Galleria Wikiarte a Bologna, dove l'arte è alla portata di tutti

Galleria Wikiarte a Bologna, dove l'arte è alla portata di tutti

Attualità Bologna Venerdì 24 marzo 2023

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Deborah Petroni e Rubens Fogacci
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Bologna - Prosegue il viaggio di Mentelocale alla scoperta delle gallerie d’arte di Bologna: l’undicesima tappa è alla Galleria Wikiarte, spazio dinamico interamente dedicato alla pop art.

Coloratissima, pop e soprattutto digital. Sono questi i tratti distintivi della Galleria Wikiarte, nata nel 2007 da Deborah Petroni e Rubens Fogacci con l’obiettivo di soddisfare l'esigenza di una nuova arte in ebollizione, la pop art. Wikiarte approda inizialmente solo online con la vendita delle opere di alcuni artisti: fin da subito la galleria capisce che il web può dare una grande spinta all’arte e al suo mercato. Una visione davvero avanguardistica per quegli anni. In molti infatti non avevano ancora capito a pieno le grandi opportunità che il web poteva offrire, anzi molte gallerie e istituzioni artistiche guardavano all’online come ad un mondo estraneo dal quale prendere le distanze.

Nel 2011 dal web Wikiarte trasporta la sua esperienza sul campo, a Bologna. Attualmente la galleria ha due sedi nel centro storico della città: la prima, quella principale dove vengono ospitate tutte le mostre, è in Galleria Falcone e Borsellino 2D, a pochi passi da Piazza Maggiore e dietro la Fondazione Lucio Dalla, la seconda, il Lab di Wikiarte, è in via San Felice 18/A, a 50 metri da Palazzo Pallavicini, sede di importanti esposizioni internazionali.

«Noi trattiamo principalmente artisti pop, giovani e viventi, e con un budget per i nostri clienti che non supera mai i 10mila euro. I nostri collezionisti vanno dai 16 anni fino ai 60 al massimo. Tra i nostri artisti abbiamo Marco Lodola, Francesco Musante. Luca Dall’Olio, Rubens Fogacci, Ronak Moshiri, Andrea Sangalli e molti altri. Abbiamo appena venduto un’opera di Nicola Nunziati ad una giovanissima collezionista di soli 8 anni… la nostra clientela è davvero molto variegata» così ci racconta la fondatrice della Galleria Wikiarte Deborah Petroni.

Rispetto ad altre gallerie d’arte del territorio, da Wikiarte l’anima commerciale è al centro dell’attività espositiva. Questo perché anche l’arte ha bisogno di un suo mercato, di essere acquistata con facilità ed essere accessibile alla maggior parte delle persone, non rimanendo appannaggio di pochi.

«Vogliamo che l’arte arrivi a casa di tutti: dalla bambina di 8 anni ai designer con cui lavoriamo piuttosto che agli architetti che partono proprio dai quadri per arredare le case. Per scelta non abbiamo un taglio curatoriale» così prosegue Deborah Petroni. Infatti da Wikiarte l’arte è davvero pop nel senso più realistico del termine, ossia popolare. Si possono trovare grafiche e illustrazioni a partire da soli 50 euro fino ad arrivare ai 1000, mentre le opere d’arte partono dai 2500 euro senza mai superare i 10mila euro. Molte sono le persone che scelgono Wikiarte per le proprie liste nozze o regali: un’opera d’arte può essere infatti un regalo perfetto, senza dubbi unico e originale.

L’online rimane una vetrina molta prolifica per la galleria che continua a vendere le sue opere anche sul web. Negli ultimi anni Wikiarte ha aperto il suo mercato anche agli NFT e alla Crypto Art e ad oggi è una delle prime Gallerie d’Arte in Italia ad accettare pagamenti di opere d’arte in bitcoin (moneta virtuale o criptovaluta). Intensa inoltre l’attività sui social della galleria con un profilo Instagram seguitissimo e l’approdo nel mondo di TikTok con l’obiettivo di rivolgersi soprattutto ai giovani e alle nuove generazioni.

Forte inoltre il legame con la città: «Il rapporto con Bologna è splendido; chi ci segue sa che siamo abbastanza dinamici: facciamo due mostre al mese e quindi cambiamo spesso le nostre proposte artistiche. Coinvolgiamo molto le guide turistiche di Bologna e facciamo frequentemente dei tour anche in collaborazione con la vicina Casa di Lucio Dalla o con altre attività del territorio» ci racconta Deborah Petroni.

A livello fieristico Wikiarte partecipa attivamente a numerose fiere nazionali e internazionali; solo per citarne alcune: Bergamo BAF, Art Fair Marseille, Paratissima a Torino, Tokyo International Art Fair, Spectrum Miami Art Show e molte altre.

In programma dal 25 marzo al 6 aprile 2023 è la doppia esposizione personale di Ornella Cicuto e Andrea Sangalli. Contesti ed attitudini differenti, coordinate dal segno e dal colore, che diventano figurazione pittorica: riflessa nello sguardo dei soggetti femminili della Cicuto o nei coloratissimi quadri di Sangalli.

Per rimanere aggiornati sulle mostre della Galleria Wikiarte di Bologna vi consigliamo di visitare il loro sito web.

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