Seeyousound a Bologna con l'anteprima mondiale di Zucchero. Il programma

Cinema Bologna Venerdì 13 settembre 2019

Seeyousound a Bologna con l'anteprima mondiale di Zucchero. Il programma

Bologna - Da domencia 29 settembre a mercoledì 2 ottobre a Bologna appuntamento con Seeyousound on the Road, il festival dedicato al cinema a tematica musicale nato a Torino nel 2015, che per la prima volta approda sotto le due Torri. Sotto la direzione di Maurizio Pisani, Seeyousound porta a Bologna un ricco calendario di appuntamenti e proiezioni dei migliori film e videoclip musicali italiani e internazionali, in collaborazione con il PopUp Cinema.

Tra le pellicole selezionatel’anteprima assoluta di Zucchero: Nudo e Crudo, il documentario del regista, bolognese d’adozione,Vittorio Bongiorno, che ha seguito il bluesman emiliano nell’incredibile serie di 22 concerti con i quali, tra il 2016 e il 2017, ha portato all’Arena di Verona, il suo nuovo disco Black Cat, raccogliendo un successo di pubblico di oltre 230.000 spettatori. Tra aneddoti sulle registrazioni del disco (tra Los Angeles, New Orleans e Nashville, prodotto da Don Was, T Bone Burnett e Brendan O’Brien), esibizioni live, brani inediti e memorie personali, il cantautore si mette totalmente a nudo in un racconto toccante ed elettrizzante come non ha mai fatto prima. Un viaggio profondo nell’anima di un grande uomo. Il documentario fa parte diWanted (The Best Collection), il cofanetto speciale con il meglio di oltre 30 anni di musica di Zucchero (lunedì 30, ore 21.00 Medica Palace).

Per la prima volta in Italia, per il Seeyousound a Bologna, PUNK!,prodotto da Iggy Pop, insieme all’amico John Varvatos, icona nel mondo della moda. Trasmessa dal canale statunitense Epix a marzo 2019, la docuserie in quattro episodi sarà tramessa da Sky Arte Italia. A dirigerla è Jesse James Miller, che ha raccolto e montato magistralmente materiale d’archivio e rarità, contributi e interviste a protagonisti e fan della scena punk, musicisti e non solo, come Johnny Rotten, Marky Ramone, Debbie Harry e Chris Stein, Duff McKagan, Wayne Kramer, Jello Biafra, Flea, Dave Grohl, Danny Fields (Elektra Records), Legs McNeil (Please Kill Me/Punk Magazine) e altri, per un ritratto a tutto tondo di un’epoca che ha segnato indelebilmente la musica e la cultura contemporanea (Martedì 1 ottobre, ore 21.00 Medica Palace).

I FILM

Ad aprire il Festival, domenica 29 settembre (ore 21.00, Medica Palace), il primo film (lungometraggio) di animazione della storia del cinema, Le avventure del Principe Achmedispirato a Le mille e una notte, per l’occasione sonorizzato live da Propaganda1904 e Project-To. La pellicola di Lotte Reiniger ha rivoluzionato il cinema, portando sullo schermo 300.000 fotogrammi, realizzati in 3 lunghi anni, un’opera in cui la musica, di Wolfgang Zeller, svolge un ruolo fondamentale e in cui la tradizione del teatro delle ombre si fonde con quella del teatro di marionette di carta che parlano di Oriente. L’accompagnamento live ne celebrerà il profilo avanguardista attraverso suoni elettronici, drone, noise, industrial, ambient e altre architetture sonore disegnate dai musicisti Luca Onyricon Giglio e Riccardo Mazza. La visione sarà arricchita da grandi proiezioni laterali immersive create con frame scelti e videoartista Laura Pol.

Il cinema a tema musicale racconta stili e generi ma anche artisti incredibili che hanno fatto la storia della musica e non solo.

Coda, diretto da Stephen Nomura Schible, è un ritratto intimo del famoso compositore giapponese Ryuichi Sakamoto. Girato in gran parte durante il lavoro per la composizione della colonna sonora del film The Revenant, di Alejandro González Iñárritu, racconta il suo lavoro nella musica e nel cinema, il particolare rapporto con la con la natura e l’impegno contro il nucleare, sulla scia della disastrosa catastrofe avvenuta a Fukushima, offrendo le proprie riflessioni dopo aver sconfitto un cancro ed essere tornato a comporre la sua musica (Lunedì 30, ore 18.00 Medica Palace).

