P420 a Bologna: la galleria d’arte che dà spazio ai giovani

P420 a Bologna: la galleria d’arte che dà spazio ai giovani

Attualità Bologna Venerdì 2 dicembre 2022

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Bologna - Siamo giunti alla terza tappa del viaggio di Mentelocale alla scoperta delle gallerie d’arte di Bologna: abbiamo visitato la Galleria P420 in via Azzo Gardino 9, uno spazio poliedrico dedicato all’arte contemporanea e a tutte le sue numerose sfaccettature.

C’è chi dice che il mondo dell’arte è per pochi. Ma la galleria P420 a Bologna dimostra il contrario. Fin dalla sua apertura nel 2010 la galleria si è impegnata a dare spazio a tutti quegli artisti “sottostimati” e non del tutto conosciuti, ma con un solido linguaggio personale e a volte “più bravi” dei colleghi noti al pubblico. Un attento lavoro di ri-contestualizzazione e rilettura degli artisti che alcuni hanno etichettato come “di riscoperta” e che prosegue ancora oggi grazie ai fondatori Fabrizio Padovani e Alessandro Pasotti, due ingegneri uniti dalla grande passione (e studio!) per l’arte.

«Con gli anni nel nostro programma abbiamo cominciato ad aggiungere artisti sempre più giovani, come ad esempio Alessandra Spranzi, Riccardo Baruzzi o Joachim Schmid, e ancora più recentemente siamo arrivati ad introdurre artisti giovanissimi, alcuni mai esposti o appena usciti dall’Accademia, come Francis Offman o Shafei Xia» così dichiara il fondatore Fabrizio Padovani.

Spazio quindi alle giovani leve alla Galleria P420 che ai nuovi talenti affianca artisti più longevi, mettendo diverse generazioni a confronto e proponendo una ricca varietà di linguaggi artistici, tra loro differenti: dalla scultura alla pittura, dalla performance alla fotografia. Attualmente fino al 5 febbraio 2023 la Galleria P420 a Bologna ospita Act of pulse, prima mostra personale della scultrice spagnola June Crespo che espone una serie di nuovi lavori realizzati appositamente per l’occasione, con i quali si cimenta nella sperimentazione di nuove associazioni di materiali, come fusioni in bronzo in dialogo con elementi tessili, resine, acciaio e cemento. La vicinanza di materiali così diversi, alcuni tradizionali e altri appartenenti alla contemporaneità e al quotidiano, crea una particolare forma di straniamento: lo stupore di questo incontro si fonde con la naturalezza con cui questi elementi si legano in una nuova struttura organica.

La Galleria P420 ha inoltre un forte legame con la città di Bologna e il territorio: «Potevamo spostarci ma non abbiamo voluto barattare la nostra identità territoriale con una città magari più florida – prosegue Fabrizio Padovani - Abbiamo scelto di rimanere a Bologna perché oltre ad essere la nostra città, è una città dove si vive molto bene, ha una grande tradizione e ha anche la grande fortuna di essere in una posizione geograficamente strategica e facilmente raggiungibile». Questo forte legame con Bologna si esplicita nell’adesione della P420 all’Associazione delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Confcommercio – Ascom Bologna, ossia l’associazione che riunisce le principali gallerie d’arte bolognesi che svolgono la propria attività esclusivamente nelle modalità professionali, e della quale proprio uno dei fondatori della P420 Fabrizio Padovani è presidente.

L'associazione negli ultimi anni ha compattato ancora di più questo gruppo di gallerie intorno a due eventi fondamentali della città: uno è Artefiera che vive oltre i confini della fiera grazie ad ArtCity e l’altro è Open Tour, l’iniziativa nata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna, la Fondazione Zucchelli e le gallerie dell’Associazione Ascom. Quest’ultimo progetto ha permesso di creare un circuito virtuoso in città dando la possibilità ai giovani studenti dell’Accademia di esporre i propri lavori in galleria e di toccare quindi con mano cosa significa lavorare nel mondo dell’arte. «Un evento che permette anche al pubblico, alla città intera, di porsi in maniera gratuita e assolutamente fruibile di fronte alla contemporaneità più vera, più autentica, più attuale, quella dei ragazzi più giovani che si cimentano nell'arte. È un evento incredibile ha solo Bologna in tutta Italia» conclude il direttore Fabrizio Padovani.

Orari d’apertura: da martedì a sabato 10.30-13.30 e 15.00-19.30. Per rimanere aggiornati sugli eventi e le mostre si consiglia di visitare il sito della Galleria P240.

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