Tutto molto bello 2020: con Tre allegri ragazzi morti, Massimo Volume e Vasco Brondi - Bologna

Tutto molto bello 2020: con Tre allegri ragazzi morti, Massimo Volume e Vasco Brondi

Musica Bologna Mercoledì 9 settembre 2020

Bologna - Dal 10 al 20 settembre all'Arena Puccini torna Tutto molto bello, evento unico nel suo genere, che unisce musica indipendente e vero e proprio agonismo sportivo in un’atmosfera di convivialità che riflette il meglio di entrambi i mondi. Torneo di calcetto di etichette indipendenti e musica, unite in un unico appuntamento che quest'anno si snoda per dieci giorni con conclusione nel weekend del 19 e 20 settembre quando si disputerà la sfida calcistica vera e propria sui campi da calcetto del Dlf di Bologna. 

Il programma di Tutto molto bello 2020

10 settembre
Lo Stato Sociale
La piazza della mia città – Bologna e Lo Stato Sociale
di Paolo Santamaria
con Lo Stato Sociale, Gianni Morandi, Luca Carboni
Una delle piazze più iconiche d'Italia raccontata da un cast stellare.
Prima della proiezione il gruppo Lo Stato Sociale sarà protagonista di una serata unica tra canzoni e sorprese imprevedibili. In collaborazione con Locomotiv Club, Tutto molto bello Festival e I Wonder Pictures
Bologna, giugno 2018. Il concerto in Piazza Maggiore de Lo stato sociale, la band che ha portato l'indie italiano sui palchi di Sanremo. Un evento che ha fatto la storia della musica italiana. Sceso dai palchi di tutto il Paese, il gruppo si rivela in un documentario, raccontando del suo prezioso rapporto con la piazza e la città magica che si muove intorno. La musica diventa protagonista di un indimenticabile show al centro di una delle piazze più iconiche d'Italia. Sullo sfondo, la città rossa che si trasforma e pullula di vita.
Serata promossa da BPER Banca
Prezzo unico 10 €. La Puccini Card è sospesa
Prevendite a partire dal 5 agosto

Venerdì 11 settembre 
Colapesce e Di Martino
Uno spettacolo nuovo, diverso da quello che avrebbero dovuto portare nei teatri, e che in qualche modo marca il tempo particolare che stiamo vivendo.
Per l’occasione i brani che compongono la scaletta de “I Mortali” saranno presentati in una nuova versione, ancora diversa da quella del fortunato disco che sta ottenendo i favori delle critica e del pubblico, trainato dal singolo “Luna Araba” con Carmen Consoli e affiancati da alcuni classici del repertorio solista di Colapesce e Dimartino (anche questi ri-arrangiati per l’occasione). Con loro sul palco ci sarà il polistrumentista e produttore KWSK Ningia, per uno spettacolo che vuole essere sia musicalmente ricco (ognuno dei protagonisti avrà postazioni in cui suonerà diversi strumenti) che minimale e diretto.

Sabato 12 settembre
Galeffi in acustico + Bartolini
Galeffi è un cantautore romano, classe 1991. Si nutre di calcio, cinema e Beatles ed è uno degli esordi più chiacchierati dell’anno. “Scudetto” è il suo primo album, uscito il 24 novembre 2017 per Maciste Dischi, edito da Warner Chappel e distribuito da Artist First. In meno di quattro mesi raggiunge 4 milioni di ascolti tra YouTube e Spotify e racimola quasi cinquanta concerti (tra cui ) molti dei quali sold out. Dentro “Scudetto” troviamo canzoni sfacciate e pop, elegantemente intrise di vita quotidiana, di amori totali e rimandi letterari. Galeffi si fa cantare e ricordare, grazie ad una scrittura catchy ma dalle mille sfumature sonore, in un mondo a tratti surreale, governato da tazze di te, occhiaie, orologi, caffettiere, baci rubati, polistirolo e calciatori.

