Food Bologna Martedì 9 aprile 2019

Gelaterie a Bologna: 5 indirizzi da non perdere

Bologna - La primavera sembra avere fretta di tornare a splendere su Bologna portando con sé le belle giornate, le temperature alte e la voglia di gelato. Per quanto l’ombra dei portici sia in grado di offrire frescura e sollievo, quando le temperature si stabilizzeranno oltre una certa soglia, sappiamo bene che la voglia di cui sopra si trasformerà in bisogno primario. Per questo abbiamo deciso di suggerire alcune delle gelaterie che reputiamo imprescindibili per chi vive, o chi passa per la città delle torri.

Cremeria Mascarella

In Via Mascarella 30, tra copisterie e locali per l’aperitivo, nel cuore di una delle zone universitarie per eccellenza. Che sia con le focacce artigianali, con i coni – su richiesta, rivestiti di cioccolato fuso – o con le più classiche coppette; creme, gelati alla frutta e granite vengono sempre valorizzate al meglio e apprezzate da tutti. Alcuni nomi dei gusti si ispirano agli artisti più importanti della tradizione figurativa bolognese: Carracci, Giambologna, Guido Reni e Guercino. Non possiamo esimerci dal consigliare il Guercino: cioccolato fondente, marmellata di pere alla grappa e pan di spagna al cacao fatto in casa. Con la crema bruciata poi, è perfetto!

Cremeria Santo Stefano

Sotto i portici di Via Santo Stefano al civico 70/C a due passi dai Giardini Margherita. Il locale accogliente e arredato con gusto è affiancato dal laboratorio esposto agli sguardi di curiosi e appassionati. Il menù è di un’ampiezza disarmante con soluzioni che fondono tradizione, innovazione e originalità. Per gli amanti del pistacchio c’è la variante dolce da Bronte e quella salata dal Bosforo, mentre gli amanti della crema saranno messi in difficoltà dalla presenza di quattro declinazioni diverse. Su tutte la Crema delle Zitelle con mascarpone e pinoli. Si può osare con lo Speculoos (caramello salato e biscotto alla cannella) o con il Camembert al latte di bufala con peperoni gialli e rossi canditi. E ancora gelatine, sorbetti, torte, granite e tanto altro. C’è da perdersi con piacere nella scelta, con la consapevolezza che, in fin dei conti, non esiste una scelta sbagliata.

Sorbetteria Castiglione

Dal 1994 ad oggi, sono ormai 25 anni che in Via Castiglione 44d/e si regalano piccole gioie quotidiane ai golosi di tutte le età. La ricercatezza dei sapori nella creazione dei gusti mostrano tutta la sapienza che c’è dietro e sono garanzia di qualità. Ne vengono fuori ricette d’autore come il Cremino Ludovico, gelato al cremino con pralinato fine di nocciole e burro di cacao e nocciole intere caramellate o la Crema Edoardo con crema elisir di mascarpone, uova e liquore San Marzano con pinoli interni caramellati. Il beniamino di casa è il moretto “il primo gelato su stecco che sta in piedi da solo”, in cui il gelato in gusti assortiti è avvolto in un finissimo involucro di cioccolato extra. Una deliziosa certezza.

Il Gelatauro

Nel 2011 tra le 30 cose da mangiare prima di morire The Times - Magazine inseriva proprio un gelato dal Gelatauro. Motivo più che valido per allontanarsi di qualche metro dal centro e camminare fino al civico 98/b di Via San Vitale. Una vasta scelta tra biscotti artigianali, tavolette di cioccolato temperato a mano e un gelato genuino, rispettoso della stagionalità. Per chi scrive il Cioccolato all’Arancia e le Noci di Sorrento sono insuperabili, ma non si esclude di continuare a provare per insidiarne il primato. Dal 2012 una protesi del Gelatauro si sposta in Piazzetta Pasoliniin occasione del Festival Il Cinema Ritrovato e dà vita al “Gelato Ritrovato”, un’occasione per ripescare dalla tradizione i gusti dimenticati e riportarli in auge. Tutti da scoprire. Tutti da gustare.

Galliera 49 – Bottega Gelateria

Sita, appunto, in Via Galliera 49/b è probabilmente la soluzione perfetta per chi necessita di una pausa fresca durante una giornata di shopping frenetico su e giù per Via Indipendenza. I cannoli, quelli originali, e le tipiche brioches da colazione alla siciliana vanno a completare un’offerta già ampia di granite, sorbetti e creme. Assolutamente da provare il trionfo di sapori che nasce dall’incontro tra Ricotta, fichi e saba di mosto cotto. Il banco dei gelati si affaccia proprio sotto il portico tanto che anche un passante ignaro non può considerarsi immune dalla tentazione. Ragione in più per sostenere che, in realtà, ogni momento è un buon momento per un gelato da Galliera49.

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