Luciano De Vita. Autoritratto, a Bologna la mostra dedicata all'allievo di Giorgio Morandi

Luciano De Vita. Autoritratto, a Bologna la mostra dedicata all'allievo di Giorgio Morandi

Mostre e musei Bologna San Giorgio in Poggiale Giovedì 5 settembre 2019

Bologna - In occasione del novantesimo anniversario della nascita di Luciano De Vita, uno tra i maggiori incisori del Novecento, fino a venerdì 4 ottobre sarà in esposizione nella Biblioteca d'arte e di storia di San Giorgio in Poggioreale la mostra Luciano De Vita. Autoritratto dedicata alle sue opere. 

De Vita nasce ad Ancora nel maggio del 1929 e partecipa ancora molto giovane alla Seconda Guerra Mondiale, durante la quale perde due fratelli. Ancora segnato da questa vicenda, giunge a Bologna all'età di sedici anni, dove si iscrive all'Accademia di Belle Arti e frequenta corsi di pittura di Virgilio Guidi e di incisione di Giorgio Morandi. Per un paio d'anni, dal 1954 al 1956, diventa anche assistente del celebre Morandi, e dopo essersi spostato prima a Torino e poi a Milano, arriva infine a tenere, dopo il suo maestro, il corso di Teniche dell'incisione nella città di Bologna. Verso la fine degli anni '50 inizia ad avvicinarsi al Naturalismo informale e ad addentrarsi in un linguaggio espressivo e drammatico. Nel frattempo aumentano le occasioni espositive: dalla Biennale di Venezia, alla Quadriennale di Roma, alla Biennale di San Paolo del Brasile. Negli anni '70 l'artista si dedica per un breve periodo anche alla pittura, alla scultura e al teatro, lavorando come scenografo e regista per il Comunale di Bologna e la Scala di Milano. L'artista si spegne infine il 14 luglio del 1992

I visitatori potranno ripercorrere in 50 opere la carriera artistica di Luciano De Vita, considerato l'ultimo interprete di una tradizione secolare bolognese: quella degli incisori. Proprio in questo ambito è riuscito a raggiungere importanti esiti innovativi dal punto di vista della sperimentazione tecnica e della drammaticità espressiva. Le acqueforti in mostra si svilupperanno in tre sezioni per seguire la divisione in tre periodi della vita dell'artista: il periodo accademico tra il 1951 e il 1956, il periodo informale tra il 1957 e il 1959 e infine il periodo della maturità tra il 1960 e il 1982. La mostra sarà accompagnata da un ricco volume in grado di illustrare la poetica dell'artista. Curato da Marco Fiori e Marzio dall'Acqua, il manuale è una raccolta di studi inediti e ricerche relative alla vita dell'artista.

Orari
lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle ore 9 alle ore 13
martedì dalle ore 9 alle ore 17

L'ingresso è gratuito

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