La nuova Ztl ambientale di Bologna: cosa cambia dal 2020

La nuova Ztl ambientale di Bologna: cosa cambia dal 2020

Attualità Bologna Martedì 23 luglio 2019

Bologna - Il Consiglio comunale della città di Bologna ha approvato nuovi provvedimenti relativi alla zona a traffico limitato e alle soste a pagamento in città, che entreranno in vigore all’inizio del prossimo anno, dal primo gennaio 2020.

La Ztl del centro diventa ambientale: i nuovi permessi di accesso saranno rilasciati non solo sulla base di criteri funzionali, ma anche relativi alla compatibilità ambientale dei veicoli a motore. Nel frattempo il Comune revocherà progressivamente i contrassegni già in vigore a partire dal 2020 con i veicoli Euro 0, ai quali arriverà una lettera raccomandata con tutti i dettagli sulle procedure, fino a coinvolgere gli Euro 5 entro il 2025.I provvedimenti però non riguarderanno i contrassegni H (handicap) e le famiglie residenti in centro con Isee inferiore a 14.000 euro.

Dunque progressivamente non saranno più rilasciati i contrassegni di tipo R (residenti), Pa (posto auto), Ip (interesse pubblico), M (medici), e accompagnamento scolastico, alle seguenti categorie di veicoli:

  • dall’1 gennaio 2020: Euro 0 (diesel, benzina, Gpl, metano)
  • dall’1 gennaio 2021: Euro 1 (diesel, benzina, Gpl, metano)
  • dall’1 gennaio 2022: Euro 2 (diesel, benzina)
  • dall’1 gennaio 2023: Euro 3 (diesel)
  • dall’1 gennaio 2024: Euro 4 (diesel)
  • dall’1 gennaio 2025: Euro 5 (diesel)

Le famiglie del centro storico avranno diritto a un solo contrassegno per parcheggiare gratuitamente la propria auto nella zona di residenza. Per la seconda auto potranno acquistare un nuovo contrassegno al costo di 120 euro l’anno e per la terza ne verrà rilasciato uno secondo le tariffe ordinarie. In periferia invece la sosta gratuita all’interno della propria area di residenza sarà limitata a due auto per nucleo familiare. Dalla terza auto in poi, come in centro, le famiglie potranno acquistare un nuovo contrassegno al costo di 120 euro l’anno.

Chi risiede nelle zone a traffico limitato speciali, dove le limitazioni valgono tutti i giorni 24 ore su 24, e possiede un veicolo contrassegnato Pa (posto auto) che non rispetta i requisiti ambientali, dovrà richiedere un nuovo permesso per poter accedere in speciali fasce orarie di accesso libero

Il 22 luglio 2019 è stata introdotta una novità che riguarda la dematerializzazione dei contrassegni. La vetrofania per la sosta e il contrassegno R, che permettono di parcheggiare gratuitamente nella propria zona di residenza, sono diventati virtuali e non sarà più necessario esporli sul parabrezza. Le targhe dei veicoli autorizzati verranno inserite nella banca dati elettronica del Comune e consultate in tempo reale dalla Polizia Locale e dagli ausiliari della sosta.

Per supportare tutti i cittadini coinvolti e aiutarli a far fronte a queste novità sono stati predisposti dall’Amministrazione incentivi all’uso del trasporto pubblico e misure di sostegno dedicate in particolare alle persone sopra i 70 anni e alle famiglie numerose. Tutti i residenti del centro storico ai quali sarà revocato il contrassegno di accesso avranno diritto a richiedere, per un massimo di due anni, il bonus di mobilità sostenibile erogato da Tper, Trasporto Passeggeri Emilia Romagna. A partire dal 22 luglio, dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle 18, saranno attivi un numero verde dedicato 800 694994 e un contatto WhatsApp 329 0635298 a disposizione di chiunque voglia richiedere informazioni più specifiche.

Da sabato 19 ottobre partirà invece un progetto sperimentale realizzato da Legambiente, per mettere a disposizione dei cittadini bolognesi coinvolti in questo periodo di transizione un personal mobility manager, figura di supporto dedicata alla valutazione di soluzioni di mobilità alternativa.

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