Giornate Europee del Patrimonio 2020 a Bologna e in Emilia Romagna: il programma completo

Giornate Europee del Patrimonio 2020 a Bologna e in Emilia Romagna: il programma completo

Cultura Bologna Mercoledì 23 settembre 2020

© Area archeologica di Kainua - Marzabotto

Bologna - La fine di settembre è tutta all'insegna dell'arte, della storia, dell'archeologia e del ricco patrimonio culturale italiano: sabato Sabato 26 settembre e domenica 27 settembre tornano infatti le Giornate Europee del Patrimonio. L'iniziativa, promossa dal Ministero dei Beni Culturali prevede una due giorni di visite guidate, laboratori, attività didattiche, quest'anno sul tema dell'educazione, al motto di Imparare per la vita

Oltre agli appuntamenti in programma nelle due giornate, sabato Sabato 26 settembre settembre sono previste aperture serali con il biglietto d’ingresso al costo simbolico di 1 euro, per una visita straordinaria nel rispetto delle misure di prevenzione dal rischio di infezione da Covid-19.

Di seguito i principali eventi delle Giornate Europpe del Patrimonio a Bologna e in Emilia Romagna. 

Bologna

Sabato Sabato 26 settembre 
Imparare la transizione ecologica, dal Nucleare all’Ambientale
Centro Ricerche Enea
Camugnano (BO)
Il lago del Brasimone, realizzato agli inizi del Novecento nell’alto Appennino bolognese (845 m s.l.m), fa parte dell’area naturale protetta del Parco regionale dei Laghi Brasimone e Suviana. Sulle sue sponde, negli anni Settanta del ‘900, sorse una Centrale per lo studio dei combustibili nucleari. Con la dismissione, da parte dell’Italia, dell’impegno sull’energia atomica, la struttura è stata trasformata in Centro ricerche dell’ENEA-Ente nazionale sulle Energie Alternative. Le acque del lago regolano un’importante centrale idroelettrica in zona. Il territorio, in massima parte boschivo, offre elementi di rara suggestione ambientale. Il progetto Da nucleare ad ambientale, è presentato da ARGA e da Vivi Appennino prevede una visita al Centro ricerche, guidata da personale specializzato di Enea e del Parco.
Contatti 335 8406096
Mail argasegreteria@gmail.com

Sabato 26 settembre
Apertura prolungata e visite accompagnate all’area archeologica di Kainua - Marzabotto Marzabotto (BO)
Visite accompagnate all'area archeologica di Kainua in occasione dell’apertura prolungata di sabato Sabato 26 settembre settembre 2020, a cura della dott.ssa F. Timossi (funzionario archeologo della Direzione Regionale Musei Emilia-Romagna).
Le visite guidate si terranno nei seguenti orari: 09:00, 10:15, 11:30.
Nel rispetto della normativa anti covid-19 e di quanto disposto nel decreto di riapertura del Museo, le visite saranno aperte a un massimo di 8 persone su prenotazione (drm-ero.museonazionaletrusco@beniculturali.it). Saranno contestualmente rispettate tutte le norme in essere a seguito dell’emergenza sanitaria attualmente in atto: a titolo esemplificativo l’accesso al Museo sarà consentito solo con mascherina, si avrà cura di mantenere la distanza interpersonale di sicurezza (min. 1,80 m) e sarà interdetto l’accesso alle persone che manifestino sintomi influenzali di sorta.

Sabato 26 settembre
Il Palazzo delle famiglie Dall'Armi Marescalchi a Bologna
sede Bologna (BO) 2020
Il Palazzo, voluto agli inizi del Seicento dal Senatore Aurelio Dall'Armi, fu ridisegnato nell'Ottocento da Ferdinando Marescalchi. Alcune stanze del piano nobile conservano affreschi di Guido Reni e della scuola dei Carracci. La raffinata sala ovale presenta la volta decorata con episodi dell'Eneide a opera del pittore neoclassico Felice Giani. Alla fine dell'Ottocento - inizi Novecento risale la decorazione della stanza "verde", caratterizzata dalle raffigurazioni dei quattro Continenti, America, Oceania, Asia e Africa, oltre alla rappresentazione delle novità tecnologiche dell'epoca, quali locomotive e linee elettriche. L'immobile, acquisito nel 1961 dal Ministero del tesoro e destinato, dopo il restauro, a ospitare gli Uffici della Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici, oggi Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, apre le sue porte al pubblico (massimo 45 partecipanti suddivisi in tre gruppi di 15 per una visita della durata di 45 minuti circa: ore 9,30/ 10,30/ 11,30). Una proiezione di presentazione accoglierà i visitatori presso il Salone d'onore. I partecipanti, muniti di mascherina, dovranno compilare un modulo di autocertificazione di buona salute.
Contatti emanuela.storchi@beniculturali.it

