Giorno della Memoria 2020 a Bologna e provincia, il programma delle iniziative

Giorno della Memoria 2020 a Bologna e provincia, il programma delle iniziative

Cultura Bologna Sabato 25 gennaio 2020

© Wikipedia/PerSona77

Bologna - Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche della 60ª Armata abbattono i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, liberandone i pochi supersiti. Per la prima volta quel giorno il mondo vide e ascoltò dai racconti dei sopravvissuti l'orrore del genocidio nazista. Per ricordare tutte le vittime dell'Olocausto venne deciso che il 27 gennaio diventasse il Giorno della Memoria, istituito in Italia con la Legge 20 luglio 2000 n. 211.  

Come in tutte le città italiane, anche a Bologna si tengono numerose iniziative, tra presentazioni di libri, proiezioni di film, spettacoli teatrali, mostre e incontri con le scuole. Il Museo Ebraico e la Comunità Ebraica di Bologna, in linea con la legge che ha istituito questa giornata per la quale il Giorno della Memoria non deve essere solo un evento commemorativo, che vuole ricordare, spiegare e raccontare, ma anche un’occasione di profonda riflessione, propongono un ricco programma di appuntamenti. Lo spirito è quello per cui il Giorno della Memoria non sia un evento per far sì che l’oblio si riduca, ma per suscitare il disagio della memoria.

A Bologna

Lunedì 27 gennaio alle 12.00 a Palazzo d'Accursio il Consiglio comunale di Bologna si riunisce per una seduta solenne inedita, dove protagonisti sono l'attore Andrea Argentieri, nei panni di Primo Levi, oltre ai consiglieri e agli studenti, nella performance I sommersi e i salvati. Nel pomeriggio, sempre a Palazzo d'Accursio, nella Cappella Farnese viene presentato il libro di Lucio Pardo Dopo la barbarie. Il difficile rientro

Al Museo ebraico, invece, va in scena Itinerario al Museo, un incontro a tu per tu con lo scrittore Primo Levi, ancora una volta interpretato da Andrea Argentieri. Fino al 5 aprile il Museo Ebraico ospita la mostra Sotto il segno di una nuova stella, che documenta e racconta uno dei capitoli più singolari della Seconda guerra mondiale, che ebbe come sfondo l’Italia tra il 1944 e il 1946: l’azione della Brigata Ebraica Combattente (Jewish Brigate), formata da volontari ebrei arruolatisi nell’esercito britannico e formalmente costituita nel 1944.

Alle 17.30, presso il Centro G. Costa (via Azzo Gardino 48), viene letto il romanzo di Primo Levi Se non ora, quando?, con l'adattamento di Mauria Bergonzini, Elisa Dorso e Ilaria Neppi e con gli interventi musicali di Carlo Loiodice (fisarmoica) e Guido Sodo (chitarra).

Il Giorno della Memoria fuori Bologna

Anche uscendo dalle mura di Bologna, sono numerose le inizative che vengono organizzate lunedì 27 per ricordare e riflettere. Nell'Auditorium di Budrio la classe IV A del Liceo Scientifico Giordano Bruno presenta alle 9.00 e alle 10.30 lo spettacolo Oggi come ieri, scritto dalla docente Antonella Cosentino. Si tratta di una serie di monologhi, proiezioni di filmati e dialoghi tratti da alcuni testi, relativi al tema della memoria e della libertà di culto. Oltre all’Olocausto, si parla dei lager cinesi per la rieducazione dei musulmani e delle torture perpetuate in Libia. A Calderara di Reno presso la Casa della Cultura Italo Calvino alle 20.30 si tiene l'iniziativa Viva La Memoria, durante la quale il gruppo del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi presenta quattro vite di quattro partigiani: la loro storia, le loro azioni, i loro ricordi, raccontati con l’aiuto delle immagini. 

