25 novembre: la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne a Bologna

25 novembre: la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne a Bologna

Attualità Bologna Mercoledì 24 novembre 2021

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Bologna - Giovedì 25 novembre si celebra la Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne e anche quest'anno Bologna partecipa con numerose iniziative, oltreché che nuovi fondi, come affermato dalla vicensindaca Emily Marion Clancy: «Nel 2022 il Comune di Bologna raddoppierà i fondi per le azioni di contrasto alla violenza sulle donne». 

 Oltre ai 67mila euro di contributo diretto del Comune, l’Amministrazione ha deciso di prevedere ulteriori 100 mila euro con la variazione di bilancio di gennaio, più che raddoppiando così il proprio impegno, per sostenere con maggiore forza le attività per il contrasto alla violenza di genere su tutto il territorio metropolitano.

I dati dell'accoglienza a Bologna

La Casa delle donne per non subire violenza  lo storico centro antiviolenza di Bologna e della Città metropolitana, quest'anno ha accolto, con strumenti che vanno dal counseling telefonico alle case rifugio, 508 donne fino al 31 ottobre 2021, per un totale di 705 sommando le donne già in accoglienza dal 2020. Sono due richieste al giorno. Sono state 57 le donne accolte nelle case rifugio con 50 figli minorenni. Sono 76 le donne che usufruiscono di un sostegno psicologico. Oltre la strada, il progetto a sostegno di donne straniere vittime di tratta e sfruttamento ha ospitato 19 donne e ne ha accompangate altre 25 in percorsi di regolarizzazione e inserimento lavorativo. 

Le cerimonie e iniziative istituzionali di giovedì 25 novembre

Alle 11, nel giardino Paolo Lacchini, angolo via Serena, al quartiere San Donato-San Vitale, la vicesindaca Emily Marion Clancy inaugurerà una panchina rossa dedicata alle vittime di femminicidio. Interverranno la presidente del quartiere San Donato-San Vitale Adriana Locascio, la presidente dell'associazione Mondo Donna, Loretta Michelini e il segretario generale della Uil Giuliano Zignani.

Alle 12, nel giardino Francesco Lorusso in via Ludovico Berti 2/7, la vicesindaca Emily Marion Clancy inaugurerà Fiamma Viva, intervento artistico per i 30 anni della Casa delle donne per non subire violenza, realizzato da TO/LET e curato da CHEAP. Partecipano all'inaugurazione: Maria Chiara Risoldi, presidente della Casa delle donne; Deborah Casale, Casa delle donne per non subire violenza Sara Manfredi di CHEAP; Elisa Placucci e Sonia Piedad Marinangeli, TO/LET; Lorenzo Cipriani, presidente del quartiere Porto-Saragozza. L'iniziativa è inserita nella XVI edizione del Festival La Violenza Illustrata e il progetto è stato realizzato grazie a un patto di collaborazione con il Quartiere Porto Saragozza.
Di seguito, la Vicesindaca inaugurerà con il presidente del quartiere Porto-Saragozza Lorenzo Cipriani quattro nuove panchine rosse dedicate alle vittime di femminicidio nel giardono Lorusso

Alle 12.45, il sindaco Matteo Lepore assieme alle autorità cittadine deporrà una corona alla targa in memoria di tutte le donne vittime di femminicidio, posta sotto il portico nel Cortile d'Onore di Palazzo d'Accursio.
A seguire, il Sindaco inaugurerà l'installazione Un posto occupato realizzata nel Cortile d'Onore dall'associazione Sos Donna in collaborazione con i centri antiviolenza della Città metropolitana. Posto occupato è un gesto dedicato a tutte le donne
vittime di femminicidio per testimoniare il posto che prima occupavano a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana, nella società.