Sabato 26 settembre
Fermati, viandante, e leggi
Bologna (BO)
Palazzo Ancarano, sede storica della Soprintendenza Archeologia dell'Emilia-Romagna, attuale sede della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, apre il proprio cortile per mostrare al pubblico di tutte le età i suoi reperti. L'iniziativa, articolata in momenti distinti, è rivolta a 8 bambini (6-10 anni) mediante una breve visita guidata e una caccia al tesoro (ricerca di tessere di puzzle per comporre l'immagine di un reperto archeologico) (10,00-11,30). Successivamente è prevista una visita guidata per adulti (massimo 15 persone), durante la quale le epigrafi esposte nel cortile consentiranno approfondimenti sull'alfabetizzazione e sulla scolarizzazione dall'epoca romana al Medioevo (11,30-13,00), coerentemente con il tema delle GEP 2020. Il richiamo alla riflessione "Siste, viator et lege", "Fermati, viandante, e leggi" sotteso a molte stele funerarie, verrà affrontato anche dal punto di vista della tutela e del restauro di questi manufatti.  

Sabato 26 settembre 
I portici di Bologna e la candidatura UNESCO
sede Bologna (BO)
Il lungo iter di candidatura alla lista del Patrimonio Mondiale UNESCO dei portici di Bologna si incammina verso la fase finale. L'evento si pone come occasione per raccontare i portici, quale parte fondamentale del patrimonio culturale della città di Bologna, illustrando alla comunità il percorso di candidatura, al quale la Soprintendenza ha preso parte attivamente. L'iniziativa invita i cittadini a seguire un itinerario guidato lungo alcuni tratti dei portici come rappresentativi della candidatura. La visita si avvarrà della presenza del Comune di Bologna (Arch. Federica Legnani), promotore della candidatura e dell'Accademi di Belle Arti (Prof. Daniele Fraccaro). Per ragioni legate al distanziamento sociale sono previsti tre turni consecutivi (massimo 20 persone per turno) di circa un'ora (ore 10,00/ 11,15/ 12,30) lungo il medesimo tragitto (ritrovo presso la Sede della Soprintendenza, v. IV Novembre n. 5 - portico del Pavaglione - portico della Banca d'Italia - portico di via Farini). La prenotazione, obbligatoria, sarà valida solo a seguito di una risposta di conferma.

Sabato 26 settembre
Museo e Pinacoteca Diocesani - Mostra: Luigi Enzo Mattei - Arte Sacra
Imola (BO)
La mostra personale di Luigi Enzo Mattei si compone di due settori, quello nella Galleria Pio VII allinea opere d’arte sacra esposte temporaneamente, tra i quali il Volto santo sindonico e altri lavori inediti degli anni ottanta; l’altro nella Sala con opere esposte in permanenza, tra le quali il modello al vero, in terracotta e legno, della Porta Santa della Basilica di santa Maria Maggiore in Roma.
Contatti 0542 25000 
Mailmuseo@imola.chiesacattolica.it 

Modena

Sabato 26 settembre
Alla scoperta dell'Abbazia di San Pietro in Modena

Abbazia Benedettina di San Pietro
Modena (MO)L'evento s'inserisce nel progetto di riqualificazione dell'Abbazia benedettina di San Pietro in Modena, cui il club partecipa . Dopo una visita guidata, a cura dell'arch . Vincenzo Vandelli, che consentirà di valutare la bellezza dei chiostri e dell'intero complesso monastico, con le statue di Antonio Begarelli e i dipinti dei Seicento emiliano, i partecipanti saranno allietati dall'esecuzione al violino di musiche sacre e profane da parte del maestro Gen Luckaci. L'accesso è gratuito . Eventuali contributi verranno destinati al restauro delle colonne dei chiostri del monastero.
Contatti 3356170808 
clubunescodimodena@gmail.com