A Casalecchio di Reno si apre la settimana dedicata alla Memoria con la mostra fotodocumentaria sulla deportazione nel campo di concentramento nazista di Ravensbrück di 130.000 donne di oltre 40 nazioni, tra cui quelle della famiglia bolognese Baroncini (Teresa e le figlie Lina, Jole e Nella), cui il Comune di Bologna ha dedicato alcuni giorni fa alcune Pietre d'Inciampo. La mostra, dal titolo Non potevamo non fare niente,  è allestita presso la Casa della Conoscenza, e rimane aperta fino al 31 gennaio. Durante l’apertura della mostra verranno organizzate 8 visite guidate per le classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado, condotte da alcuni studenti del Liceo L. da Vinci, guidati dal docente Filippo Pangallo, che hanno seguito un corso di formazione con esperti di ANED – Associazione Nazionale Ex Deportati. 

A Castel del Rio dopo la lettura I deportati di Castel del Rio nella Sala Magnus di Palazzo Alidosi con inizio alle 10.30, viene deposto un cuscino commemorativo e recitata una preghiera nel giardino intitolato ai deportati, per concludere con la visita al Museo della guerra. A Castel San Pietro Terme appuntamento nell'area vicino alla chiesetta di via Scania 350, dove alle 10.30 a cura dell'associazione Terra Storia Memoria si tiene l'iniziativa Un Fiore per Enrica, con la deposizione di una pianta alla stele dedicata alla memoria di Enrica Calabresi, zoologa e docente di Entomologia agraria, di origine ebraica, vittima dell'Olocausto. 

A Castenaso alle 20.30, presso il Centro Sociale L'Airone APS, si tiene la lettura scenica sulla famiglia Baroncini Io mi chiamo 49553. A San Giovanni in Persiceto alle 20.30 al Teatro Comunale va in scena Ombre Nere, spettacolo a ingresso gratuito realizzato da docenti e studenti dell’Istituto d’istruzione superiore Archimede, con la regia di Francesca Calderara. A Sasso Marconi, nella sala conferenze del Centro sociale di Borgonuovo, viene proiettato il film per le scuole Storia di una ladra di libri (replica mercoledì 29 gennaio), l'opera di Brian Percival tratto dall'omonimo romanzo. Ambientato in Germania tra la fine degli anni '30 e l'inizio degli anni '40, il film descrive il terribile scenario del nazismo attraverso la storia di una ragazzina che trova nei libri e nella passione per la lettura un antidoto al clima di odio e agli orrori di quel drammatico periodo.

Altri eventi

Martedì 28 gennaio nella Sala del Consiglio di Castenaso alle 20.00 si tiene un incontro e momento di riflessione con Rav Sermoneta, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Bologna. Giovedì 30 alle 21.00, nella Biblioteca Casa Bondi, Matteo Mastragostino presenta la sua graphic novel Primo Levi.  A San Giorgio di Piano martedì 28 alle 20.30, presso la Biblioteca comunale, Claudio Imprudente presenta l'edizione in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) del Diario di Anna Frank realizzata dal Centro Documentazione Handicap di Bologna. Dal 27 gennaio al 21 febbraio la biblioteca ospiterà inoltre la mostra In memoriam: progetto eutanasia, prove generali di uno sterminio.

A San Giovanni In Persiceto martedì 28 alle 11.00, presso la Sala consiliare del Municipio, si svolge l'incontro Memorie, nel corso del quale verranno donati testi di narrativa a tema alle biblioteche scolastiche delle scuole secondarie Mameli e Mezzacasa. Martedì 4 febbraio, invece, alle 20.30 il Teatro Fanin ospita lo spettacolo a ingresso gratutio Il fumo di Birkenau, opera itinerante ispirato all’omonimo libro di Liana Millu, pubblicato poco dopo il suo ritorno dalla prigionia nel campo di concentramento di Auschwitz - Birkenau e che racconta le storie di sei donne all'interno del campo. Martedì 28 a Sasso Marconi alle 11.00 si tiene la commemorazione del sassese Alfonso Canova (riconosciuto Giusto tra le nazioni dallo Stato di Israele per aver salvato sei cittadini ebrei dalla deportazione nei campi di sterminio). La cerimonia è preceduta dalla conferenza/lezione I giusti di ieri e i giusti di oggi: la lotta contro il cambiamento climatico, riservata agli studenti dell'Istituto Professionale per l'Agricoltura B. Ferrarini.

