8 Ristoranti Vegetariani a Bologna da non perdere

Food Bologna Venerdì 8 novembre 2019

8 Ristoranti Vegetariani a Bologna da non perdere

© Il Rovescio

Bologna - Bologna la grassa… Beh, questo è forse uno dei pochi casi in cui non si può proprio dire. Nel capoluogo emiliano, patria mondiale della gastronomia, tra cappelletti in brodo, tagliatelle al ragù, gnocco fritto e tigelle, la scena della ristorazione è sempre più variegata.

Così, tra nuovi ristoranti di alta cucina (come il Ristorante Iacobucci all’interno di Villa Zarri, appena premiato dalla Guida Michelin 2020 con una stella Michelin ) e asiatici di qualità, anche gli indirizzi vegetariani e vegani trovano il loro spazio, con alcune chicche davvero interessanti.

Dalla trattoria vegetariana al bistrot vegano, ecco 8 indirizzi veg a Bologna da provare.

Il Rovescio (via Pietralata 75)

Un’accogliente trattoria moderna in cui viene prestata grande attenzione alle materie prime: di filiera corta, da agricoltura biologica e biodinamica. Qui diversi piatti veg (ma non ci sono solo quelli), dagli strozzapreti di bieta rossa alla cotoletta di sedano rapa. C’è anche la pizza bio, da provare la Autunno, con fior di latte, dadolata di zucca, crema di radicchio rosso, formaggio caprino, noci, olio al timo.

Bio’s Kitchen (via Galliera 11/b)

Potremmo definirlo il ristorante veg d’autore, visto che porta la firma dello chef Pier Giorgio Parini. Ma, tranquilli, la proposta è più semplice (e golosa) che mai. Bio’s Kitchen di Bologna segue quello di Rimini, anch’esso sotto la consulenza dello chef al brand bio Terra e Sole. In questo locale spazioso e luminoso di due piani ci sono 150 coperti. A pranzo c’è una comoda offerta buffet, con oltre quaranta piatti vegani che si pagano al peso, mentre la sera il menu si amplia con alcune proposte di pesce selvaggio e carne da allevamenti bio.

Vetro (via Castiglione 134) 

Nomen omen, non c’è che dire! Questo ristorante permette di mangiare in una location davvero ad effetto. Una struttura interamente in vetro tra le serre dei Giardini Margherita, hub per coworker decisamente fuori dagli schemi, accoglie gli amanti della filosofia green e della sostenibilità dalla colazione fino a tardo pomeriggio. Il cibo arriva direttamente dall’orto ed è possibile consumarlo il loco o casa, grazie ad un packaging sostenibile.

Zenzero Bistrot (via Fratelli Rosselli 18)

In questo indirizzo quasi completamente vegetariano si può pranzare o cenare nell’assoluta informalità. L’ambiente è luminoso, allegro e le proposte sempre gusto nella loro semplicità. I menu seguono la stagionalità dei prodotti e, soprattutto per le formule pranzo, i piatti cambiano quotidianamente. Tra i piatti serali troviamo lo Scrigno di carasau con caponata e pecorino di Pienza, la Frisella integrale con radicchio, zucca e granella di nocciole, i Tortelli con ricotta,miele e limone e granella di mandorle, gli Spaghetti di zucchine con pesto di erbette e pomodorini. Ancora alcuni piatti unici e, tra i secondi, Spiedini di tempeh marinati con soia e zenzero alla griglia, Seitan con limone ed erbette aromatiche.

Estravagario (via Mascarella 81/h)

Un quel dell’università un locale che vi farà sentire come a casa. Prezzi economici e piatti sinceri, talvolta arricchiti da un tocco etnico sono i suoi punti di forza. Aperto dall’ora della colazione fino a quella dell’aperitivo, da Estravagario vengono organizzati diversi eventi. La cucina non è solo veg ma biologica ed equosolidale. Alcuni piatti? La Ciorba ungherese, il Riso con cardi e guazzetto di ceci, la Lasagna di carciofi, il Seitan con mele e senape.

Fram Cafè (via Rialto 22)

Fermarsi da Fram Cafè, nell’arco di tutta la giornata, è sempre una buona idea. Libri, lavagne e simpatici soprammobili lo rendono un indirizzo easy ed allegro in cui poter provare le diverse proposte biologiche, vegetariane e vegane. Dopo essere accolti da sorriso di Elena, Benny e Rachele, qui è possibile trovare centrifugati, croissant integrali, insalate, zuppe di stagione, hamburger vegetali, torte salate e dolci artigianali, piadine e tanto altro. La guida Routard lo inserisce da tempo tra i propri consigli.

Malerba (via Giuseppe Petroni 15/b)

Un posticino piacevole in cui fermarsi, a pochi passi dall’università. Da Malerba, che definisce la propria offerta organic and natural food, si mangiano gustosi panini e hamburger 100% vegani, realizzati con ingredienti a km 0. Curiosi e sfiziosi gli hot dog veg, la focaccia e i roll di piadina di farro semintegrale.

Botanica Lab (via Battibecco 4)

Forse il più creativo di tutti gli indirizzi bolognesi vegetariani. Da Botanica Lab ci sono anche interessanti proposte crudiste. Si tratta della naturale evoluzione del laboratorio di cucina crudista di Anna Artesiani, ex allieva della scuola di Matthew Kenney negli USA. Qui zuppe, primi, piatti unici e dessert vegetali diventano gourmet, con impiattamenti davvero speciali. Più recentemente alla proposta ristorante si è affiancata quella del cafè con panini, insalate e, tra le perle della pasticceria veg, irresistibili cheesecake crudiste realizzate con frutta secca.

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