Dove porto i bambini a Bologna nonostante il Coronavirus? Librerie, parchi e musei

Dove porto i bambini a Bologna nonostante il Coronavirus? Librerie, parchi e musei

Bambini Bologna Martedì 3 marzo 2020

© Pixabay/PublicDomainPictures

Bologna - Un'altra settimana di scuole chiuse significa per tanti genitori doversi organizzare con molta fatica per riuscire a sistemare da qualche parte i propri figli. I nonni probabilmente sono ormai esausti, le baby sitter si ritrovano con agende così fitte da fare invidia a quelle di qualche top manager, e le idee per intrattenere i piccoli iniziano a scarseggiare.

Bologna è da sempre una città all'avanguardia in ambito pedagogico, la sua università offre una proposta didattica d'eccellenza e una ricerca attenta alle nuove esigenze educative, ogni giorno più complesse. Se rimanere in casa alla lunga annoia sia grandi che piccini, ecco qua qualche idea per uscire e passare un po' di tempo divertendosi e imparando cose nuove. È importante che per i bambini il gioco sia anche un momento educativo, soprattutto in questo periodo di sospensione forzata dell'attività scolastica.

Librerie... e non solo

Libreria Giannino Stoppani

Certamente più noto per il suo soprannome, Giannino Stoppani è il nome all'anagrafe di Gian Burrasca, il monello che all'inizio del '900 popola le pagine del romanzo di Vamba. E quindi già dall'insegna sono chiari gli intenti di questa storica libreria bolognese, fondata nel 1983 e originariamente ubicata nella prestigiosa sede di Palazzo Bentivoglio. Nel 1991 la libreria, specializzata in letteratura per bambini e ragazzi, si trasferisce a Palazzo Re Enzo, a due passi da piazza Maggiore. Circolo culturale, casa editrice, accademia per librai... queste sono solo alcune delle anime che questo magico luogo ha.

Lèggere Leggére

A Castel Maggiore, pochi chilometri fuori Bologna, sorge questa libreria indipendente per bambini e ragazzi. Il progetto nasce dall'intraprendenza e dalla follia di due giovani donne: Samantha, educatrice appassionata di letteratura per l’infanzia; e Chiara, pluri-mamma con la testa a quadretti e lo sguardo sempre un po’ più in là. Con loro collabora anche Andrea, teologo eclettico. I libri sono scelti e consigliati con cura dai librai, con una preferenza per i piccoli editori indipendenti e in generale per l’editoria di qualità. Oltre ai libri, il negozio propone anche giocattoli, giochi di società per tutta la famiglia, laboratori e corsi per grandi e piccini.

Tam Tam

In via Pontevecchio a Bologna, in zona Murri, Tam Tam è una libreria per bambini, uno spazio ricreativo, un atelier, un luogo d’incontro per la famiglia, dove la fantasia non ha confini. La libreria organizza laboratori, appuntamenti settimanali con i giochi di società, incontri, letture animate e corsi.

Città del sole

Ubicati in Strada Maggiore e in via San Felice, i due negozi della Città del sole propongono giocattoli creativi per bambini e ragazzi da 0 a 14 anni. La scelta dei giochi della Città del sole si basa su un principio pedagogico, che individua nel gioco un momento fondamentale per lo sviluppo della personalità del bambino. Il progetto culturale e imprenditoriale nasce nel 1972, quando Carlo Basso apre a Milano il primo negozio con lo slogan: «…e se giocare fosse una cosa seria?». Per questo motivo alla Città del sole ci sono giochi creativi, pensati per le diverse fasi della crescita, per stimolare la creatività dei bambini attraverso l’esperienza, l’immaginazione, la curiosità e la scoperta

Parchi

I parchi e i giardini di Bologna offrono un'ottima opportunità di trascorrere un po' di tempo all'aria aperta. Dagli storici e centrali Giardini Margherita, al parco di Villa Ghigi, poco fuori porta San Mamolo, a Villa Spada e, perchè no, San Luca, con la sua lunga scalinata che può dare molta soddisfazione ai piccoli sportivi.

Musei

Da anni, ormai, si parla dell'importanza per i bambini di frequentare i musei, tanto che attualmente la sezione didattica occupua un posto di primo piano nella gestione museale. In base all'ultimo decreto che regola le misure per contenere l'espandersi del coronavirus, gli accessi ai musei sono consentiti, anche se contingentati. Per quanto riguarda la proposta museale, Bologna ha tanto da offrire a grandi e piccini. Per un salto indietro nel tempo, ad esempio, si può visitare la mostra Etruschi, Viaggio nelle terre dei Rasna al Museo Civico Archeologico. Anche la collezione permanente del museo, tra sarcofagi egizi, reperti romani ed etruschi può accendere la curiosità e la fantasia di qualche Indiana Jones in erba.

Passeggiare tra le alte torri della Bologna medievale è un'esperienza emozionante, che si può sperimentare visitando il Museo della Storia di Bologna, un luogo dove interattività, storia e multimedia si fondono per offrire ai visitatori una visita divertente e immersiva. Il museo racconta l’intero arco della storia della città e dei suoi abitanti a partire dagli Etruschi ad oggi, proponendo una sequenza di nuclei espositivi costruiti intorno a episodi chiave, personaggi simbolici, aneddoti e temi trasversali.

Animali e piante sono la passione dei vostri bambini? Il museo di zoologia, l'orto botanico e l'erbario dell'Università di Bologna sono quello che fa per voi. Gli Orti Botanici e gli Erbari, nati entrambi nel XVI secolo, hanno avuto inizialmente una funzione esclusivamente didattica. Nel caso di Bologna le maggiori collezioni dell’Erbario si devono proprio a quelli che sono stati i principali direttori dell’Orto Botanico. La Collezione di Zoologia, per dimensioni ed entità dei reperti, è una delle più importanti in Italia. È costituita da materiali provenienti da raccolte del XIX-XX secolo, trofei di caccia prevalentemente africani e due grandi diorami di ambienti italiani: il Parco Nazionale d’Abruzzo e il Parco Nazionale del Gran Paradiso. 

Per tenere il cervello in allenamento

Per rendere comunque utile e interessante questo momento di vacanza forzata, è nato un progetto come lezioni sul sofà: «C’è in giro un virus che si chiama Corona. - scrive il suo fondatore Matteo Corradini - Le scuole sono chiuse. Per strada consigliano di non andare. Come fare a scacciare la noia? Ci pensiamo noi scrittrici e scrittori italiani: facciamo noi lezione! Sulle cose più diverse, su quelle che ci piacciono, su quelle che vi piacciono, su quelle che non conoscevate, e su quelle che amate. Sono lezioni a casa, sono lezioni sul sofà». 

Un altro modo per fare cultura a distanza è usufruire di EmiLib, la biblioteca digitale delle province di Bologna, Ferrara, Modena, Parma, Piacenza e Reggio Emilia che aderisce a MediaLibraryOnLine (MLOL), la prima rete italiana di biblioteche pubbliche per il prestito digitale. Offre l’accesso gratuito da remoto a ebook,  riviste e quotidiani italiani e stranieri, musica, audiolibri, risorse open reperibili in rete e altro ancora. 

Per chi, invece, alla magia della carta proprio non riesce a rinunciare, ricordiamo che la sezione Ragazzi  della Sala borsa è aperta - a differenza di quella Bebè - e offre l'opportunità di leggere e prendere in prestito un'ampia gamma di volumi. 

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