Nina Simone sale sul palco, avvolta da fumo e una luce fioca, e regala al pubblico un’interpretazione intima e provocatoria di My Way. Suggestivo e commovente, To Be Free, il film di Oduye Adepero, offre un ritratto delle due facce di una delle più amate interpreti jazz, un’artista indimenticata e controversa, divisa tra il successo e il suo attivismo per i diritti civili dei neri americani (Martedì 1 ottobre, ore 21.00 Medica Palace).

Astor Piazzolla, il suonatore di bandoneon argentino e compositore che rivoluzionò il tango, è ilprotagonista di Piazzolla - The Years of the Shark, di Daniel Rosenfeld. Il suo tango nuevo, con le sue influenze jazz e classiche, lo ha reso una figura controversa nel suo paese, poiché la sua rivoluzione si è scontrata con la tradizione. Per questo documentario il figlio di Piazzolla, Daniel, ha aperto la sua collezione privata. Esibizioni live e film familiari si combinano con il materiale d’archivio per dipingere un vivido ritratto di Piazzolla: sicuro di sé, ostinato, appassionato e un vero virtuoso. Il commento di Daniel rivela una relazione complicata con il padre. Le registrazioni di ore di conversazioni tra Piazzolla e sua figlia Diana forniscono una rara visione della mente di un genio musicale (Mercoledi 2 ottobre, ore 18.00 Medica Palace).

Tra ascesa e declino, Richard Twice racconta la storia di Richard Atkins, il cantautore del primo duo folk psichedelico californiano che, a un passo dalla celebrità, rinuncia a tutto dopo una brutta performance da panico del palcoscenico che lo porta a fuggire le scene e isolarsi per 50 anni (Mercoledì 2 ottobre, ore 18.00 Medica Palace).

Il tedesco Romuald  Karmakar, vincitore di numerosi premi nazionali e internazionali tra i quali il German National Film Award in Gold nel 1996 per Der Totmacher, sarà a Bologna per presentare il suo film If I think of Germany at Night, nel quale rivolge ancora una volta l’attenzione ai temi che hanno caratterizzato la sua Club Land Trilogy, mostrando gli sviluppi della musica elettronica in Germania e permettendoci di vedere al lavoro alcuni tra i più grandi dj del mondo, tra cui Ricardo Villalobos, Sonja Moonear, Ata Macias, Roman Flügel and Move D/David Moufang (Mercoledì 2 ottobre, ore 21.00 Medica Palace).

Ci sono anche luoghi e opere che hanno cambiato la storia della musica e del cinema. Uno di questi è lo Studio 54, epicentro dell’edonismo degli anni ‘70, un luogo che non solo ha ridefinito il locale notturno, ma ha anche simboleggiato un’intera epoca. I suoi comproprietari, Ian Schrager e Steve Rubell, due amici di Brooklyn, sembravano venire dal nulla per presiedere improvvisamente un nuovo tipo di società newyorkese. Ora, una quarantina di anni dopo che la corda di velluto è stata lanciata attraverso la soglia sacra del club, questo documentario racconta la vera storia dietro al più grande club di tutti i tempi (Martedì 1 ottobre, ore 18.00 Medica Palace)

La musica fa da sfondo alla cronaca in Riot, la storia di un ragazzo di colore rimasto ucciso durante uno scontro con la polizia. L’indignazione del quartiere monta fino al formarsi di una folla che invade le strade per protesta. Tutta la rabbia per le ingiustizie sociali incanalata nell’energia del corpo che danza fra krump e animazione, sperimentazione e musica martellante (Martedì 1 ottobre, ore 18.00 Medica Palace).

Tante le storie e i volti comuni protagonisti delle pellicole selezionate per la tappa bolognese del Festival, vite accomunate dalla stessa voglia di farsi strada e dalla passione per la musica, rincorsa freneticamente a colpi di rinunce, scontrandosi con il mondo esterno e con un ambiente ostile.

Ji-Seung è il protagonista di Almond, my voice is breaking. È un ragazzino che sta affrontando il cambiamento del suo corpo e della sua voce, che gli causa la perdita del suor ruolo all’interno del coro. Poche tenui pennellate dipingono con tono leggero e occhio profondo uno dei crocevia più delicati nella vita (Lunedì 30, ore 18.00 Medica Palace).