Sabato 26 settembre
Giornate Europee del Patrimonio

Presentazione del volume Lettere di Lucrezia Borgia (1494-1519) all'Archivio di Stato di Modena
Sabato 26 settembre ore 10.00
Archivio di Stato di Modena, nel giardino e in sala conferenze
Patrizia Cremonini, Direttore dell'Archivio di Stato di Modena
Marialucia Menegatti, Associazione culturale Ferrariae Decus
Monica Iotti, Associazione Soroptimist International Club Modena
e lo studioso Michelangelo Caberletti
presentano il volume
Lettere di Lucrezia Borgia (1494-1519)
edizione critica a cura di Diane Ghirardo
con la collaborazione di Enrico Angiolini, introduzioni di Anna Maria Buzzi e Patrizia Cremonini
edito da MIBACT-Direzione Generale Archivi e Tre Lune edizioni, Roma-Mantova, 2020
La pubblicazione è stata sostenuta congiuntamente dalla Direzione Generale Archivi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo e dal Soroptimist International Club di Modena, nel 60° anniversario della sua fondazione. Tra i documenti conservati nell’Archivio Segreto Estense, contenente preziose fonti per la storia d’Italia e d’Europa, sono compresi quelli inerenti a Lucrezia Borgia (1480-1519), sposa dal 1501 di Alfonso I d’Este e Duchessa di Ferrara dal 1505 alla morte. Una buona parte delle lettere oggetto di edizione critica - circa 250 - sono custodite dall’Archivio di Stato di Modena. Il volume raccoglie 727 missive (molte inedite) inviate tra il 1494 e il 1519: un epistolario ricchissimo, che permette al lettore e allo studioso di forgiarsi un’immagine molto vivida della sua autrice, la cui personalità emerge progressivamente attraverso la scrittura. A cinquecento anni dalla morte viene illuminata una figura femminile tra le più affascinanti e controverse del nostro Rinascimento, restituendole la dignità e il posto che le appartengono, nel contesto di una società in cui il potere patriarcale induceva a evidenziare gli aspetti negativi delle donne che a esso si sottraevano.
Tel. 059230549
Mail as-mo.prenotazioni@beniculturali.it

Domenica 27 settembre

Museo della Bilancia- Mostra Temporanea Spade e Stadere - visita guidata
Campogalliano (MO)2020Visita guidata alla mostra “SPADE E STADERE” con oltre 150 romani da stadera, palle di cannone, pomi di spada  di provenienza italiana ed  europea , dal XII al XVIII secolo.

Ferrara

Sabato 26 settembre
Museo Archeologico Nazionale di Ferrara: Spina Due punto Zero. Pixel a Figure Rosse. Mostra di Roberto Selmi
L’artista Roberto Selmi si cimenta in un progetto di graphic designer che, partendo dall’immagine di alcuni dei personaggi mitici raffigurati sui vasi dalla necropoli di Spina , in particolare Zeus e Ganimede, Teseo e Piritoo, Teseo e il Minotauro, ne rielabora variamente l’aspetto trasformandoli in eroi contemporanei, trasfigurati con mezzi informatici in figure ambivalenti, reali in quanto hanno forma naturalistica, fantastiche, in quanto la fantasia dell’artista le trasfigura per renderle parte del suo immaginario. Un’immagine antica può dunque diventare modernissima attraverso una rielaborazione del colore , del segno, della disposizione delle figure che, scorporate, formano un disegno diverso senza mai tradire l’impianto iconografico originale. Il percorso si compone di una ventina di immagini in formato vario(da 150 x 50 a 70 x 70) stampate in tecnica inkjet, su supporti di diversa materia (tela pittorica, pvc o forex).

Sabato 26 settembre
Le Giornate Metafisiche

Casa della Cultura
Tresigallo (FE)
Due giornate di interessanti appuntamenti per scoprire La Città Metafisica, la sorprendente 'città di marmo', Tresigallo. Il 26/09 si partirà con un convegno di architettura con accreditamento per architetti e sarà rilasciato un attestato di partecipazione per i docenti. Successivamente si proseguirà con l’apertura di una mostra di fotografie e di una mostra di arredamento anni ’30.

