Visitare Bertinoro in un giorno: cosa vedere, dove mangiare e curiosità - Bologna

Visitare Bertinoro in un giorno: cosa vedere, dove mangiare e curiosità

Destinazioni Bologna Venerdì 6 agosto 2021

La Torre dell'Orologio di Bertinoro
© Foto di Fabio Liguori
Altre foto

Bologna - Succede anche a voi di rendervi conto di quanti luoghi meravigliosi della vostra regione non avete mai visitato? Tranquilli, siete in buona compagnia. Siamo fatti così: non vediamo l'ora che arrivino le vacanze per andare lontano e scoprire le meraviglie del mondo in viaggi indimenticabili. A volte, però, ci scordiamo che le prime meraviglie da non perdere sono proprio quelle della nostra regione. Ecco allora una domanda per tutti gli abitanti dell'Emilia-Romagna e di Bologna: siete mai andati a visitare Bertinoro?

Si tratta di un comune di quasi 11mila abitanti della provincia di Forlì-Cesena, un piccolo gioiello dell'Emilia-Romagna che sorge sulla sommità del monte Cesubeo. In macchina dista circa un'ora e mezza da Bologna e circa mezz'oretta da Forlì, la destinazione perfetta per un viaggio in giornata durante la primavera o l'estate. Nelle sue modeste dimensioni, Bertinoro è in grado di raccontare storie di grande fascino, stupire con il suo panorama mozzafiato sulla Romagna e ingolosire con una delle cucine migliori d'Italia.

Mentelocale poteva forse resistere al richiamo di Bertinoro? Siamo stati per una giornata nella cosiddetta "Città del Vino" e dell'accoglienza e quindi ecco a voi una piccola guida. Cosa vedere a Bertinoro? Dove mangiare? Quali sono le sue curiosità? Ve lo spieghiamo di seguito.

Cosa vedere a Bertinoro in un giorno

Arrivati a Bertinoro, seguendo le indicazioni vi troverete presto in Piazza della Libertà. Buone notizie: siete già nel cuore pulsante della città. Qui infatti potrete ammirare un magnifico panorama sulla Romagna da un grande balcone fiorito. In una giornata sgombra dalle nuvole, da qui potrete vedere in lontananza il mare e il grattacielo di Cesenatico. Non per niente Bertinoro è conosciuto come il Balcone di Romagna

Sempre sulla piazza troverete un grande palazzo in pietra: è Palazzo Ordelaffi, oggi sede municipale, con la sua Torre dell’Orologio. Il Palazzo è stato costruito da Pino I Ordelaffi nel 1306, quando si impadronì di Bertinoro cacciandone i guelfi. All’interno di Palazzo Ordelaffi potete visitare la Sala del Popolo, usata per le riunioni cittadine (lun-ven: 7.30-13.30/mar-giov: 14.00-17.00) e la Sala Quadri. Per info: 0543 469111.

Sulla piazza noterete una colonna con alcuni anelli incastonati: si tratta della Colonna degli Anelli di Bertinoro, detta anche colonna dell'ospitalità. Ma perchè questo soprannome? Le prime notizie della colonna risalgono al XIV canto del Purgatorio della Divina Commedia dove Dante incontra Guido del Duca, giudice a Bertinoro dal 1202 al 1218. Quest'ultimo fece costruire una colonna per mettere fine alle dispute fra le famiglie nobili del tempo. Ogni famiglia incastonava un proprio anello alla colonna, per un totale di 12 anelli: i forestieri, usandoli per legare il proprio cavallo, diventavano ospiti della famiglia e dell’intera comunità. Ecco perchè Bertinoro, ancora oggi, è chiamata anche città dell'ospitalità.

E ancora. Sempre in Piazza della Libertà troverete la Cattedrale di Bertinoro, edificata alla fine del secolo XVI su commissione del vescovo Giovanni Andrea Caligari. Ultimata nel 1601, l’imponente edificio si sviluppa su tre ampie navate suddivise da colonne in stile ionico. La Cattedrale è visitabile su richiesta all'Ufficio Turistico (Piazza Libertà 9c) dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 14.30 (martedì e giovedì visitabile anche dalle 14.30 alle 18.00).

Lasciate la piazza e recatevi in via Frangipane 6, dove troverete la Rocca di Bertinoro, un edificio nato prima del secolo X, dove soggiornò l’imperatore Federico Barbarossa nel 1177, poi sede vescovile dal 1584. All'interno della Rocca trovano spazio anche il Centro Residenziale Universitario dell’Alma Mater Studiorum di Bologna e il Museo Interreligioso (aperto sabato e domenica, dalle 15.00 alle 18.00 su prenotazione e solo per gruppi da 10 a 20 persone; info: 0543 446598).

Infine, una chicca: sapete perchè Bertinoro si chiama così? La leggenda vuole che Galla Placidia, figlia dell’Imperatore Teodosio, di passaggio in questi luoghi, assaggiato un vino servito in un’umile coppa, dicesse: non di così rozzo calice sei degno, o vino, ma di berti in oro.

Dove mangiare a Bertinoro: osterie e specialità

Vi state chiedendo dove mangiare a Bertinoro? Tranquilli, siete nella città dell'ospitalità, in una regione generosa e sincera come l'Emilia-Romagna. Senza dubbio non avrete problemi a trovare osterie e ristoranti dove per gustare qualcosa di tipico. Noi vi consigliamo alcune delle migliori osterie di Bertinoro. Qui potrete assaggiare i piatti tipici della tradizione romagnola, come:

  • Zuppa del Millennio (tipica di Bertinoro, con legumi e cereali)
  • Piadina romagnola
  • Tagliatelle al ragù
  • Cappellacci ai porcini
  • Salumi e formaggi tipici

Ecco qualche consiglio su dove mangiare a Bertinoro:

  • Osteria da Nonna Rina: Piazza Guido del Duca 13/14
  • Ca' de Bè: Piazza della Libertà 9b
  • Locanda della Fortuna: Via Aldruda Frangipane 1
  • La Svineria: Piazza Guido del Duca 8
  • Osteria della Serafina: Via Roma 29

Fotogallery

Scopri cosa fare oggi a Bologna consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Bologna.