenografo) per la Salomè prodotta dal Festival di Salisburgo.

Bologna - L’opera sarà visibile in prima nazionale il 24 e 25 gennaio 2020 alle h 19.00 e h 21.00, per un totale di quattro repliche, negli spazi di DumBO, l’area nata da un progetto di rigenerazione urbana condivisa dell’ex scalo ferroviario Ravone , in via Casarini 19 a Bologna.

La vita nuova 

Questo nuovo lavoro di Romeo Castellucci - che ha debuttato nel 2018 al Kanal - Centre Pompidou (Brussels) ed è stato ospite di diversi Festival europei tra cui Wiener Festwochen di Vienna, Hellenic Festival di Atene, Passage Festival organizzato da Helsingør Teater e il Festival d’Automne à Paris, trae ispirazione da Lo spirito dell’utopia di Ernst Bloch. Il saggio, scritto in piena guerra mondiale tra il 1915 e il 1917 e rivisto in parte nel 1923, è un classico del pensiero filosofico contemporaneo e si muove nella dimensione utopica del pensiero, delineando una ontologia del non ancora.

Ne La vita nuova si respira il senso di un inizio, in un grande parcheggio di auto, dove si sono dati convegno un gruppo di uomini. Sono fratelli e intendono inaugurare un modo nuovo e migliore di stare insieme. Migliore, rispetto a che? Al mondo da cui si sono separati, all’attività alienata, al lavoro stipendiato, alla politica e all’arte. Non credono più a queste forme della vita sociale. Nel garage c’è la pace della polvere, anzi c’è l’acuta malinconia dei teli copri-polvere che rivestono le numerose auto lasciate in deposito. Gli stridii degli pneumatici e gli eco delle lamiere sembrano gettare squarci di luce sulla potenzialità dei motori tenuti a riposo. Come belve in gabbia, queste auto sono le cellule del nuovo seme che i fratelli intendono seppellire. Nulla di fantasmagorico essi hanno nelle mani: non colori, non profumi, non meraviglie dei sensi. Nulla, o meglio, essi hanno questo desolato parcheggio di macchine inerti. Da qui si comincia, da qui si parte. Uno di loro sente più degli altri la responsabilità di annunciare. Non basta parlare, occorre parlare del futuro. Che deve succedere? Come dobbiamo comportarci perché questo succeda? Lui e i suoi fratelli sono i profeti di una nuova vita, nata semplicemente dalla loro attuale condizione umana, che trattiene, sì, qualche modo tipico delle religioni ancestrali, ma che ha espressamente bisogno di inventare altre forme e ornamenti, a partire dalla povertà della realtà. Qui, in questo grigio parcheggio europeo, americano, cinese, russo, australiano, africano, latinoamericano, avvengono trasmutazioni degli oggetti e trasvalutazioni di tutti i valori dell’arte e dell’umanità.
La performance si svolgerà per un numero limitato di spettatori. L’ingresso è gratuito con coupon

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 07/04/2020 alle ore 18:59.

Altri eventi di Arty City Bologna 2020: Claudia Losi, Ossi. Art City Bologna 2020, fino al 30 giugno 2020 , Figurabilità. Pittura a Roma negli anni Sessanta. Art City Bologna 2020, fino al 30 giugno 2020 ,

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