Domenica 27/09 invece sarà dedicata alle aperture straordinarie, visite organizzate alla scoperta della città, del distretto industriale e dell’ospedale E.Boeri in stile razionaliste, questi ultimi itinerari saranno aperti al pubblico in via straordinaria. Contemporaneamente sarà anche organizzata un’estemporanea artistica di pittura e fotografia per le vie del paese. Il centro storico sarà chiuso al traffico in via straordinaria. Tutti i dettagli su: www.tresigallolacittametafisica.it

Sabato 26 settembre
Abbazia di Pomposa, apertura straordinaria serale
Apertura straordinaria serale del complesso.
0533/719119
Codigoro (Fe)

Ravenna

Dal 12 settembre
Inclusa est flamma. Ravenna 1921: il Secentenario della morte di Dante Ravenna (RA)
La mostra è la prima delle tre che compongono il progetto espositivo Dante. Gli occhi e la mente, ideato dal Comune di Ravenna – Assessorato alla cultura, dal MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna e dalla Biblioteca Classense in occasione del 700° anniversario della morte di Dante Alighieri. Tra manoscritti autografi di Gabriele d’Annunzio, opere di Alfonso De Carolis, Galileo Chini e Carlo Wostry, si ripercorrono le celebrazioni ravennati nel 1921 in occasione del sesto centenario della morte del poeta, quando la città suo ultimo rifugio divenne capitale internazionale del “culto” dantesco. Sono in mostra edizioni preziose e rare, manifesti, fotografie, dipinti e numerosi oggetti d’arte conferiti come omaggio a Dante e alla città, che raccontano vicende e persone inscritte in un arco cronologico che va dalla fine dell’Ottocento al 1921.

Domenica 27 settembre

Da Faro a Faro: le lanterne sulla via di casa (Passeggiata Patrimoniale)
Porto Canale di Cervia (RA)
Cervia (RA)
Riscopriremo le vie della luce che per anni hanno riportato a casa in sicurezza marinai e pescatori. In una passeggiata lungo il porto di Cervia riscopriremo nuovi e vecchi fari e l’importanza della loro luce prima e dopo l’avvento dei moderni strumenti di navigazione.
Maestri di gioco della passeggiata  i pescatori di Cervia che trasmetteranno a turisti e residenti una parte dei loro dei loro antichi saperi. Durante la passeggiata saremo accompagnati da una fotografa per impartire piccoli suggerimenti su come ritrarre il patrimonio materiale della città.
Con questa singolare passeggiata si intende aderire al tema 2020 “Heritage and Education. Learning for Life” dove il patrimonio culturale tangibile ed intangibile viene presentato e valorizzato sia a cittadini che a ospiti temporanei di Cervia. Le date delle giornate del Patrimonio coincidono infatti con la grande kermesse sportiva “Ironman Italy” che porterà  in città turisti ed atleti da parti diverse del globo.
Ricordi, conoscenze e tradizioni si mescoleranno alle splendide immagini dei luoghi identitari dell’Ecomuseo perché il concetto maggiore di educazione sia rivolto ai nostri straordinari paesaggi  naturali ed urbani oltre che ai volti e gesti della nostra gente.
Contatti 0544 974400

Sabato 26 settembre 
GEP al Palazzo di Teodorico - Apertura Straordinaria e visita guidata
Ravenna (RA)
Ingresso e visita guidata gratuita per gruppi max 8 persone
Prenotazione obbligatoria
0544 543724

Sabato 26 settembre
Imparare la bici e i mezzi di comunicazione tra passato e futuro
Sede Wigwam del Lughese a Budrio di Cotignola
Cotignola (RA)
Un complesso di edifici rurali dei primi decenni del ‘900 ma abitati dagli inizi del ‘700. All’interno sono stati raccolte numerose testimonianze del mondo contadino, della vita domestica e delle attività del territorio ma anche delle vicende sociali, religiose, politiche e storiche che lo hanno attraversato.