Mercoledì 29 gennaio a Budrio alle 18.00 è organizzata la conferenza L'antisemitismo nella storia. La conferenza con contributi filmati, realizzata in collaborazione con il Museo Ebraico di Bologna e l’ADi - Associazione Docenti e dirigenti scolastici italiani -, si tiene alle Torri dell'acqua (via Benni 1) e prevede gli interventi di: Gualtiero Via, assessore alla Cultura al comune di Budrio e formatore Adi, con La giornata della memoria sullo sfondo del Novecento e delle tensioni del mondo d’oggi; Francesca Panozzo, del Museo Ebraico di Bologna, con L’antisemitismo nella società e cultura europee, dall’antichità ai giorni nostri; Alberto Guasco, storico, con I rapporti fra Chiesa cattolica ed ebraismo nel Novecento.

Giovedì 30 gennaio a Castel Maggiore, nella Sala Pasolini in piazza Amendola 1, alle 18.00 viene presentato il libro Dopo la pioggia, di Antonio Rapacciuolo. Venerdì 31, invece, nel Teatro Biagi D'Antona va in scena lo spettacolo È bello vivere liberi, ispirato alla biografia di Ondina Peteani, prima Staffetta Partigiana d’Italia Deportata ad Auschwitz. Ondina, a soli 17 anni, si accende di un irrefrenabile bisogno di libertà e si scopre incapace di restare a guardare, cosciente e determinata ad agire per cambiare il proprio Paese. A 18 anni, Ondina diventa staffetta partigiana e comincia ad affrontare le missioni più impensabili. La sua vicenda, però, è stravolta bruscamente nel '43 quando, appena diciannovenne, viene sprofondata nell’incubo della deportazione nazista. Ma è proprio in questo drammatico momento che Ondina ritrova con ostinata consapevolezza l’unica risposta possibile: Resistenza! Perché è bello vivere liberi! (Ingresso libero con prenotazione consigliata).

Venerdì 31 gennaio ad Anzola dell'Emilia, presso la sala polivalente della Biblioteca (Piazza Giovanni XXIII, 2), alle 20.30 l'appuntamento è con il recital I violini di Auschwitz, con Paolo Buconi. L'Amministrazione comunale in collaborazione con l'Anpi organizza per la Giornata della Memoria 2020 lo spettacolo, a ingresso gratuito, che presenta letture alternate a musiche ebraiche per violino e voce. Il recital si basa sulle testimonianze raccolte da Paolo Buconi durante un'intensa collaborazione artistica con il sopravvissuto alla Shoah, il violinista Jacques Stroumsa di Salonicco, che si è realizzata durante le presentazioni del libro di memorie di Stroumsa Violinista ad Auschwitz (Ed. Morcelliana). Verranno anche citati alcuni brani letterari tratti da Una violinista a Birkenau di Helena Niwinska e verrà ricordata la celebre violinista Alma Rosè, direttrice dell'orchestra di Auschwitz - Birkenau.

Venerdì 31 a Casalecchio di Reno alle 17.00 c'è la lettura del gruppo Legg’io dal titolo È accaduto quindi può accadere di nuovo, con testimonianze di bambini nell’inferno dei lager. Sabato 1 febbraio nella Sala Civica del Comune di Castel d'Aiano alle 17.00 si tiene l'incontro con Miryam Levi (nipote di una sopravvissuta alla Shoah), condotto da Marco Tamarri. A seguire l'esibizione della Nonsolnote Orchestra di Vergato. Martedì 4 febbraio alla Libreria Atlantide di Castel San Pietro Terme alle 20.30 c'è la presentazione del libro Fotografie bugiarde (Etabeta edizioni) di Susanna Barta Birnberg, intervistata dallo scrittore Roberto Matatia. 

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