4 ristoranti 2020 con Alessandro Borghese ad Arezzo: qual è il miglior ristorante medievale?

4 ristoranti 2020 con Alessandro Borghese ad Arezzo: qual è il miglior ristorante medievale?

Food Arezzo Mercoledì 20 maggio 2020

Arezzo - Prosegue il viaggio itinerante di Alessandro Borghese Quattro Ristoranti, che giovedì 21 maggio, dopo le tappe a Roma, Venezia e in Valle D'Aosta, torna su Sky e Now Tv con un nuovo episodio che questa volta porta anche a spasso nel tempo: Borghese arriva ad Arezzo per scoprire qual è la miglior cucina medievale.

Chef Borghese fa tappa in una città ricca di arte, dove in ogni vicolo si respira la storia, e le antiche mura, le fortezze e le maestose torri riportano indietro nel tempo. Arezzo è una città dal fascino medievale e il Medioevo oggi è ancora presente nelle tradizioni, nelle sagre e nei ristoranti. Quasi tutti i locali della zona organizzano infatti serate a tema. Nelle sale la mise en place si trasforma per ricreare l'atmosfera dei tempi antichi e nei menù compaiono i classici piatti medievali come il peposo, i grifi, le zuppe di legumi e i fegatelli. Ma in questi ristoranti, tra posate di legno e giullari di corte, i piatti vengono cucinati come un tempo? Chef Borghese è qui per scoprirlo perché quattro ristoratori hanno deciso di sfidarsi a colpi di pranzi e cena per aggiudicarsi il titolo di miglior ristorante di cucina medievale di Arezzo

In questa quinta puntata lo chef raggiunge i quattro ristoratori in gara a bordo del suo van dai vetri oscurati, percorrendo le antiche viuzze della città. A contendersi il titolo– nell’episodio di giovedì 21 maggio, alle 21.15 su Sky Uno ci sono: Mariano con Il Ristorante di Mariano, Elisabetta con Osteria Il Grottino, Maurizio con La Lancia d’Oro e, infine,Francesco con Vineria Ciao Dal Chiodo.

L’oggetto di bonus saranno i fegatelli, succulenti bocconi di fegato di maiale che, più di ogni altra portata, raccontano la tradizionale medievale aretina.

I 4 ristoranti di Arezzo

Il ristorante di Mariano (Fuori dal centro): Mariano (51 anni) è il titolare e lo chef. È napoletano e abita ad Arezzo da dodici anni. Per venticinque anni ha fatto teatro e per cinque ha recitato in Un posto al sole, interpretandoil ruolo del medico. Ormai da diverso tempo, però, si dedica interamente alla sua passione: la cucina. Mariano è uno studioso: staprendendo la terza laurea, frequentando un corso di cucina medievale. La location è nuova, è stata inaugurata ad aprile del 2019 (prima la location era nel centro storico). Il ristorante è moderno ed elegante, con qualche richiamo alla trattoria e all’eccentricità di Mariano.

Osteria il Grottino (Centro storico): Elisabetta (44 anni) è la titolare e la cuoca. La cucina è tipica toscana e aretina con alcuni piatti rivisitati. Il menù varia in base alle stagioni e alla reperibilità dei prodotti. La location si trova nel centro storico di Arezzo, proprio sotto Piazza Grande, la piazza principale della città. È una classica osteria con un tocco femminile che la contraddistingue dalle altre più veraci. Ha due piccoli archi in mattoni, tovaglie a scacchi rossi e una parete utilizzata per il vino. Non è una location storica, ma Elisabetta vuole dare un tocco medievale, facendo vestire i suoi ragazzi ad hoc.

La Lancia D'Oro (Piazza Grande): Maurizio (54 anni) èil titolare. Il locale, situato in Piazza Grande, è storico e conosciuto in città, in particolare perché ricopre un ruolo importante nell’organizzazione de La Giostra del Saracino, un grande evento di rievocazione storica aretina. Per questa particolare occasione Maurizio, in particolare,organizza banchetti e serate a tema. La cucina de La Lancia d’Oro è tipica, ma con qualche attenzione nell’innovare i piatti con tecniche moderne e un impiattamento particolarmente curato. Il locale è ricercato con pareti bianche e verdi, piante rampicanti e tavoli sotto la loggia. Mise en place e arredi storici rendono l’atmosfera elegante e fiabesca.

Vineria Ciao dal Chiodo (Centro storico): Francesco (40 anni) è il titolare e gestisce la sala insieme a sua sorella Giulia. La vineria fuaperta 13 anni fa dal padre di Francesco, falegname, che costruì il locale da solo con il sogno di diventare un oste. Inizialmente nel locale si servivano solo vino e panini, ma dopo qualche mese Simonetta, la madre di Francesco, cui è affidata ancora oggi la cucina, iniziò a cucinare i piatti toscani per eccellenza, facendo nascere la trattoria. La Vineria Ciao Dal Chiodo presenta una cucina tradizionale toscana e aretina, che propone piatti fatti in casa come polpette della mi’ mamma, ribollita, crostini neri, finocchiona, pecorino, nana e coniglio in porchetta e grifi di vitella. Nel locale ci sono oggetti medievali risalenti alla Giostra del Saracino come balestre, lance, mappe storiche e statue.

Come funziona 4 ristoranti e le prossime puntate

Il meccanismo della sfida rimane invariato: quattro ristoratori della stessa zona di appartenenza si sfidano per stabilire chi tra di loro è il migliore in una determinata categoria. Ogni ristoratore invita a cena gli altri tre che, accompagnati dallo chef Borghese, commentano e votano con un punteggio da 0 a 10 location, menu, servizio e conto del ristorante che li ospita. In palio per il vincitore di ciascuna puntata, il titolo di miglior ristorante e un contributo economico di 5 mila euro da investire nella propria attività.

Ogni cena è preceduta dalla scrupolosa ispezione dello chef Borghese della cucina del ristorante. Un’ispezione che nel corso della cena si concentrerà sul personale di sala, messo alla prova su accoglienza, servizio al tavolo, descrizione del piatto e del vino. Solo alla fine scopriamo il giudizio di chef Borghese che con i suoi voti può confermare o ribaltare l’intera classifica che premia il migliore ristorante della puntata. Inoltre, Alessandro ha a disposizione un bonus di 5 punti che gli permette di giudicare un elemento in più e che rende la sfida ancora più imprevedibile ed emozionante.

Tutti i ristoranti che partecipano al programma sono identificabili attraverso un bollino Alessandro Borghese4 Ristoranti esposto all’esterno, una rete di locali testati da chi se ne intende: i ristoratori stessi.

Le prossime puntate si svolgeranno in altri luoghi caratteristici della Penisola: ci sarà Milano, ma anche la Carnia, la Val Badia, la Lunigiana e il Cilento.

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