Accanto ai tanti cimeli sta sorgendo un centro di documentazione sul giornalismo tematico, sul teatro popolare e sulla storia della cucina e dell’alimentazione. Allestiti due percorsi espositivi educativi dedicati alla storia dei mezzi di comunicazione, dalla carta stampata al digitale passando per la radio e la televisione e alla storia della bicicletta partendo da un utilizzo pratico e strumentale per il lavoro, il trasferimento e la guerra per arrivare alle scelte ecologico/ educative e di gestione del tempo libero di oggi e del prossimo futuro.
348 6268645

Sabato 26 settembre
19/11/1924 - Il furto della Corazza di Teodorico
Ravenna (RA)
Durante i lavori di riordinamento dell’archivio del Tribunale di Ravenna è stato trovato un fascicolo sul furto della cosiddetta Corazza di Teodorico avvenuto nella notte fra il 19 e il 20 novembre 1924 nel Museo Nazionale. Si tratta del procedimento penale relativo a questo mistero irrisolto della storia di Ravenna che contiene i verbali degli interrogatori e delle perquisizioni, le relazioni della polizia scientifica, le comunicazioni e i telegrammi fra le parti coinvolte; ma anche lettere, foto, cartoline e oggetti personali sequestrati agli indagati.

Il corposo fascicolo che ci racconta il furto e le indagini che ne seguirono faceva parte dell’archivio del Giudice Istruttore del Tribunale di Ravenna. Questa mostra documentaria intende ripercorrere le tappe di questa intricata vicenda, a partire dal ritrovameno nel maggio del 1854, fino all'archiviazioe del furto nel  giugno1925. Oggi i reperti rimasti sono esposti presso il Museo Nazionale di Ravenna.

Sabato 26 settembre
GEP al Mausoleo di Teodorico - Apertura Straordinaria e visita guidata

Ingresso e visita guidata gratuita per gruppi max 8 persone. Dalle 20 alle 23
0544 543724

Sabato 26 settembre
GEP al Museo nazionale di RavennaApertura serale del Museo in occasione delle GEP 2020
Concerto e visita guidata su prenotazione
Ore 21
Fiori Musicali Anno 2 | Azione di recupero 1
Concerto a cura dell'Istituto Superiore di Studi Musicali G. Verdi
Ore 22
Visita guidata a cura del direttore Emanuela Fiori
Gli affreschi di Pietro e Dante > l'alba del Trecento a Ravenna

Domenica 27 settembre
GEP al Museo Civico di Castel Bolognese
Castel Bolognese (RA)
Apertura straordinaria con visite guidate alla collezione
054650909

Domenica 27 settembre
GEP alla Villa Romana di Russi
Russi (RA)
Apertura straordinaria della Villa Romana di Russi per le GEP 2020.
L’area archeologica della Villa romana si trova appena fuori dall'attuale centro urbano di Russi all’interno di un Area di Riequilibrio Ecologico, dove la vegetazione e la fauna sono composte da molte specie tipiche della pianura padana, ma non più visibili nelle zone fortemente antropizzate.
La Villa romana, rivenuta negli anni ’50 del 1900, costituisce uno degli esempi meglio conservati di villa urbano-rustica dell’Italia settentrionale ed esemplifica una delle tante residenze appartenenti a proprietari terrieri che punteggiavano le campagne dell’Emilia Romagna in età romana. Il suo aspetto attuale è il risultato di ampliamenti e trasformazioni successive databili tra la tarda età repubblicana (fine II - inizio I secolo a.C.) e la media età imperiale (II secolo d.C.). Era allora il centro di un podere agricolo, che vendeva i suoi prodotti come approvvigionamenti della flotta navale imperiale (classis praetoria) stanziata a Ravenna a difesa del Mediterraneo orientale. La collegavano a Ravenna sia il vicino fiume Lamone sia la via Faventina, che partiva da Firenze e attraverso Faenza giungeva a Ravenna.
0544 581357

Domenica 27 settembre
GEP a Palazzo Milzetti con visita guidata
Faenza (RA)
Per le GEP 2020 saranno organizzate n. 2 visite guidate per un max di 7  persone ciascuna  alle ore 14,30 e alle ore 16,30
Palazzo Milzetti, come appare oggi, presenta la sistemazione architettonica progettata dall'arch. Giuseppe Pistocchi (1744-1814) nell'ultimo decennio del Settecento. Probabilmente fu il conte Nicola Milzetti, che già aveva affidato al Pistocchi la trasformazione (c.1785) del vecchio edificio della Posta, sul corso di Porta Imolese a Faenza, a coinvolgere quell'architetto nella ristrutturazione del nucleo delle antiche case Milzetti, danneggiate dal terremoto del 1781. L'intervento del Pistocchi che, optando per un unico blocco, progettò la facciata e le principali strutture murarie del nuovo palazzo, dovette tener conto anche della situazione preesistente; ciò che giustifica l'asimmetria del prospetto e certe irregolarità sul versante del giardino. Gli anni in cui furono condotti questi lavori sono probabilmente quelli immediatamente precedenti l'ottobre del 1796, quando l'atteggiamento dichiaratamente filofrancese del Pistocchi gli valse la prigione nel forte di San Leo, decretata dal governo pontificio. Al ritorno (febbraio 1797), la città gli aveva ormai voltato le spalle, preferendogli l'arch. Giovanni Antonio Antolini (1754-1841), appena rientrato da Roma e appoggiato dal nuovo gruppo egemone dei massoni di casa Laderchi.
0546 26493