Bartolini, classe 1995, è nato in riva al mare, ma presto è stato adottato dalla città. Inizia da giovanissimo a scrivere musica nella sua stanza e nel 2019 pubblica il suo primo EP: BRT Vol.1, una raccolta di 5 canzoni che riassumono i suoi ultimi 4 anni di vita e di scrittura, partendo dalla Calabria per cercarsi a Roma e trovarsi finalmente a Manchester. In un Mix di sonorità tra il Britpop , la New Wave d’oltreoceano (Wild Nothing, Beach Fossils) ed il cantaurato pop all’italiana, dopo un tour estivo che lo ha visto opening, tra le altre cose, di due delle date estive dell ’Evergreen Tour ‘2019 di Calcutta pubblica il singolo ’Te in particolare’ che apre la strada al primo album ufficiale “PENISOLA”, uscito il 3 aprile con distribuzione Carosello Records e anticipato dai singoli “Non dirmi mai” e “Lunapark”. Questo disco apre un nuovo capitolo del cantautore: un viaggio introspettivo che lo ha portato in luoghi nuovi, quelli della maturità, degli affetti e del bisogno della vicinanza dell’altro. Spiega Giuseppe: “Se due anni fa il mio sogno era restare a vivere in Inghilterra, o comunque ritornarci, adesso il mio pensiero principale è non restare solo e passare più tempo con la mia famiglia e i miei amici. Cercare, insomma di non chiudermi nel mio guscio, di non essere un’isola.” Penisola mostra certamente una maggiore consapevolezza dell’artista che prende coscienza dei propri limiti e del tempo che passa; un album che lotta contro il tempo che passa e che tende ad allontanarci, gli uni dagli altri. Un album che è una canzone d’amore, o di amicizia.

Domenica 13 settembre
I Calibro 35 sonorizzano Milano Odia
regia: U. Lenzi, con T.Milian, H.Silva, R.Lovelock,
musiche: E.Morricone
Tra tutti i film polizieschi italiani “Milano Odia: La Polizia Non Può Sparare” si è guadagnato col passare degli anni lo status di Film Manifesto. La crudezza efferata di immagini e dialoghi, la perfetta psicologia dei personaggi, il montaggio dal ritmo incalzante e la trama avvincente sono elementi perfettamente a fuoco nell’iperrealistico mosaico composto da Umberto Lenzi per una pellicola che esalta come poche altre la recitazione magistrale di Tomas Milian e Henry Silva. Alle “rasoiate” visive di Lenzi fa da contrappunto la splendida colonna sonora composta da un Ennio Morricone in stato di grazia. L’incedere marziale del pianoforte sottolinea tutto il grigiore di una Milano violenta, scura e pericolosa mentre la dinamicità dell’arrangiamento esalta i chiaroscuri rosso sangue delle scene clou. Umberto Lenzi, Tomas Milian, Henry Silva, Ennio Morricone; quartetto di prim’ordine di un cinema dalle tinte forti come forti sono i suoni di una delle formazioni più acclamate della scena musicale indipendente italiana, i Calibro 35.
Galeotta fu RadioRai2 e “Tutti I Colori Del Giallo”, trasmissione noir di Luca Crovi durante la quale lo stesso Lenzi espresse il desiderio di sentire reinterpretata dalla band la colonna sonora di un suo film. Il regista non sapeva all’epoca che una versione di “Milano Odia” era già stata registrata per essere inclusa in “Ritornano quelli di…”, il secondo disco di Calibro 35, acclamato dalla critica musicale e non. Non è un caso che l’immagine della copertina del disco stesso sia un’illustrazione di Giuliano Nistri (autore della locandina originale del film del 1974). Dopo aver riportato alla luce in studio di registrazione e dal vivo le migliori colonne sonore di quegli anni, in questa sonorizzazione il gruppo rende omaggio integralmente alle immagini di un film che concentra in se’ tutto il meglio del poliziesco italiano. Durante lo spettacolo il film sarà proiettato per intero alle spalle della band mentre nell’impianto audio i dialoghi originali si alterneranno alla musica eseguita dal vivo dai musicisti. Un’occasione unica e imperdibile per ri-vivere un’epoca solo apparentemente lontana.

Mercoledì 16 settembre
Giorgio Canali e Rossofuoco + Westfalia

Giorgio Canali, cantautore viscerale e profondo, penna di assoluto riferimento della musica indipendente italiana, porterà sul palco di TMB uno show con la band, rock ed al contempo intimo e intenso. Assolutamente da non perdere! In anteprima assoluta Giorgio eseguirà live alcuni brani di quello che sarà il suo nuovo album, prossimo all’uscita!
opening act: Westfalia, vincitori della seconda edizione di “Freschissimo”, il contest di Tutto Molto Bello

Giovedì 17 settembre
Colombre + Any Other
Colombre
Sott’acqua forse la musica non esiste per noi umani, ma esiste sicuramente per le creature del mare. In questi appuntamenti speciali Colombre proporrà il suo ultimo disco “Corallo”, uscito a marzo per Bomba Dischi, e le altre sue canzoni con un trio tentacolare accompagnato da Fausto Cigarini al violino e da Daniele Rossi al violoncello. Così, perlomeno sott’acqua la musica esisterà anche quest’estate.

