Montagnola Republic 2020: concerti, musica e cultura al Parco della Montagnola. Il programma - Bologna

Montagnola Republic 2020: concerti, musica e cultura al Parco della Montagnola. Il programma

Musica Bologna Venerdì 4 settembre 2020

Bologna - Da giovedì 3 a sabato 26 settembre al Parco della Montagnola si rinnova l'appuntamento con Montagnola Republic, la rassegna organizzata da Arci Bologna, in collaborazione con il circolo Arci Binario che propone una ricca serie di appuntamenti gratuiti nel Parco della Montagnola: musica, cinema, dibattiti, incontri e, come sempre, tanto spazio al relax e al divertimento immersi nel verde. Una vera e propria repubblica che si è costituita attorno ai capisaldi della cultura e dello stare insieme (la balotta, in gergo bolognese).

Un Festival arrivato alla sua terza edizione e che nasce nel solco dell’impegno che Arci Bologna dedica durante tutto l’anno nel cercare di rendere il Parco della Montagnola più accessibile, vicino alle famiglie e ai giovani, ai bambini e agli anziani. E di farlo utilizzando la cultura e il divertimento, percorsi di educazione per i più piccoli, laboratori e spettacoli per famiglie. O attraverso nuovi progetti, come la nascita, da qualche mese, di un co-working nelle stanze dell’ex-casa del custode, dove trova spazio, tra gli altri, anche la casa editrice Canicola.  Il tentativo di Arci Bologna, insomma, è proprio quello di innestare e stimolare nuovi contenuti culturali per rivitalizzare e rigenerare le energie del parco. Un’azione che trova da sempre un grande supporto e impegno da parte del Comune di Bologna che ha riservato molta attenzione in questi anni ad un’area che ha vissuto forti criticità in termini di sicurezza e vivibilità.  

Montagnola Republic, dunque, si inserisce pienamente in questo percorso di rigenerazione culturale. Anche quest’anno, infatti, nonostante la rassegna sia iniziata in ritardo per ragioni ben note, la manifestazione ha riscosso sinora un ottimo risultato in termini di partecipazione: 1200 i partecipanti ai concerti, 23.000 le persone che hanno frequentato il punto bar e ristoro gestito dal Circolo Arci Binario 69.  Un risultato non scontato se si pensa alle capienze ridotte, ad una minore presenza di persone in città, (studenti e turisti in primis), e alle misure di distanziamento adottate: 200 posti a sedere nell’area concerti, accessibile rigorosamente su prenotazione, e circa 150 nell’area bar e ristoro ad accesso libero. 

 La programmazione musicale, curata per il terzo anno consecutivo dal Circolo Arci Binario 69, è anche questa volta estremamente attenta all’esplorazione dei generi, alla ricerca di nuove sonorità, con un occhio di riguardo alle formazioni nu-jazz, ai colori funky e hip-hop, alle influenze dell’afro-beat e dell’elettronica. Anche in questo Montagnola Republic è uno stato a parte: una rassegna che non rincorre i grandi nomi, ma che offre una degustazione di prodotti culturali di altissima qualità e come sempre gratuiti. Il Circolo Arci Binario 69, inoltre, si occupa anche della parte bar e ristoro. Media partner della rassegna Radio Città Fujiko 103.1 e la rivista Zero Bologna.  Montagnola Republic è aperta tutti i giorni, dalle 16.00 alle 01.00, fino a fine settembreGli eventi sono a ingresso gratuito fino a esaurimento della capienza e nel rispetto delle misure e dei protocolli di contrasto al Covid-19. 

Il programma di Montagnola Republic 2020

Week-end di concerti con il live di venerdì 4 settembre con i Minor, formazione dal chiaro timbro swing, jazz, e manouche, per chiudere la settimana con il concerto di sabato 5 con gli Orange Combutta + MYK L, una formazione che unisce ritmiche soul e hip-hop, live electronics, samples, un theremin surrealista, voci eteree e melodie sognanti, il tutto guardando all’immaginario dei film di Spike Lee, Wes Anderson, Sergio Leone e Hayao Miyazaki. Si passa, poi, al live del 10 settembre con i Venus, un gruppo che mischia sonorità di più strumenti armonici (Rhodes, Hammond, chitarra, ecc...) miscelando diverse forme musicali, dal rock progressive degli anni 70, all'improvvisazione jazzistica, a sonorità “funky” più viscerali.

L’11 settembre sarà invece la volta degli Electric Circus, band torinese che incorpora groove funk, ricami blues, note jazz, ma anche tanta psichedelia e profumi world. Il 12 settembre il palco di Montagnola Republic vedrà invece i Tun (Torino Unlimited Noise), il suono di tre grandi artisti che miscelano suoni acustici e sintetici con lo spirito del power trio. Martedì 15 settembre un viaggio musicale evocativo con i Satoyama, una formazione energica, raffinata e sopratutto difficile da etichettare. La definizione più originale che è stata data alla band, utile per rendere in parte l’idea sul loro stile, è “Radiohead e Bill Frisell discutono di ecologia in una tenda Tuareg”. Il 17 settembre, invece, spazio al nu-jazz con Gianluca Petrella e Paquale Mirra, trombone, elettronica, vibrafono e percussioni. Due strumenti acustici dal timbro chiaramente diverso e le rispettive incursioni nell’elettronica. Un duo atipico in un gioco di equilibri tra melodia, ritmo, armonia ed elettronica.

 Il 18 settembre il live degli Avvoltoi, formazione beat con forti richiami alle sonorità anni ’70, per poi passare il testimone alle atmosfere rock e psichedeliche degli Indianizer il 19 settembre.  Il 24 settembre il concerto dei Paraplui Les Parapluies, un gruppo musicale che dedica le proprie composizioni, richiami e tributi alla Chanson Française, arrangiata in chiave jazz manouche-gipsy jazz, caratterizzato da un suono musicale cadenzato e melodico, con richiami allo stile del chitarrista Django Reinhardt Il 25 settembre il primo live bolognese dei Rumba de Bodas dopo il lockdown: funk, latin vibes, elettronica, soul, sono i biglietti da visita della band nata e cresciuta sotto le due torri. Un evento organizzato in collaborazione con Suner, il project festival targato Arci Emilia-Romagna e realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna.  Chiudono la programmazione di settembre i Panaemiliana con il concerto del 26, una formazione che ha avviato dal 2017 una ricerca stilistica sviluppata declinando diversi universi musicali: dal contrappunto di Bach alla musica afro-cubana mescolati con il walzer italiano e quello francese.

Montagnola Republic, inoltre, ospiterà a Settembre il Festival Visioni a Catena organizzato da Dynamo - La Velostazione: un festival multidisciplinare che si sviluppa attraverso i linguaggi del cinema, della fotografia e delle arti ispirandosi al mondo della bicicletta, al suo valore estetico, comunitario, ecologico. La rassegna toccherà Montagnola Republic nelle giornate del 16 e del 22 Settembre e aprirà e chiuderà il programma di Bologna Bike City, all’interno della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2020.

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