Forlì Cesena

Sabato 26 settembre
La tutela delle carte. Il restauro. Alcuni casi di studio Forlì (FC)
L’Archivio di Stato di Forlì-Cesena, in collaborazione con la Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Emilia-Romagna e la Coop. Formula Servizi di Forlì, propone presso la sede forlivese un incontro dedicato al restauro, una delle fasi fondamentali nella tutela degli archivi anche se, forse, meno conosciuta dal pubblico. Tramite il racconto diretto di chi è quotidianamente impegnato sul campo, si intende aprire una finestra sulla professione del restauratore e sul lavoro di messa in sicurezza e restauro delle carte e dei loro luoghi di conservazione. Saranno illustrati alcuni casi reali, legati  al nostro territorio, fra cui anche quello del Libro Madonna, un volume che raccoglie gli atti del governo di Girolamo Riario e Caterina Sforza conservato presso la sede forlivese dell’Archivio di Stato di Forlì-Cesena.

A raccontare la loro professione e la progettazione e realizzazione degli interventi di restauro saranno la dott.ssa Rita Capitani (restauratrice della Soprintendenza archivistica e bibliografica dell'Emilia-Romagna) e la dott.ssa Roberta Stanzani (Coop. Formula Servizi di Forlì).

L’incontro si terrà nel rispetto delle norme di sicurezza e delle modalità di fruizione da adottarsi al fine di garantire la tutela della salute dei visitatori
26 settembre 2020, ore 17
Forlì, via dei Gerolimini 6 | Ingresso gratuito

Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti disponibili
Per informazioni e prenotazioni 0543 31217

Sabato 26 settembre
Palazzo del Merenda: Pinacoteca Civica, notturno a Palazzo
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio apre la sezione della Pinacoteca civica ospitata presso Palazzo del Merenda ed in particolare il grande salone con i quadri del Seicento e la Quadreria Piancastelli.

Alle 20.30 e alle 21.30 visita guidata a piccoli gruppi di massimo 10 persone nel rispetto delle norme previste dagli attuali protocolli sanitari.
0543 712627

Rimini

Sabato 26 settembre
Museo della Regina - Convegno: Genti di Mare: Memorie per il Futuro
Cattolica (RN)
Alle ore 17.00 del 26 e 27 settembre 2020 saranno presentati alla cittadinanza i primi risultati del progetto “Sea People: Past Memories for Sustainable Futures”, risultato fra i dieci vincitori a livello europeo dell'edizione 2019 del programma “European Heritage Stories”, promosso dall'Unione Europea e dal Consiglio d'Europa. Il progetto ha indagato, in chiave antropologica, il patrimonio immateriale (saperi, pratiche, valori, tradizioni, memorie) legato alla marineria tradizionale di Cattolica e Gabicce e, in particolare, le trasformazioni sociali, culturali ed ecologiche scatenate dalla motorizzazione e dalla rapida diffusione di nuove tecnologie di pesca e di navigazione. Nel corso delle due giornate saranno proiettati due cortometraggi basati sulle video-interviste con diverse generazioni di pescatori a Cattolica e Gabicce raccolte nel corso del progetto, grazie anche alla preziosa collaborazione della Cooperativa Casa del Pescatore e dell'Archivio Fotografico del Centro Culturale Polivalente di Cattolica.
0541/966577

Parma 

Sabato 26 settembre
Al Regio dietro le quinte

Parma (PR)
Visite guidate attraverso itinerari segreti e curiosi di un grande teatro d’opera - della durata di 45 minuti (massimo 15 persone per ogni fascia oraria).
Obbligo di mascherina e rilevazione temperatura corporea.
0118815209

Domenica 27 settembre
GEP al Castello di Torrechiara
Langhirano (PR)Il Castello di Torrechiara, in occasione delle GEP 2020, prolunga l'orario di apertura al pubblico.n contemporanea al prolungamento dell’ apertura, il pubblico potrà usufruire secondo le modalità stabilite dalla direzione per il numero di accessi per guida (8 incluso accompagnatore) di un servizio di visite guidate gratuite secondo il tema proposto dalla Direzione Generale Musei “Imparare per la vita”: curiosità, approfondimenti e piccole sorprese al Castello di Torrechiara.