Festival La Violenza illustrata

La XVI edizione del festival La Violenza Illustrata, organizzata dalla Casa delle donne per non subire violenza, pone il focus sulle R(i)esistenze delle donne, alludendo alla capacità di affermare forme di resistenza solidale in una prospettiva di cambiamento. Dal 25 novembre al 10 dicembre, oltre 60 iniziative online e dal vivo. Il 9 dicembre, nell'ambito del festival, l'ufficio Pari opportunità presenterà il Progetto Atlante dei femminicidi, co-finanziato dalla Regione Emilia Romagna.

Il progetto amplia la pluriennale collaborazione tra il Comune di Bologna e Casa delle donne allo scopo di aggiornare, sistematizzare e potenziare i sistemi di comunicazione e divulgazione dei materiali informativi prodotti dall’ong sul femminicidio e sui Centri Antiviolenza in Italia.  Una piattaforma digitale su base cartografica, un Atlante interattivo, progettata ad hoc per ospitare le informazioni raccolte dalla Casa delle donne in passato e in futuro. 

All'interno del Festival, un nuovo progetto di Creazioni femministe, promosso dall'associazione Micce insieme al bar Senza nome, fondato e gestito da sordi. La campagna, finanziata dalla Regione Emilia Romagna, è rivolta alla comunità sorda segnante, che per comunicare usa prevalentemente la Lingua italiana dei segni (Lis). Dal 25 novembre sarà attivo un numero Whatsapp 3884017237 che le donne sorde segnanti vittime di abusi potranno usare per videochiamare un'operatrice di Casa Donne che, grazie ad un corso base di Lis, sarà in grado di fissare un primo appuntamento in sede. 

Le iniziative del Comune

Per il 25 novembre, il Comune di Bologna e la Città Metropolitana di Bologna quest'anno si sono concentrati su iniziative di informazione e sensibilizzazione su una delle più devastanti violazioni dei diritti umani ancora molto diffusa.

In particolare, hanno prodotto materiali divulgativi sul numero verde antiviolenza 1522 in versione plurilingue e un poster con l’elenco dei Centri Antiviolenza attivi nell’area metropolitana di Bologna, che verranno diffusi nelle varie realtà del territorio comunale e metropolitano. Questa iniziativa potrà consentire alle donne di accedere alle prime indicazioni utili per prevenire ed affrontare in modo efficace eventuali situazioni di violenza e stalking.

La rassegna Sguardi al femminile, quest'anno propone due appuntamenti dedicati al 25 novembre di Aprendo la porta, un percorso letterario nella vita delle donne per affrontare e trattare tematiche del vissuto femminile attraverso letture, scrittura, ascolti, conversazioni. Mercoledì 24 novembre alle 17.30, un laboratorio condotto da Valentina Greco; venerdì 26 novembre,  alle 18 incontro con Valentina Mira, Tamara Roma Valentina Greco. 

Il Comitato Unico di Garanzia (CUG) del Comune di Bologna, insieme ai consiglieri e alle consigliere di Fiducia e all'ufficio Pari opportunità hanno predisposto una campagna di informazione e sensibilizzazione contro la violenza sulle donne rivolta alle dipendenti e ai dipendenti. Ogni giorno verrà pubblicato un contenuto all'interno della Intranet per tenere alta l'attenzione contro la violenza di genere.

L’Istituto Parri, in collaborazione con il Comune di Bologna prosegue il progetto Voli di farfalle: storie di donne che non si sono arrese, una rassegna di brevi video dedicati alla vita di donne che hanno combattuto per fare sentire la propria voce, far emergere i propri diritti, la propria arte, i propri desideri. Quest’anno è stato realizzato Corpo libero, dedicato a Nadia Comaneci: il videoracconto verrà  pubblicato alle 11 del 25 novembre sul canale Facebook dell’Istituto Parri.

Giovedì 25 novembre, alle ore 20, doppia proiezione e incontro al Cinema Lumière per ricordare la Giornata contro la violenza sulle donne. Apre il programma Detenute fuori dall’ombra di Licia Ugo, dedicato alle detenute donne e girato alla casa circondariale della Dozza; a seguire, Santa subito di Alessandro Piva, storia di Santa Scorese, una ragazza di 23 anni uccisa nel 1991 a Bari da uno stalker.

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