Teatro Comunale di Bologna, il programma della stagione d'opera 2020

Concerti Bologna Martedì 9 luglio 2019

Teatro Comunale di Bologna, il programma della stagione d'opera 2020

© Van Rompay Segers

Bologna - Si preannuncia molto ricca e variegata la prossima stagione d’opera del Teatro Comunale di Bologna: sono ben tredici i titoli proposti, otto dei quali per la prima volta a Bologna, due in prima italiana e due nuove produzioni assolute. 

«Un programma che è un segnale di buona salute del teatro e una stagione che pensa al futuro, crea le migliori condizioni per realizzarlo e si apre nuove prospettive», afferma Fulvio Macciardi, Sovrintendente del Teatro Comunale. Una buona salute testimoniata anche dalla sinergia con la Regione e il Comune, dall’introduzione di un cartellone dedicato alla danza e dai numerosi corsi professionalizzanti di alta formazione dedicati ai giovani da inserire poi nel mondo del lavoro.

Ma entriamo nel dettaglio di quella che sarà la prossima stagione, «una stagione importante e molto suggestiva che si muove lungo il crinale delicato e rischioso, ma fondamentale della contaminazione tra tradizione e modernità», per usare le parole di Massimo Mezzetti, assessore alla cultura e le politiche giovanili dell’Emilia Romagna.

Il nuovo anno partirà in grande stile con Tristano e Isotta di Richard Wagner (24-31 gennaio), uno dei capolavori iconici del Romanticismo tedesco che vedrà l’esordio italiano alla regia di Ralf Pleger e la direzione di Juraj Valcuha. Ci sarà la Madama Butterfly di Puccini dal 20 al 27 febbraio che, filtrata dall’interpretazione del regista Damiano Michieletto, diventerà tragedia contemporanea e farà il paio con l’altra opera pucciniana del cartellone: quella Bohème che ha già fatto innamorare il pubblico bolognese due stagioni fa e tornerà a dicembre prossimo, sotto una veste nuova, con la direzione affidata al debuttante Francesco Ivan Ciampa.

Marzo sarà il mese della Cenerentola di Gioacchino Rossini nella versione popsurrealista di Emma Dante e di Eternapoli, spettacolo realizzato in collaborazione con l’Arena del Sole, che vedrà Toni Servillo tra gli interpreti principali.

Un melodramma giocoso, comico e dinamico, ci racconta la storia d’amore fra il contadino Nemorino e la fittavola Adina in Elisir d’Amore di Gaetano Donizzetti (4-10 aprile) che apre le danze in un mese che vedrà anche la Luisa Miller di Giuseppe Verdi dal 15 al 21 e l’Oratorio La Creazione di Franz Joseph Haydn in programma per il 23 e il 24.

A giugno torna un capolavoro di Donizetti: Lucrezia Borgia, romantico, avvincente e passionale, sarà a teatro dal 16 al 23, mentre a luglio arrivano i due atti unici di Arnold Schonberg e Béla Bartòk La mano felice e Il castello del principe Barbablù: «un unicum registico che terrà insieme due opere in un aspetto visivo di grande impatto emotivo» ha spiegato Macciardi.
Due spettacoli saranno affidati alla bacchetta di Asher Fisch, maestro israeliano che dirigerà l’Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea dal 9 al 17 maggio e l’Otello dall’11 al 18 Novembre con Gabriele Lavia alla regia.

«Abbiamo ricreato la capacità attrattiva di questo teatro, lavorato per aprirlo ulteriormente al pubblico e renderlo stimolo di creatività e abbiamo ottenuto una risposta importante in termini di partecipazione e condivisione», commenta Matteo Lepore, assessore alla cultura di Bologna.

Ed è proprio sul concetto di apertura di questo luogo, considerato ancora un tempio inviolabile da molti, che si sono concentrati gli sforzi negli ultimi anni: «L’obiettivo è quello di rendere il Comunale sempre più teatro di tutti», ha confermato Mezzetti.
Va in questo senso l’introduzione del Club del Teatro Comunale di Bologna, una novità che diventerà luogo di incontro e occasione di socialità per gli amanti della lirica, gli appassionati, ma anche i neofiti del genere. E vanno in questa direzione anche le politiche di coinvolgimento dei giovani under 30 e degli studenti universitari che permettono di proporre costi alla portata di tutti.

Il mondo della lirica a Bologna non vede l’ora di aprire le porte di un genere che è ancora poco conosciuto per molti, ma in grado – da sempre – di far emozionare tutti.

Potrebbe interessarti anche: , Decreto Unesco a Bologna: sostegno della musica dal vivo per la tutela del centro storico , Premio Pierangelo Bertoli a Modena con Ligabue, Pfm e Raphael Gualazzi , Bologna Jazz Festival 2019 con Pat Metheny. Il programma completo , I Pearl Jam in concerto a Imola nel 2020? , Halloween 2019 nei Castelli del Ducato in Emilia Romagna: tra cene, tour e attività per bambini. Il programma

Scopri cosa fare oggi a Bologna consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Bologna.