PhMuseum Days 2022: il festival internazionale di fotografia torna a Bologna

PhMuseum Days 2022: il festival internazionale di fotografia torna a Bologna

Mostre Bologna Domenica 25 settembre 2022

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© Piera Pastore
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Bologna - Per il secondo anno torna a Bologna nello Spazio Bianco di DumBO il festival di fotografia internazionale PhMuseum Days nei due weekend dal 23 settembre al 2 ottobre 2022 con un ricco programma di mostre, talk, proiezioni, letture portfolio e una sezione dedicata all’editoria fotografica indipendente.

Il tema della seconda edizione è Today Is Yesterday's Tomorrow, un'occasione per comprendere il potere delle azioni e il rapporto tra passato, presente e futuro. La prima tappa del percorso espositivo di PhMuseum Days 2022 parte da un'analisi del presente grazie a progetti come Nothing Personal del fotografo russo Nikita Teryoshin sul commercio di armi per la difesa e Asphodel Song dei fotografi francesi Agathe Kalfas e Mathias Benguigui sulla storia dell'isola di Lesbo dove i migranti convivono con gli abitanti, a loro volta figli di rifugiati arrivati a inizio '00.

Dal presente si passa poi al passato con i lavori di The Weight Of The Word degli italiani Piero Martinello e Piero Casentini, che affrontano il tema della cancel culture raccontando la richiesta di rimozione di alcuni eponimi medici nati in epoca nazista. Si prosegue con Nuke dell'artista argentino Marcelo Brodsky che interviene sulla foto d'archivio di un'esplosione nucleare ricordando che l'unica via per evitare tragedie future è quella del disarmo. Il viaggio nel passato continua con Good Hope della sudafricana Carla Liesching che studia le intersezioni tra rappresentazione, conoscenza e potere nel Sudafrica dell'apartheid. Un progetto, quest'ultimo che fa da ponte verso un gruppo di lavori che esplorano la relazione fra spazio e tempo e riflettono sul futuro e sulla nostra percezione della realtà legata al mondo digitale.

Tra questi, The Merge del collettivo danese Sara, Peter & Tobias che hanno esplorato i progressi compiuti dall'uomo nella creazione di una simulazione perfetta, accedendo a prestigiosi laboratori di intelligenza artificiale e robotica. Legato al mondo del reale-virtuale anche il progetto Mythic Humanoids dell'artista svedese Arvida Byström che esplora Internet come macchina di creazione di miti, chiedendosi come nuove combinazioni fra desiderio e uno strumento ancora poco conosciuto possano generare credenze.

Infine, in equilibrio tra passato, presente e futuro, troviamo all’interno di PhMuseum Days 2022 La Linea D'Acqua dell'artista italiana Sara Palmieri che affronta il tema della memoria attraverso una ricerca intima e metafisica sulla caducità delle cose e l'elaborazione della perdita. Il progetto trova origine  nell'alluvione del Polesine del 1951 che ha segnato un prima e un dopo nella cultura contadina, lasciando fratture indelebili in persone e luoghi.

Tra le mostre più interessanti presenti a PhMuseum Days quella della della fotografa ucraina Julie Poly. Grazie a un’esperienza lavorativa come capotreno, la Poly cattura l'essenza del viaggiare sui treni ucraini nel suo progetto Ukrzaliznytsia, che è anche il nome della compagnia ferroviaria statale. Optando per una combinazione di fotografie degli interni dei vagoni e immagini di modelli che impersonano passeggeri e stereotipi, l'autrice sviluppa un approccio pseudo-documentaristico ispirato a persone e situazioni reali. Soldati, donne d'affari, gigolò e atleti sono tra i personaggi che danno vita a un'atmosfera unica e spesso erotica.

Infine PhMuseum Days presenta all’interndo di DumBO il misterioso, toccante e divertente viaggio esistenziale How To Raise A Hand dell'italiano Angelo Vignali; il progetto Summer Glow del fotografo Piergiorgio Sorgetti dedicato a Portofino e infine FOLIO, una mostra dedicata ai lavori prodotti nel corso della masterclass di PhMuseum dedicata al fotolibro.

Novità assoluta di questa seconda edizione spiccano le nuove collaborazioni con alcuni operatori culturali del territorio e una più marcata presenza negli spazi pubblici della città a partire dall'installazione collettiva in Piazza Minghetti con le 42 foto di artisti internazionali selezionati tramite una open call. La mostra, visitabile dal 20 settembre al 2 ottobre, è finanziata da Fideuram Private Banker e pensata per incoraggiare una riflessione collettiva aperta a cittadini e visitatori.

Insieme a CHEAP, invece, PhMuseum Days presenta un intervento di arte pubblica sulle bacheche di via dell'Abbadia dove andranno in affissione le immagini di Umbai, una serie fotografica della fotografa Munirah Almehri che immagina il futurismo queer nel contesto kuwaitiano. Al Cassero LGBTI+ Center sarà possibile visitare Neuromantic, lavoro dell’artista colombiana Ana Vallejo che unisce neuroscienze, psicologia, immagini e dati per indagare il tema delle relazioni e della dipendenza dall’amore.

Oltre alle mostre PhMuseum Day presenta un ricco programma di talk, workshop, letture di portfolio e presentazioni di libri fotografici, con uno spazio dedicato all’editoria fotografica indipendente (Publisher Hub) presente per l'intera durata dell'evento. Fra le case editrici invitate Blow Up Press, BOLO Paper, CESURA. I biglietti e il programma completo sono disponibili su phmuseumdays.it

ORARI SPAZIO BIANCO DI DUMBO: da venerdì 23 settembre a domenica 25 settembre dalle ore 10 alle 22. Da giovedì 29 settembre a domenica 2 ottobre dalle ore 10 alle 22

BIGLIETTI: giornaliero €12 (€10 ridotto), giornaliero under 25 €8, scuole €5, under 12 gratis, weekend pass 23-25 €20 (€16 ridotto), weekend pass 29-02 €20 (€16 ridotto)

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