Yellow, il cortometraggio di Ivana Sebestova, racconta con un gioco di animazione, associazioni visive e musica classica, la storia di una giovane donna, cantante d’opera, che combatte tra spontaneità e autocontrollo, tristezza e gioia, alla ricerca di un equilibrio personale, utilizzando il simbolismo dei colori: giallo come piacere e viola come dolore (Lunedì 30, ore 21.00 Medica Palace).

Das Madchen im schnee, di Dennis Ledergeber, è una finestra aperta su una delle figure più importanti nella realizzazione del suono di un film: il foley artist. Il film racconta alcuni momenti intimi e quasi macabri del lavoro di un rumorista, intento a creare gli effetti sonori di un thriller. Fra microfoni, registratori, attrezzi e trucchi vari, dietro una porticina nel suo studio cerca la perfezione del suono. Il film, quasi interamente muto, prende vita quando, la spasmodica ricerca dell'urlo di dolore e di paura perfetto, lo porta a sequestrare una giovane donna. Macabro e sorprendente ritratto di una delle figure professionali più sottovalutate in ambito cinematografico, per scoprire cosa c’è sotto la colonna sonora quando guardiamo un film (Mercoledì 2 ottobre, ore 18.00 Medica Palace).

I VIDEOCLIP

Una volta chiamati filmati cine-musicali, oggi i videoclip non hanno perso la loro capacità di influenzare le generazioni grazie ad alcune caratteristiche peculiari: la sperimentazione narrativa, l’uso eccezionale della macchina da presa e della fotografia, le strategie sempre nuove di rappresentazione dell’artista e la sperimentazione sul montaggio.La tappa bolognese del Seeyousound propone una carrellata di alcuni tra i più suggestivi videoclip che in questi anni hanno animato la critica e spopolato sul web.

Il videoclip di Kerala, singolo del 2016 del musicista, disc jockey e producer britannico Bonobo, diretto da Byson /Dave Bullivant,vede protagonista Gemma Aterton, unica testimone di una serie di fenomeni straordinari e allarmanti. Nel suo significato avvolto da mistero, e grazie al montaggio molto stretto di inquadrature lente che si ripetono, con un continuo crescendo di emozioni e sorprese, il video ha scatenato il web alla ricerca di un’interpretazione del messaggio (Lunedì 30, ore 18.00 Medica Palace).

William Laboury, già vincitore del Best Video Newcomer Award, dirige il video promozionale di Fangs-out,del gruppo pop-elettronico francese Agar Agar. Tra finzione e realtà, la clip racconta in modo divertente i pericoli della realtà virtuale, affrontati dalla protagonista che, grazie agli occhiali VR, riesce a trasformarsi nel suo cane (Lunedì 30, ore 21.00 Medica Palace).

Dopo 16 anni di silenzio, gli Avalanches tornano sulle scene nel 2016 con il singolo Frankie Sinatra, il fluorescente videoclip diretto da Fleur & Manu e girato nel bayou di New Orleans. Una piccola comunità cittadina è alle prese con una dipendenza da un liquido giallo neon che li porta a dare vita ad inseguimenti su airboat, scontri con pistole da paintball e pistole a trombone. Il tragico finale è dominato da una distesa di corpi inermi e squadre forensia lavoro (Martedì 1 ottobre, ore 18.00 Medica Palace).

Il videoclip di Witch Doctor del gruppo olandese De Staat è frutto del lungo lavoro del regista Henk Loorbach e del suo staff formato da quattro persone che, per un anno, hanno lavorato all’animazione di tremila manichini. È un'accusa nei confronti dell’insensata fiducia in uno stregone che si professa uomo di medicina, in contatto con il mondo degli spiriti. Ad interpretarlo è Torre Florim, leader della rockband, attorno al quale si aggirano migliaia di bambole simili a gabber, che si muovono in una specie di danza religiosa. Vincitrice di oltre 12 premi, molti tra i quali internazionali, la clip fondemagistralmente tecnologia, musica, voce e immagine finale (Martedì 1, ore 21.00 Medica Palace).

Il pittore e artista italiano Gianluigi Toccafondo ha animato, con oltre 5000 fotogrammi, il video di Federation tunisienne de football, il primo singolo dei C’mon Tigre, un collettivo di musicisti provenienti dal bacino mediterraneo, che spazia tra il rock, il jazz, l’etnica e l’elettronica (Mercoledi 2 ottobre, ore 18.00 Medica Palace).