Any Other
Era attesa per cinque specialissime date a marzo, accompagnata da una formazione inedita composta da wurlitzer, viola, violoncello, flicorno e sassofono. Ma il talento di Any Other è quello di riuscire a incantare il pubblico assumendo qualsiasi forma, dalla più articolata alla più semplice, come in questo caso: da sola, unicamente in compagnia della sua chitarra e della magia della sua musica.

Venerdì 18 settembre
Massimo Volume + So beast
I Massimo Volume sono una colonna della musica italiana, una vera e propria leggenda. Contraddistinti da un’efficace fusione di post-rock e letteratura, si sono formati nel 1991 a Bologna e hanno all’attivo sette dischi: Stanze (Underground records, ’93, ristampato recentemente da 42Records), Lungo i bordi (Wea, ’95); Da qui (Mescal, ’97), Club Privé (Mescal, ’99), Cattive Abitudini (LA Tempesta, 2010), Aspettando i barbari (La Tempesta, 2013) e Il Nuotatore (42Records, 2019), a cui si aggiungono la colonna sonora sonora del film Almost blue (Cecchi Gori 2001) di Alex Infascelli e il live Bologna nov. 2008 (Mescal, 2009).
opening act: So Beast, vincitori della seconda edizione di “Freschissimo”, il contest di Tutto Molto Bello.

Sabato 19 settembre
Lucio Corsi
Dopo il grande stop a seguito delle ordinanze regionali finalizzate a contrastare la diffusione del Coronavirus, il cantautore toscano, insieme alla sua band, è pronto a salire di nuovo sul palco.
Lucio Corsi è indubbiamente uno dei cantautori più brillanti della sua generazione.
Il suo ultimo album (pubblicato da Sugar Music), prodotto da Francesco Bianconi e Antonio Cooper Cupertino, accompagnato dalle opere visionarie di Tommaso Ottomano, ha ricevuto una grande accoglienza dagli addetti ai lavori e dal grande pubblico, tanto da esaurire tutte le prime date del tour (prima del lockdown).
Con ‘Cosa faremo da grandi’ Lucio Corsi parla di grandi imprese mandate in fumo con l’anima in pace.
Lo stile narrativo unico di cantastorie si incontra con la vampa glam rock degli arrangiamenti live, rendendo lo spettacolo poetico ma al tempo stesso molto dinamico.

Venerdì 20 settembre
Tre Allegri Ragazzi Morti
Nella loro ultima canzone “Quando”, prodotta e pubblicata durante il lockdown, i Tre allegri ragazzi morti si chiedevano quando ci saremmo rivisti. Pare che il momento sia arrivato, una manciata di concerti (elettrici a formazione completa) in arrivo ad agosto, le condizioni contestuali saranno inedite ma si sa che i Ragazzi morti non hanno paura di niente.

Vasco Brondi
Canzoni, poesie, letture, riflessioni.
Sonate per pianoforte, violoncello e chitarre distorte.
Dopo aver concluso un anno e mezzo fa il progetto artistico de Le luci della centrale elettrica, Vasco Brondi torna ad esibirsi dal vivo con uno spettacolo nato proprio in questi mesi così particolari e complicati.
“Ci sono momenti in cui l’arte più chiaramente può essere un anticorpo, le poesie degli oracoli, la filosofia un ulteriore sistema immunitario, le canzoni risvegliarci, la letteratura proteggerci. – scrive lo stesso Vasco Brondi. Tutto quello che sembrava inutile perché non funzionale si è dimostrato fondamentale per passare attraverso i momenti inaspettati, anzitutto per me.
Non avevo previsto di suonare quest’estate ma la bellezza delle proposte, la dimensione intima che in questo caso non è una mia richiesta strana ma una condizione necessaria, l’idea di queste sonate per pianoforte, violoncello e chitarre distorte e la possibilità di condividere le cose che sto leggendo e di ritrovarsi dopo questo periodo assurdo, sono state un richiamo irresistibile.
Mischiare alle mie canzoni, altre canzoni che ho sempre ascoltato e scritti che mi sono sempre rimasti dentro e tornati in mente come anticorpi in questi tempi di incertezza. Incontrarsi, ritrovarsi nello stesso luogo fisico. Riportando fuori i corpi in posti stupendi, tutti insieme distanziati e attenti ma insieme.”
Ad accompagnare Vasco in questi concerti ci saranno Andrea Faccioli (chitarra), Daniela Savoldi (violoncello) e Angelo Trabace (pianoforte).

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