Mostre a Bologna di inizio 2022: le 10 da non perdere, da Canova a Leonardo Cremonini

Mostre a Bologna di inizio 2022: le 10 da non perdere, da Canova a Leonardo Cremonini

Mostre Bologna Martedì 4 gennaio 2022

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© Pexels

Bologna - Anche durante il periodo delle festività, le mostre a Bologna non si sono fermate. E il 2022 inizia con il lungo weekend di ponte dell'Epifania dove, nonostante le chiusure di discoteche e il divieto di eventi all'aperto a causa del Covid, non mancano le mostre e gli eventi artistici sparsi per tutta la città.

In programma ci sono numerose esposizioni che proseguono anche dopo il periodo delle feste di Natale, pronte ad accogliere appassionati dell'arte, curiosi e turisti. 

In questi due anni, nonostante lockdown e disposizioni ministeriali, il mondo della cultura è andato avanti senza mai arrendersi. Ecco un elenco delle 10 mostre a Bologna da non perdere in questo inizio 2022 (cliccando sui singoli link potete scoprirle nei dettagli).

Mostra Antonio Canova e Bologna alla Pinacoteca di Bologna

La Pinacoteca Nazionale di Bologna presenta, fino al 20 febbraio 2022, la mostra Antonio Canova e Bologna. Alle origini della Pinacoteca, a cura di Alessio Costarelli.

Il Salone degli Incamminati del museo statale di via delle Belle Arti è allestito con un percorso espositivo che vuole approfondire il tema dei rapporti tra Antonio Canova (1757-1822) e la città di Bologna, le sue istituzioni ed i suoi artisti, evidenziando inoltre il ruolo dello scultore nella storia della collezione della Pinacoteca.

Il maestro del Neoclassicismo italiano contribuì infatti ad operazioni diplomatiche di straordinaria rilevanza per il patrimonio artistico della città, recuperandolo in larga parte dalla Francia, dove era stato accumulato dopo le spoliazioni napoleoniche.

Una mostra dedicata a Giovanni Boldini a Palazzo Albergati

Fino al 13 marzo 2022, l'affascinante cornice di Palazzo Albergati in via Saragozza 28, ospita la mostra antologica Giovanni Boldini. Lo sguardo nell’anima, con oltre 90 opere dell’artista. Boldini è stato un pittore italiano, considerato uno degli interpreti più sensibili e fantasiosi dell'elettrizzante fascino della Belle Époque.

In mostra presenti celebri opere provenienti da collezioni pubbliche e private come Mademoiselle De Nemidoff (1908), Ritratto dell'attrice Alice Regnault (1884), La contessa Beatrice Susanna Henriette van Van Bylandt (1903), La contessa De Rasty coricata (1880 ca.), La camicetta di voile (1906 ca.).

Una rassegna che, però, non si ferma all'esperienza internazionale e creativa di Boldini ma che, attraverso alcune importanti opere di confronto, presenta anche opere di artisti a lui contemporanei quali Vittorio Matteo Corcos, Federico Zandomeneghi, Gustave Leonard De Jonghe e molti altri.

Le sculture di Alcide Fontanesi in mostra al MTN Museo Temporaneo Navile di Bologna

A un anno dalla sua scomparsa, il MTN Museo Temporaneo Navile di Bologna intende fare una sintesi della straordinaria vicenda creativa di Alcide Fontanesi.

Il progetto espositivo, visitabile fino al 23 gennaio 2022, sottolinea gli aspetti della sua opera relativi all’indagine sullo spazio pubblico e sulla funzione dell’arte in un contesto sociale: questo ha caratterizzato tutta la sua ricerca. All'interno della mostra Alcide Fontanesi. La Città delle Sculture sono ospitate un numero significativo di opere plastiche e pittoriche di Fontanesi che fungeranno da centro dal quale sarà possibile, anche grazie a un supporto critico e a una mappa resa disponibile dal museo, conoscere le opere pubbliche presenti sul territorio di Bologna.

Questa esperienza di museo diffuso, oltre che sintetizzare l'essenza dell’opera di Fontanesi, permette di approfondire l'identità di MTN come museo di quartiere e luogo di ricerca in campo artistico e sociale.

Times of Crisis, la mostra di Elisa Caldana e Aki Nagasaka a Villa delle Rose

Il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna prosegue la sua attività culturale con artisti in residenza e presenta la mostra Times of Crisis di Elisa Caldana e Aki Nagasaka, visitabile fino al 23 gennaio 2022, con ingresso gratuito, nella cornice di Villa delle Rose a Bologna.

L'esposizione costituisce la restituzione pubblica di un processo artistico e di pensiero che le artiste hanno sviluppato durante un soggiorno a Bologna della durata di otto settimane, iniziato nella seconda metà di settembre 2021, come ospiti della Residenza per artisti Sandra Natali del MAMbo.

Come previsto dal bando di selezione, Elisa Caldana e Aki Nagasaka hanno lavorato a un progetto espositivo che, partendo da una ricerca iniziata nel 2018 a Tokyo durante la loro residenza al Tokyo Arts and Space, ha poi trovato luogo negli spazi espositivi unici della settecentesca Villa delle Rose, ampliando al contempo il raggio di azione al contesto cittadino bolognese.