Cinque visite guidate gratuite con inizio alle ore 19; 19:30; 20; 20:30 e 21, per massimo 8 persone ciascuna incluso accompagnatore, a cura di Melusine Associazione Culturale con il sostegno di Terre Ducali e il patrocinio del Comune di Langhirano. 

Piacenza

Sabato 26 settembre
Apertura prolungata dell’Area Archeologica di Veleia Romana
Lugagnano Val d'Arda (PC)
Apertura prolungata dell’Area Archeologica di Veleia Romana dalle ore 8:30 alle ore 18:30, visita libera senza necessità di prenotazione.
La città romana di Veleia si sviluppa alle spalle della colonia di Piacenza (a m.460 s.l.m.), nella valle di un subaffluente del Po, il Chero, in territorio ligure, una volta domata - poco prima della metà del II sec.a.C. - la lunga resistenza delle popolazioni indigene. La presenza di un sepolcreto a cremazione della seconda età del ferro, scavato alla fine del secolo scorso, a nord-est dell’abitato romano, consente di ritenerla sorta nell’area d’insediamento di una comunità protostorica.
Veleia diviene, attorno alla metà del I sec.a.C., municipium, capoluogo di un distretto montano esteso dal Taro al Luretta e dal crinale appenninico alla pianura, confinante con i territori di Parma, Piacenza, Libarna, Lucca.Il nome deriva da quello di una tribù ligure, i Veleiates o Eleates. Testi epigrafici e fonti letterarie ne attestano più antica e frequente la grafia con elle semplice. Ma già probabilmente dal I sec. d.C. la città è designata nella parlata corrente con l’appellativo, sopravvissuto nel Medioevo, di Augusta, che distingue talvolta centri romani in territori mai del tutto romanizzati. Alle fortune della città non sono estranee motivazioni politiche e militari. Ma, lontano dalle grandi strade transappenniniche, male esposto e minacciato da frane, il sito favorisce probabilmente una spontanea evoluzione del primitivo nucleo urbano in virtù delle acque cloruro-sodiche presenti nei suoi terreni, oggetto di devozione per le loro proprietà terapeutiche, sicuramente apprezzate per usi alimentari.
Contatti 0523.807113

Sabato 26 settembre
Divertirsi a Piacenza
Piacenza (PC)
Percorso inedito tra i luoghi del divertimento nella città dei secoli passati.
L’iniziativa vuole presentare un percorso alla scoperta dei luoghi e dei modi del divertimento nella Piacenza dei secoli passati. Verranno prese in esame diverse tipologie di fonti d’archivio per illustrare sia le tipologie di divertimento – gli spettacoli pubblici, le stagioni teatrali, i circhi e gli spettacoli viaggianti – sia i luoghi dove avvenivano – i teatri, le piazze, i circhi, le balere. Si partirà dalle stampe dei macchinoni per la festa dell’Assunta del 15 agosto che annualmente venivano allestiti nella Piazza dei Cavalli, per arrivare alle locandine degli spettacoli teatrali e ai manifesti dei circhi e degli spettacoli viaggianti nonché alla pubblicità delle balere.
Il percorso avverrà nel rispetto delle norme per il contenimento dell’epidemia di Covid 19. Pertanto l’accesso è riservato a 15 persone con prenotazione obbligatoria o al telefono (0523 338521) o per e mail (as-pc.salastudio@beniculturali.it) alle quale verrà data conferma. L’accesso all’Archivio è consentito al massimo a 15 persone per visita con l’obbligo della mascherina. I partecipanti potranno accedere alle visite guidate con una temperatura corporea inferiore ai 37,5 gradi. La temperatura verrà misurata prima delle visite guidate, per le quali si raccomanda la massima puntualità.

Scopri cosa fare oggi a Bologna consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Bologna.