Porretta Prog Festival 2019: il programma. Con Soft Machine, Caravan e Martin Barre - Bologna

Porretta Prog Festival 2019: il programma. Con Soft Machine, Caravan e Martin Barre

Concerti e Nightlife Bologna Martedì 23 luglio 2019

© facebook/Soft Machine

Bologna - Se dici Porretta non pensi solo al soul, pensi anche al prog. Poche lettere per evocare un genere musicale ben definito, il progressive rock, in voga negli anni Settanta e che ora torna d’attualità grazie alla prima edizione di Porretta Prog, al Parco Rufus Thomas di Porretta Terme da domenica 4 a martedì 6 agosto.

Il festival, che ha come sottotitolo … e buonanotte ai suonatori «è nato dall’idea di alcuni porrettani di origine, tutti musicisti – racconta uno dei Direttori artistici Marco Coppi – che hanno deciso di dare vita a un evento di ampio respiro, nazionale e internazionale». Al centro della tre giorni un genere che conta milioni di appassionati in tutto il mondo e che ispira ancora oggi centinaia di musicisti e band: «Si tratta di un linguaggio musicale che fa parte della corrente del rock e che ha regalato artisti di altissimo livello in grado di mescolare il rock alla musica classica, al jazz, all’elettronica: su tutti Genesis, Yes, Elp e King Crimson».

Sul palco del Porretta Prog saliranno personaggi che hanno contribuito a fare grande questo genere musicale nei suoi anni d’oro come Soft Machine (4 agosto), Caravan (5 agosto) e il chitarrista storico dei Jethro Tull Martin Barre (6 agosto). La musica come forma di gemellaggio: grazie al rock progressive, il comune di Alto Reno Terme si lega infatti virtualmente alla cittadina inglese di Canterbury. «Soft Machine e Caravan sono gruppi di culto che arrivano da questa città dell’Inghilterra sudorientale. La cosa curiosa – dice Coppi – è che sia i Soft Machine che Martin Barre, prima di suonare a Porretta, si esibiranno al A New Day Festival, il più grande festival di progressive al mondo».

Inseriti nel cartellone della manifestazione, accanto agli artisti internazionali, ci sono anche tre band del territorio: il trio bolognese dei Monkey Diet (4 agosto), i porrettani D.S.T. (5 agosto) e la Direzione Artistica Live Band (6 agosto), un ensemble composto dai quattro direttori artistici del festival (insieme a Coppi anche Bibi Bernardi, Marco Giorgio Cespugli e Gianni Landroni) e dal cantautore prog Stefano Testa.

Per gli appassionati saranno in vendita vinili e rarità, per i più affamati verranno invece allestiti stand con street food.

I biglietti per ogni concerto costano 20 euro, disponibile anche un abbonamento a tutta la rassegna al prezzo di 45 euro.

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