Prudenza sì, ma non allarmismo. Il turismo estivo nella Riviera Romagnola - Bologna

Prudenza sì, ma non allarmismo. Il turismo estivo nella Riviera Romagnola

Attualità Bologna Mercoledì 4 marzo 2020

Bologna - Le notizie di questi giorni sul Coronavirus, lo spaesamento e lo smarrimento del mondo davanti al contagio, i numeri che fanno dell'Italia uno dei paesi più contagiati d'Europa preoccupano il mercato turistico nazionale.

Anche la Riviera Romagnola, cuore turistico dell’Emilia Romagna prende atto di quanto sta capitando con un occhio fiducioso alla stagione estiva - ancora lontana dall'essere persa per sempre - e agli aggiornamenti ufficiali che arrivano dalla Regione Emilia Romagna.

A parlare con noi è Lucio Bonini, proprietario dell'hotel Sabrina, storica struttura nel cuore di Marina Centro. Bonini oltre ad essere albergatore è anche Ceo di Info Alberghi, portale che raccoglie più di 1200 hotel della Riviera Romagnola.

Cosa sta accadendo al turismo in Riviera in questo momento?

Quello che abbiamo riscontrato è una contrazione inevitabile, dettata dall'incertezza e dalle notizie che ci arrivano dai mezzi di comunicazione di massa. C'è stato un calo di richieste dal territorio del nord che rappresenta uno dei bacini più importanti per il turismo della Riviera Romagnola. Ce lo aspettavamo ma l'impatto iniziale non è stato così drammatico, ci sono ancora molte richieste. Io stesso ieri ho raccolto 2 richieste per il mio hotel. Sino a questo momento posso dire che il tutto è abbastanza contenuto. Ovviamente non possiamo fare altro che stare a guardare quello che accadrà.

Ma ci sono anche delle disdette?

Sì, ci sono state delle disdette. Ma non è questa settimana che sbilancia un anno positivo o negativo in un settore economico come il nostro. Siamo ancora agli inizi, non sappiamo come si evolverà la situazione, non è necessario disdire le prenotazioni già prese per l'estate, anche perché come suggerisce l'Oms e le altre agenzie sanitarie internazionali, questo virus in quanto virus influenzale potrebbe morire con l'arrivo dei primi caldi.

Più che contrazione reale è sensazione di quello che potrebbe accadere?

Io parlo del mio caso: al Sabrina il 60-70% dei clienti arriva dal nord Italia: Piemonte, Veneto, Emilia e Lombardia. È inevitabile che se il problema persiste si potrebbe avere una contrazione nella stagione estiva. Se invece si tratta di 15-20 giorni ci sarà un calo delle prenotazioni in questo periodo e poi sono convintissimo che si riprenderà quando la situazione sanitaria tornerà sotto controllo.

Aspettiamo che finisca la quarantena, allora...

Non possiamo fare altro che stare a guardare quel che succede. Se tutto torna normale la Romagna avrà molto da dire, ha le sue carte da giocare e la farà da padrona nella stagione estiva.

Positivi?

Sempre. Se succederà qualcosa di imprevisto, lo affronteremo. Al momento si tratta di un attimo di spaesamento. Noi continuiamo a lavorare con la stessa serietà e con l'entusiasmo che ci è solito, cercando di offrire servizi sempre migliori ai nostri ospiti.

Potrebbe interessarti anche: , Saldi Estivi 2020 a Bologna e in Emilia Romagna: date, quando iniziano e quando finiscono , Bologna 2 agosto 2020: le iniziative per celebrare i 40 anni dalla Strage della Stazione , A Bologna riaprono le biblioteche: le modalità di accesso e prestito , Bologna Estate 2020: il programma. Dal cinema all'aperto ai concerti , Dove fioriscono i glicini? A Bologna la mappa con le foto dalle proprie finestre

Scopri cosa fare oggi a Bologna consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Bologna.