Le tagliatelle al ragù dello chef Massimiliano Poggi: «Non chiamateli spaghetti alla bolognese» - Bologna

Food Bologna Trattoria Vecchia Bologna - Aeroporto Marconi Mercoledì 25 settembre 2019

Le tagliatelle al ragù dello chef Massimiliano Poggi: «Non chiamateli spaghetti alla bolognese»

Bologna - II talento di uno degli chef più noti di Bologna, Massimiliano Poggi, incontra la migliore tradizione della cucina emiliana con il piatto simbolo della città felsinea: le tagliatelle al ragù, che dal 13 settembre sono state introdotte nel menù della Trattoria Vecchia Bologna, il ristorante della famiglia Chiari presente all'interno dell'Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, accanto al gate 12.

Oggi sono sempre più numerosi gli scali aeroportuali dove è possibile assaggiare piatti cucinati da grandi chef e godersi le ore di attesa in ambienti piacevoli e curati. L'Aeroporto Marconi di Bologna è stato un precursore di questa nuova tendenza, intuendo già da tempo tutta la potenzialità che la cucina regionale emiliana, in relazione al turismo enogastronomico, avrebbe potuto manifestare. All’interno dello scalo bolognese, i punti vendita e ristoro firmati Vecchia Malga, storica azienda enogastronomica bolognese della famiglia Chiari, esprimono livelli di qualità, immagine e prestigio del buon cibo emiliano in un ambiente accogliente, che ricorda le vecchie botteghe della città.

La collaborazione tra le due realtà quest'anno ha alzato il livello coinvolgendo, per il proprio ristorante Trattoria Vecchia Bologna, Massimiliano Poggi, chef tra i più rappresentativi della città felsinea. 

 Nel menù del ristorante in Sala Imbarchi Schengen è presente dal 13 settembre il piatto Non chiamateli spaghetti alla bolognese. Un souvenir di Bologna. Si tratta di una tagliatella condita con ragù contadino, firmato da Poggi in omaggio a una ricetta di famiglia, ma realizzato con la sua alta capacità tecnica. Un piatto ghiotto, cucinato con la passione e il rispetto che richiede la tradizione, ma anche pensato con l’ironia che contraddistingue lo chef. Come è nel suo stile, lo chef ama divertire i propri commensali con evocazioni e provocazioni, e per questo emblematico piatto tradizionale ha scelto un nome che sfida la fama degli spaghetti alla bolognese

L'obiettivo è offrire non solo al pubblico italiano ma soprattutto a quello straniero, sempre più alla ricerca del vero made in Italy, un'esperienza di gusto di alto livello, ben rappresentativa della storia culinaria della città.

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