Il video di Full Circle, singolo dell’artista elettronico inglese George Fitzgerald, racconta in modo astratto le fasi della vita: concepimento, gravidanza, nascita, infanzia, giovinezza, età adulta, vecchiaia e morte. Diretto da Alan Masferrer, il video è carico di simbolismo enigmatico, narrato con una telecamera che gira lentamente intorno a una stanza che svela una donna incintache si strofina la pancia, barche di carta penzolanti, una coppia che balla e una donna sdraiata su un tallone d'ospedale (Mercoledì 2 ottobre, ore 21.00 Medica Palace).

I LIVE

Immancabile la musica live con tre concerti che animeranno alcune delle serate del Cinema Medica Palace.

Lunedì 30 settembre alle 21.00, protagonista del palco sarà Glomarì, cantautrice italiana extra-ordinaria. Ciò che la caratterizza è il suo essere poliedrica, la capacità di saltellare da una disciplina all’altra con estrema disinvoltura, in equilibrio tra poesia, musica e immagine. Questo approccio alternativo al mondo della musica l’ha portata a pensare e realizzare una trilogia di video poesie a partire dalle sue canzoni, una delle quali, dal titolo Mostarda, si è aggiudicato il 1° premio Videoclip al concorso “Artefici del Nostro Tempo” della 58. Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia. La maggior parte dei suoi brani fotografa momenti semplici di vita quotidiana, che vengono spiati come dal buco della serratura, spingendo ad intravedere significati più profondi nelle situazioni e nei dettagli più banali.

Il rapper Friz, bolognese d’adozione, salirà sul palco martedì 1 ottobre alle 21.00, con un live tra rap e slam poetry. Dopo un paio di demo di presentazione e troppi caffè pubblica nel 2015 l’Ep Rose Sélavy?, interamente curato da lui.Rap elegante e disilluso denso di atmosfere soul, con questo lavoro colleziona numerosi concerti, grazie a live riflessivi e schizofrenici. Nel 2016 comincia a lavorare a nuove canzoni con l’amico, produttore e polistrumentista Fed Nance (Mezzosangue, Andrea Mirò, Lorenzo
Kruger, Crista, altri). Inizia così un sodalizio artistico tra i due che porta alla creazione di canzoni dal sapore analogico, simili a fotografie strappate che raccontano i drammi di tutti i giorni. Caratterizzate dal grande utilizzo di echo a nastro, chitarre storte e tastiere 8bit. Scritte e curate da Friz, suonate e composte da Fed.

Gente è un esperimento: pura espressione, manifesto street pop, frutto di contaminazioni provenienti da mondi musicali di ogni genere. Renato Stefano, classe 1993, da’ vita a tutto questo tra le mura della sua stanza, a Bologna. Grazie alla raffinata produzione del producer Parix Hilton, le sue parole (rime e cantato) prendono il volo su una trama musicale fitta, eterogenea, in bilico tra pop e rap attraverso la quale dribbla il marasma indipendente degli ultimi mesi restando impresso nella mente del suo neonato pubblico.L’attitudine street e i testi dal sapore filosofeggiante (cita Rousseau come parlando di un paio di Nike, addita un referendum consultivo e mai decisionale) con cui rimbrotta il suo neonato pubblico, sono gli ingredienti segreti di Gente, che sarà protagonista dell’ultimo live in programma mercoled 2 ottobre sempre alle 21.00.

LE MASTERCLASS

Seeyousound è anche formazione e approfondimento. In programma due Masterclass tenute da esperti del settore e dedicate ai temi della sonorizzazione e della comunicazione visiva.

Riccardo Mazza - di Project-TO, compositore, artista multimediale e docente presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, specializzato nella ricerca sonora sperimentale - e Luca Giglio - in arte Onyricon, polistrumentista, videomaker e fotografo, fondatore del progetto musicale sperimentale applicato al cinema muto PROPAGANDA 1904 – cureranno il primo dei due panel nel quale affronterannoi linguaggi contemporanei della musica elettronica e sperimentale applicata alle sonorizzazioni contemporanee per immagini in movimento con particolare focus sulle sonorizzazioni in live legate al Cinema Muto.

Il Responsabile fotografi di NPS Nikon Italia, Gilles De Paoli, racconterà il futuro della comunicazione visiva e il ruolo della fotografia, principale veicolo di informazioni, nell’era post-social media.

Per ulteriori informazioni si può visitare il sito di SeeYousound.

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