La mostra dedicata a Leonardo Cremonini alla SimonBart Gallery

Fino al 31 gennaio 2022, la SimonBart Gallery celebra con un'ampia esposizione il pittore bolognese Leonardo Cremonini, scomparso nel 2010: una vita tra la Francia e le coste del Mediterraneo, del quale risuonano echi nei paesaggi e nella luce della sua pittura.

Amato da Moravia, Calvino, Eco, Buzzati, e da filosofi come Althusser, che a lui dedicò il suo unico testo sulla pittura; amico di Peggy Guggenheim, Henri Cartier-Bresson, Francis Bacon, Mario Sironi, Gino Severini, Balthus, solo per citarne alcuni, Cremonini segna il percorso della storia dell'arte e della cultura del Novecento.

Le sue opere sono presenti nelle più importanti collezioni d’arte del mondo come quella del Centre Georges Pompidou di Parigi, del MOMA di New York, dell’Israel National Museum di Gerusalemme, del Frissiras Museum di Atene, della Galleria degli Uffizi di Firenze e, ovviamente, della collezione del Museo di Arte Moderna della città di Bologna.

Una mostra collettiva sul rapporto tra linguaggio e realtà alla Galleria Enrico Astuni

Analizzando il lavoro di una serie di eccellenti artisti internazionali, la mostra La realtà, i linguaggi, organizzata presso la Galleria Enrico Astuni e visitabile fino al 27 febbraio 2022, vuole affrontare la sfida di rendere popolare un tema apparentemente distante dall’interesse quotidiano: il rapporto tra il linguaggio e la realtà.

Gli artisti in mostra - Maurizio Cattelan, Maurizio Mochetti, Maurizio Nannucci, Giulio Paolini, Agnieszka Polska, Rafaël Rozendaal, Tomás Saraceno, Nedko Solakov - offrono un ventaglio assai largo di interpretazioni della realtà e di conseguenti modelli linguistici.

Le moto storiche bolognesi, mostra al Museo del Patrimonio Industriale di Bologna

Fino al 15 maggio 2022, il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna è lieto di presentare all'interno del proprio percorso espositivo la mostra Moto bolognesi degli anni 1950-1960. La motocicletta incontra l'automobile.

A partire dalle collezioni permanenti del museo, dove sono presenti esemplari di motocicli, motori e componenti di alcune aziende locali che ebbero un ruolo di primo piano nel settore motoristico, il progetto è nato con l'obiettivo di realizzare una puntuale e completa ricognizione dell'industria motociclistica in area bolognese - terra di motori per eccellenza - dalla nascita negli anni Venti del Novecento fino allo sviluppo raggiunto intorno alla metà del secolo, contestualizzandone gli scenari di evoluzione tecnica, produttiva e aziendale.

Vetri dal Rinascimento all'Ottocento in mostra al Museo Civico Medievale di Bologna

Per celebrare l’importante donazione della preziosa collezione Cappagli Serretti composta da 117 vetri, il Museo Civico Medievale di Bologna ospita fino al 18 aprile 2022 la mostra Vetri dal Rinascimento all’Ottocento. La donazione Cappagli Serretti per i Musei Civici d’Arte Antica di Bologna, a cura di Mark Gregory D'Apuzzo, Massimo Medica e Mauro Stocco.

L'esposizione, allestita presso la Sala del Lapidario del Museo Civico Medievale, è l'occasione per ammirare l'intera raccolta acquisita nel 2020 dal Comune di Bologna, che va ad incrementare il già cospicuo patrimonio museale di vetri dei Musei Civici d’Arte Antica.

Una mostra dedicata ai canali nascosti di Bologna nel 900 all’Opificio delle Acque

Fino al 29 gennaio 2022, gli spazi dell'Opificio delle Acque ospitano la mostra fotografica Canali Nascosti a Bologna nel Novecento, a cura di Maria Cecilia Ugolini e Stefano Pezzoli.

Un'esposizione dedicata alle trasformazioni dell’area nord-occidentale della città, per secoli caratterizzata dai canali scoperti e dagli opifici che utilizzavano l’acqua per varie attività produttive.

Il percorso espositivo, articolato in due sezioni con ordine cronologico, ricompone le tappe seguite dal Comune di Bologna per dare esecuzione al Piano Regolatore del 1889 e alle trasformazioni urbanistiche che, prima e dopo l’ultima guerra, hanno occultato alla vista gran parte del sistema idraulico del Canale di Reno.

Augusto Majani in mostra a Palazzo d’Accursio

Fino al 30 gennaio 2022, l'Associazione Bologna per le Arti presenta a Palazzo d'Accursio la mostra Augusto Majani (1867-1959). La potenza dell'Idea, a cura di Francesca Sinigaglia, un'esposizione che per la prima volta indaga in maniera approfondita la produzione pittorica dell’artista contribuendo ad aggiornare gli studi sul suo lavoro.

Esposte circa 90 opere, tra tele e tavole, dagli esordi fino agli anni Cinquanta del Novecento, molte delle quali provenienti da importanti istituzioni museali italiane, dalla Pinacoteca civica "Domenico Inzaghi" di Budrio, città natale dell'artista, e da numerose collezioni private.

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